La trattativa che porterebbe Muriqi al Maiorca è l’unica fino ad ora a non essere un semplice sondaggio (mai esistite quelle col S.Etienne o con l’Hull) e l’unica finora ad essere in piedi salvo inserimenti degli ultimi giorni.
Il corpo a corpo tra la Lazio e gli spagnoli va avanti da qualche giorno, ma ci sono diversi problemi non facili da superare: la Lazio spinge per l’obbligo di riscatto (prevedendo un esborso inferiore per l’acquisto) per non trovarsi a gestire un eventuale ritorno dell’albanese a giugno.
Il giocatore spinge per vedere confermato il suo stipendio da 2.2 mln netti senza riduzioni.
Sono due scogli complicati da aggirare e che per ora frenano il trasferimento.
Sono molte le formule possibili per superare l’empasse: dalla buonuscita in caso di riduzione di stipendio, all’accettazione del prestito con diritto e non con obbligo (più difficile da far digerire a Lotito).
In caso di cessione è più probabile l’arrivo in attacco di un nome “nuovo”, ancora non finito sui giornali. Le piste che portano a Lasagna o Kalinic rimangono percorribili, ma non sembrano essere il vero obiettivo.
Alessio Buzzanca