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PRIMAVERA

Primavera: Crotone-Lazio 0-7, il tabellino

CROTONE-LAZIO 0-7

Marcatori: 36′, 42′ Mancino (L), 44′ Shehu (L), 60′ aut. Filosa (L), 64′ Castigliani (L), 74′ Tare (L), 79′ Marinacci (L)

CROTONE (3-5-2): Lucano; Spezzano, Filosa, De Paola; D’Andrea, Nisticò, Timmoneri, Ranieri, Cantisani; Gozzo, Maisano.

A disp.: Pasqua, Moschella, Amansour, Brescia, Frustaglia, Chiarella, Giancotti, Rossi, Lavigna, Prato, Falbo, Romano.

All.: Francesco Lomonaco

LAZIO (4-2-3-1): Moretti; Migliorati, Adeagbo, Kane, De Santis; Ferro, Bertini; Shehu, Adjaoudi, Mancino; Crespi.

A disp.: Furlanetto, Pollini, Marinacci, Ferrante, Cantiani, Tare, Troise, Castigliani, Muhammad, Martinelli.

All.: Alessandro Calori

Arbitro: Gabriele Scatena (sez. Avezzano)

Assistenti: Santino Spina – Andrea Maria Masciale

Campionato Primavera2 | 15ª giornata

Sabato 5 febbraio 2022, ore 11:00

Stadio “Baffa”, Cotronei (KR)

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SERIE A

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni: staffetta Felipe-Pedro

Le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio

FIORENTINA (4-3-3) – Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Ikoné, Cabral, Sottil. All. Italiano. A disposizione: Dragowski, Quarta, Terzic, Nastasic, Amrabat, Maleh, Castrovilli, Saponara, Gonzalez, Callejon, Kokorin, Piatek.

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Reina, Adamonis, Patric, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Bertini, André Anderson, Romero, Raul Moro, Pedro, J. Cabral.

Arbitro: Orsato di Schio. Guardalinee: Liberti e Mastrodonato. Quarto uomo: Paterna. Var: Chiffi. Avar Costanzo. 

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RASSEGNA STAMPA

Tour de force con un Ciro solo in attacco

Ciro Immobile resta una garanzia tanto in campionato, quanto in Nazionale. È l’unicocentravanti a disposizione di Sarri e il suo compito è di segnare il può possible. Lui non si tira indietro con i suoi 171 gol in cinque anni e mezzo, ma essere l’unico punto di riferimento di una squadra non è affatto semplice. A calciomercato chiuso con nessun rinforzo importante, a Ciro verrà chiesto di correre, senza fermarsi mai, superando ostacoli e dolori.

Con il solito fastidio al ginocchio sinistro, e a quasi 32 anni, non è più tanto facile trascinare la squadraverso la vittoria. Ci si chiede, infatti, cosa succederebbe se Immobile fosse costretto a fermarsi. Davanti a lui ci sono sette partite in venti giorni e Immoble sarà costretto to a tenere duro e giocarle tutte se non trova il sostegno dal compagno di squadra Felipe Anderson. Le perplessità, però, restano quelle di sempre: Lotito, probabilmente, avrebbe dovuto prendere un altro centravanti valido, quel vice-Immobile che tanto si cercava e che non è stato trovato. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri, resa dei conti rinviata: ora a protezione della squadra per un Febbraio da dentro o fuori

Mentre la tempesta ambientale si abbatte sulla Lazio, con i tifosi tornati a protestare contro il duo Lotito-Tare, Maurizio Sarri – anche lui non contento del mercato di gennaio – decide di proteggere la sua squadra. “Se è vero che sono scontento? Non cado nelle trappole, ho 63 anni. Il mercato è chiuso, stop, è inutile parlarne. Qualsiasi tipo di discorso si può ritorcere contro la squadra: dobbiamo andare avanti e fare meglio con questi giocatori”, ha detto ieri Sarri in una conferenza stampa molto attesa, con i tifosi che volevano capire lo stato d’animo del tecnico dopo giorni complicati. È amareggiato e deluso, su questo non ci piove. L’ha fatto capire anche parlando dei nuovi acquisti: “Sono onesto, Cabral non lo conosco. Kamenovic? Deve risolvere pratiche burocratiche”.

Però all’inizio di un mese decisivo – in cui la Lazio si giocherà tutto, anche la Coppa Italia e l’Europa League con il playoff con il Porto – Sarri non vuole fare polemiche: la resa dei conti, con un rinnovo non più scontato, è inevitabile ed è stata solo rimandata. Una linea molto apprezzata dai tifosi, che sui social hanno elogiato il Comandante. L’obiettivo alla vigilia di Firenze è isolarsi, compattarsi (come testimoniato dal pranzo offerto giovedì alla squadra dal tecnico) e dare un segnale forte, in una gara delicata per il momento e per la classifica, visto che biancocelesti e viola sono a pari punti al 7° posto. Tuttomercatoweb.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Amoruso: “Italiano e Sarri due grandi tecnici con il problema difese. La Viola ora ha anche l’incognita post-Vlahovic”

LORENZO AMORUSO in collegamento a ‘QDL‘: “Fiorentina-Lazio, mi aspetto una gara molto aperta, Italiano e Sarri sono due allenatori importanti. La grande incognita della Fiorentina è l’attacco. Con Vlahovic aveva trovato i meccanismi giusti, ora vediamo come si adatta Cabral. Non viene dal Real Madrid, ma dal Basilea, mi è stato detto che è un ottimo attaccante ma garantisce meno profondità rispetto al serbo. Mi auguro che lui e Ikonè possano capire subito di cosa ha bisogno Italiano. I recuperi della Lazio vanno a complicare un po’ la vita alla Viola, ma i problemi di queste due squadre sono le difese. In Italia non puoi permetterti di partire sempre con la certezza di una rete subita. Poi subentra quel tatticismo che complica tutto. Cinque squadre in corsa Champions, poi? Io credo che sarà una sfida fino alla fine tra la Lazio, la Fiorentina e la Roma. I toscani sono meno esperti, la squadra di Sarri ha cambiato il tecnico ma il gruppo è quello di sempre. In questo momento, se dovessi scegliere, punterei sui biancocelesti”

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FORMELLO

FORMELLO – Un recupero (Marusic), una tentazione (Pedro) ed un dubbio: chi la spunta tra Luis Alberto e Basic?

FORMELLO Un recupero, una tentazione ed un dubbio: prepara il match con la Fiorentina e riflette Maurizio Sarri che prima della conferenza stampa della vigilia ha curato gli ultimi dettagli anti-viola. Ha chiesto concentrazione, teme la partenza aggressiva e la proposta offensiva dell’undici di Italiano. Vuole una squadra che regga l’urto e faccia male quando potrà, si augura di gestire la partita comandando le operazioni, ma è consapevole che per la fase difensiva sarà un banco di prova significativo. Per questo è importante il ritorno di Marusic (il recupero) che ieri aveva saltato l’allenamento per un’infiammazione alla gola. Lo sta curando con un antibiotico, sarà titolare sulla sinistra con Lazzari che partirà dalla panchina. In mezzo Radu in netto vantaggio su Radu per affiancare Luiz Felipe. Questione di equilibri anche a centrocampo (il dubbio) dove Basic si augura di spuntarla su Luis Alberto. Molto dipenderà anche dalle indicazioni che arrivano da Firenze: ad un centrocampo di palleggiatori Sarri ama opporre una mediana con le stesse qualità. Luis Alberto-Cataldi-Milinkovic è stata anche la scelta dell’andata. Ballottaggio aperto, difficile avere certezze. La tentazione, invece, riguarda Pedro. Non solo è recuperato, sta dando segnali di brillantezza: Sarri se lo immagina subito protagonista, ma sa anche che difficilmente potrà assicurare più di 60-65 minuti al top: “Devo decidere se farlo partire dall’inizio o inserirlo in corso d’opera“, ha spiegato poi in sala stampa. La sensazione è che, vista la difficoltà della gara, possa optare per la prima ipotesi. In questo caso Felipe partirebbe dalla panchina. Out Kamenovic (in Serbia per questioni burocratiche), Akpa (potrebbe tornare in campo la prossima settimana) e Acerbi (migliora ma ha bisogno di altri giorni). DB Radiosei

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Radu, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.

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FORMELLO

Sarri : “Ogni discorso sul mercato si può ritorcere contro la squadra. Dobbiamo fare meglio con questi. Cabral? Lo conoscevo pochissimo…” (AUDIO)

Dopo le tante polemiche degli ultimi giorni, con la protesta dei tifosi a Formello, c’è molta attesa in casa Lazio per la conferenza odierna di Maurizio Sarri. Il tecnico, alla vigilia della trasferta di Firenze, prenderà parola nella sala stampa del centro sportivo biancoceleste alle 17.

La Lazio è migliorata in difesa: cosa è cambiato?
“La squadra è più corta e compatta, aiuta maggiormente la linea difensiva. Domani ci misuriamo sotto questo aspetto. La Fiorentina ha fatto 29 gol in casa quest’anno: vedremo se siamo cresciuti da questo punto di vista”.

È un momento delicato questo?
“Nelle ultime 12 partite abbiamo perso solo contro Sassuolo e Inter: non è un momento delicato”.

Il mercato non è andato secondo i piani…
“Ti risparmio la fatica di concludere la domanda. Il mercato si è concluso, stop. Inutile parlarne. Qualsiasi tipo di discorso si può ritorcere contro la squadra. Quindi non c’è più niente da dire, dobbiamo fare meglio con questi giocatori e sono convinto che possiamo farcela. Non devo dare alibi ai giocatori”.

Com’è l’umore nello spogliatoio? Giovedì c’è stato un pranzo insieme…
“L’umore è buono, c’è serenità nel gruppo. Il pranzo di giovedì era già in programma. Volevamo fare una grigliata qui ma non è stato possibile, così siamo andati fuori”.

Cabral cosa può dare?
“Vediamo cosa ci può dare. Sono sincero, lo conosco poco, ma lo staff lo ha seguito. In questo momento fisicamente è indietro, ha avuto un infortunio di 45 giorni. Nei giorni scorsi lo abbiamo provato da esterno, poi vedremo se può fare la punta. Ma anche Felipe Anderson, con le sue caratteristiche, può fare il centravanti”.

Ha sentito Lotito?
“S, due o tre giorni fa. È un rapporto molto diretto. Gli dico quello che penso e lui lo stesso. Se è vero che non sono scontento? Non cado nelle trappole, ho 63 anni”.

Come si affrontano, con questa rosa, 7 partite in 22 giorni?
“Ora pensiamo alla Fiorentina, poi penseremo alle altre. Domani sarà difficilissimo, il rendimento dei viola parla chiaro. Bisogna essere molto concentrati, loro approcciano le partite in maniera massimale e violenta”.

Come sta Radu? E Acerbi?
“Acerbi sta ancora lavorando da solo, penso che nel giro di qualche giorno possa tornare con noi, ma non ho la certezza fino al prossimo controllo che sarà martedì o mercoledì. Radu sta abbastanza bene, è in linea con l’ultimo periodo”.

Le impressioni su Kamenovic?
“Deve risolvere problemi burocratici, non è con noi in questo momento”.

Basic?
“L’ho visto col viso bianco (ride, ndr). L’episodio l’ha un po’ scosso ma è normale, gli hanno puntato una pistola: già oggi era in campo tranquillo”.

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POLISPORTIVA

La S.S. Lazio rende omaggio a Monica Vitti: gonfalone biancoceleste in Campidoglio

La S.S. Lazio rende omaggio a Monica Vitti, straordinaria interprete del cinema italiano, con la città di Roma ed i colori biancocelesti nel cuore. Alla camera ardente in Campidoglio, il gonfalone della Lazio ed il dono della maglia con la scritta “Monica 1” al suo compagno di vita Roberto Russo, a testimoniare la vicinanza della Società alla famiglia, nel ricordo della grande attrice recentemente scomparsa. sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Luiz Felipe-Inter, l’ag. Castagna smentisce: “Impossibile”

Luiz Felipe al bivio: rinnovo con la Lazio o futuro altrove? Nelle ultime ore si è vociferato di un accordo alle porte con l’Inter. L’agente del giocatore – Stefano Castagna – ha smentito ai microfoni de ‘Il Messaggero‘: “Impossibile”. Il giocatore può accordarsi – già adesso – con un altro club, la Lazio spera ancora nella firma sul prolungamento di contratto. Il tempo scorre, dall’estero anche Zenit e Valencia hanno mostrato interesse. Sempre secondo il quotidiano romano, a 2,1 milioni si dovrebbe chiudere.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Accordo Luiz Felipe-Inter? Non mi risulta, c’è ancora fiducia” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’: “Luiz Felipe d’accordo con l’Inter? Non mi risulta, anzi. Vi ribadisco la grande fiducia della Lazio in una risposta positiva da parte del giocatore. Sicuramente non c’è un accordo, ribadisco, nonostante Inzaghi stimi tantissimo il giocatore. Il progetto dell’Inter porta a Bremer, le altre mosse – successive al giocatore del Torino – vanno ancora valutate”.