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Sarri-Lotito, nuovi contatti, sfoltire e comprare: il programma di gennaio

Claudio Lotito e Maurizio Sarri si sono parlati nelle ultime ore. Nuovi contatti tra patron e allenatore, gennaio è vicino, serve un punto di incontro sul mercato. Bisogna fare i conti con l’indicatore di liquidità, diventato ormai un assillo che causa ancora blocchi in entrata. E bisogna fare i conti anche con gli esuberi: sfoltire la rosa per comprare.In uscita ci sono diversi giocatori: Vavro, Jony, Durmisi, Lukaku. Sono ai margini anche Muriqi e Escalante, che fanno parte del gruppo squadra, ma non rientrano nei piani di Sarri. Le idee del tecnico e quelle di Lotito sono allineate. Pochi i nomi usciti negli ultimi mesi, però. Uno su tutti, pista concreta, è Erik Botheim, attaccante di 21 anni del Bodo/Glimt. Serve un vice Immobile, il norvegese primo in lista. Giocatore opzionato, aspetta solo la chiamata. Oggi può vincere lo scudetto con il Bodo e salutare tutti con il sorriso verso una grande squadra. Corrieredellosport.it

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Doppio allarme per Sarri: il centrocampo e il trend dopo le coppe

Come riportato da Il MessaggeroSarri – per il doppio forfait di Milinkovic e Luis Alberto – avrà a che fare con un vero e proprio allarme nel cuore del suo 4-3-3, per giunta in quello che è il match più complicato della stagione: quello che arriva subito dopo le fatiche di coppa. Se c’è una partita che la Lazio ha dimostrato di soffrire è proprio quella post impegni europei. Una giustificazione pubblica seguita poi da una richiesta chiara fatta a Formello al presidente Lotito: la rosa va migliorata. I crolli post Europa della squadra biancoceleste dipendono anche dal fatto che in reparti come la difesa e l’attacco scarseggiano i cambi. Luiz Felipe e Acerbidietro, o Immobile davanti, vengono schierati sempre, anche a mezzo servizio. A forza di giocare ogni 72 ore (o meno) vengono a mancare i risultati. Con il quarto posto a 9 punti e il quinto a 5, è il momento di cambiare rotta.

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APPROFONDIMENTI

Quindici gol per il settimo anno: Immobile insegue l’ennesimo traguardo

Come riportato dal Corriere dello SportImmobile è a quota 13 gol in Serie A, può arrivare a 15 per il settimo anno. Solo Piola, Meazza e Signori meglio di lui. L’attaccante biancoceleste proverà oggi a rispondere a Vlahovic, autore di una doppietta ieri con la Fiorentina. Domani, all’hotel Congressi di Castellammare di Stabia, verranno consegnati gli Italian Sport Awards e Ciro sarà premiato come “miglior bomber“. Per di più, ieri si è saputo che il giocatore ha perdonato l’uomo che nel 2018, con la scusa di scattare insieme una foto, lo minacciò con un coltello sulla spiaggia di Francavilla al Mare, accusandolo di aver tradito il Pescara. L’uomo venne denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di arma bianca. Immobile ha risposto alle domande del giudice parlando di una scena intimidatoria, poi ha rimosso la querela. laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri perde i pezzi migliori a centrocampo: Luis Alberto salta anche la rifinitura. Tocca ad Akpa con Basic?

La Lazio di Sarri potrebbe presentarsi al Mapei Stadium contro il Sassuolo senza Sergej Milinkovic-Savic e Luis Alberto. I due centrocampisti, due delle stelle principali della formazione biancoceleste, potrebbero non esserci domani. Il serbo non ci sarà di sicuro causa squalifica mentre il giocatore spagnolo potrebbe saltare la gara per un infortunio. Luis Alberto non è al 100% e in questi giorni ha lavorato a parte. Lo spagnolo non ha preso parte all’allenamento odierno con la squadra, e va quindi verso il forfait. Il numero 10, come annunciato nel post gara di mercoledì da Maurizio Sarri, aveva avuto un problema fisico. Dunque, Luis Alberto ha un problema muscolare al flessore da tre giorni e potrebbe saltare Sassuolo-Lazio per infortunio. In caso di forfait, Akpa Akpro dovrebbe essere il prescelto per la sua sostituzione. L’alternativa è Leiva con Cataldi mezzala.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI NEWS

Lotito: “I conti prima di tutto”

VENEZIA – Claudio Lotito premiato a Venezia con il Leone d’Oro. Il patron della Lazio ha conquistato il prezioso riconoscimento per la promozione in Serie A con la sua ormai ex squadra, la Salernitana. A margine dell’evento, come riporta Sportitalia, ha parlato anche degli inizi nel mondo del calcio: “Ho preso la Lazio che perdeva 83 milioni all’anno e aveva un debito di 550 milioni. Oggi non so se sarei capace di fare quello che ho fatto anni fa. Io non sono il proprietario della Lazio, ma il custode di questa passione. I conti devono venire prima di ogni cosa, prima del successo, ad ogni costo”Era il 2004 e Lotito diventava patron della Lazio. Da numero uno biancoceleste ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Quest’anno ha dato via ad un nuovo ciclo con Maurizio Sarri. Spera che sia vincente, vuole far crescere la società ancora di più.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri chiede aiuto a Lotito dal mercato. Il presidente aspetta oa cessione della Salernitana

Non c’è la svolta europea, così la strada diventa sempre più ripida. Non c’è continuità, non c’è logica. Nemmeno Sarri la trova, ma pensa ancora che l’ultima curva sia vicina. Nessuna resa da parte sua. Anzi, lo stuzzica l’impresa. Anche se ora, a 9 punti di distanza in campionato
dal quarto posto dell’Atalanta e con un possibile spareggio europeo proibitivo di febbraio (17 e 24), diventa sempre più serio il pericolo del fallimento del suo ritorno in panchina. Lotito ha fiducia, ma ora è Sarri ad aver bisogno di un aiuto concreto dalla società. I rinforzi promessi a gennaio, adesso sono fondamentali per non gettare al vento un’intera annata. In primis, serve una punta (Botheim del Bodo in pole, Kalinic è un’alternativa), perché non è possibile non trovare mai la porta, quando Immobilenon segna. Ieri Ciro si è allenato, ma anche domani dovrà convivere col dolore al ginocchio a Reggio Emilia. Vavro intanto si sfoga: “Il club ha deciso di farmi restare altri sei mesi per le regole finanziarie legate agli stranieri in Italia, ma non sto bene e a gennaio andrò via”. Sarri chiede un altro centrale al suo posto (occhio a Rugani e Ferrari),ma il terzino sinistro resta la priorità. Senza qualificazione europea (prolungamento automatico) finirà anche il 39enne Pepe Reina a scadenza, e  Sarri ha già chiamato il Chelsea per KepaNeto e Diego Costa in alternativa. Intanto, niente più porte girevoli, fatta la scelta per Reggio Emilia. Anche grazie a Thomas sono tornati i tre punti in trasferta, ne servono altrettanti sul piatto alla cena di Natale al St Regis di martedì sera. Lotito rivuole la vittoria, ha perso 2milioni senza il primato del girone in Europa. Ora però aspetta la cessione della Salernitana e magari potrebbe destinare ai regali di Sarri una parte della ricompensa. Prima di fine anno invece potrebbe incontrare l’assessore Alessandro Onorato per il discorso Flaminio, il cui acquisto rappresenterebbe un dono eterno alla tifoseria. Il Messaggero.

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Allarme mezzali per il Sassuolo: Milinkovic squalificato, Luis Alberto in dubbio

Il Toque tiene in ansia Sarri. Alla vigilia della sfida di Reggio Emilia (domani alle 18 contro il Sassuolo), la Lazio deve fare i conti con le precarie condizioni di Luis Alberto, alle prese da mercoledì con un problema muscolare. Un infortunio che si aggiunge all’indisponibilità di Milinkovic, squalificato. È preoccupato, Sarri, e numeri alla mano fa bene. Perché senza i due top player del centrocampo, la Lazio non sa vincere. Dal 2016, anno in cui è arrivato lo spagnolo, solo 6 partite di campionato senza Luis Alberto e Milinkovic, con bilancio pessimo: 4 sconfitte, un pareggio e appena una vittoria, in casa della Sampdoria il 28 aprile 2019 (1-2). Caso vuole che l’ultimo di questi ko sia arrivato proprio al Mapei Stadium di Reggio (2-0), nella giornata conclusiva dello scorso campionato. L’allenatore toscano spera di riavere a disposizione Luis Alberto, che giovedì contro il Galatasaray ha giocato per 20 minuti nonostante il fastidio muscolare. “È partito in panchina per precauzione. Anche in mattinata aveva dolore: i controlli però hanno hanno scongiurato la lesione”, ha commentato giovedì Sarri, che nella rifinitura odierna avrà più chiare le condizioni del numero 10 laziale, ieri assente nella seduta di scarico. In caso di forfait, due le soluzioni più accreditate: Akpa Akpro (ma ieri non si è allenato neanche lui) e Basic interni di un centrocampo molto dinamico ma meno tecnico, oppure l’arretramento di Zaccagni come mezzala, con Felipe Andersontitolare nel tridente. La Repubblica.

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Missione rinnovi: Marusic ok fino al 2026, Luiz Felipe si riavvicina, Strakosha addio

C’è una priorità in casa Lazio che va affrontata prima del mercato. Negli uffici di Formello si lavora sui contratti dei giocatori in scadenza. Un passaggio fondamentale per costruire la squadra del futuro. Marusic, Luiz Felipe e Strakosha in cima alla lista dei giocatori che potrebbero essere persi a giugno, gratis, di cui fa parte anche Patric. La novità delle ultime ore è quella del difensore montenegrino, che ha già firmato il rinnovo di quattro anni più uno di opzione. La scadenza dovrebbe essere passata così al 2026 con possibile estensione sino al 2027. Adeguamento economico confermato: fino ad ora il suo ingaggio era al di sotto del milione di euro.Tiene banco la questione Luiz Felipe, altro giocatore in scadenza a giugno 2022. L’ultimo incontro aveva evidenziato ampia differenza tra offerta e richiesta. La Lazio ha appena ripresentato un rilancio e le distanze si sono accorciate. Va segnalato un riavvicinamento, l’accordo non potrebbe essere così lontano. Serve comunque aspettare. Non ci sono spiragli invece per Thomas Strakosha. Il rinnovo con clausola resta una ipotesi remota. L’albanese, nonostante abbia ritrovato la titolarità nelle ultime partite, sembra destinato a salutare gratis. Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Colomba: “La Lazio ha un’identità che non rispecchia quella di Sarri. C’è poco movimento senza palla e giocatori compassati”

FRANCO COLOMBA in collegamento a ‘QDL‘: “La Lazio che non tira in porta è una sorpresa, soprattutto pensando alla presenza di Immobile. Il Galatasaray ha pensato esclusivamente a difendersi, è difficile per tutti. La Lazio ha un’identità che non rispecchia quelle che sono le caratteristiche che vorrebbe il proprio allenatore. La Lazio è una squadra che vuole sempre la palla tra i piedi, serve maggior movimento senza palla. Dura trovare degli spazi quando non crei superiorità numerica muovendoti tanto senza il pallone. Ho l’impressione che paghi molto lo sforzo fisico delle tre gare a settimana. Sono tutti giocatori compassati che fanno fatica e quando arrivano in ritardo nella pressione, le squadre avversarie vanno a nozze. Domenica c’è il Sassuolo, è una squadra che se pressata fuoritempo sono bravi tecnicamente ti entrano in porta con la palla”

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Stovini: “Se Sarri vuole riproporre il gioco di Napoli servono altri giocatori”

L’ex difensore LORENZO STOVINI in collegamento a ‘QDL‘: “Quest’anno mi sto divertendo con la mia Fiorentina, sta facendo molto bene. Italiano sta incidendo molto. La Lazio è una squadra particolare, la ritengo ancora una delle migliori con un bravo allenatore. Sta avendo le proprie difficoltà, era abituata a stare in determinati canoni ma il gioco di Sarri ha bisogno di tanto tempo. A Napoli aveva dei giocatori che ora non ha. Sarà un campionato equilibrato, duro con le prime quattro che stanno lasciando poco spazio per il rientro delle altre. Il tecnico ora è in difficoltà perchè vorrebbe riproporre quello che ha offerto a Napoli, ma ripeto per farlo devi avere giocatori con determinate caratteristiche”