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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Mi aspetto una reazione sul campo. Zeman l’unico capace di migliorare i giocatori” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’: “Mi aspetto una reazione sul campo da parte della Lazio. Deve esserci la prestazione, l’approccio giusto a livello mentale. Migliorare i giocatori? L’unico capace – veramente – di farlo, in Italia è Zeman. Basta fare tre nomi: Immobile, Verratti e Insigne. Se non avessero avuto Zeman, non avrebbero assolutamente avuto la stessa carriera. Lo stesso Guardiola, non ha migliorato Messi o Iniesta; è stato bravo a metterli nel giusto contesto, tutto qua. La Fiorentina gioca bene, è un po’ ‘femmina’. Tanta qualità e giro palla, ha giocatori di qualità. L’impronta di Italiano si vede, ti devi aspettare una squadra che gioca e crea molto. Patric o Radu? Se il romeno sta bene, lo preferisco allo spagnolo”.

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APPROFONDIMENTI

Cabral: la prima a Formello da esterno destro

Chiara indicazione al primo allenamento di Jovane Cabral con la Lazio. Si sapeva, non è un centravanti che può ricoprire il ruolo di Ciro Immobile. Sarri lo valuterà in ogni posizione del tridente, ma ieri durante le prove tattiche si è mosso sulla fascia destra. Solo durante la partitella è andato sulla parte opposta, praticamente zona Pedro. Al posto di bomber Ciro schierato, come previsto, Felipe Anderson finto centravanti. Senza novità dal mercato la squadra andrà avanti così. Il brasiliano è diventato così la prima punta di scorta.


Ora Sarri dovrà gestire quattro esterni e un centravanti per tre posti nel tridente. Cabral dovrà riuscire a inserirsi in fretta, garantendo un buon impatto. E così potrebbe rubare spazio a Felipe Anderson, considerando Pedro e Zaccagni titolari sulle ali. Siamo nel campo delle ipotesi, davanti la Lazio avrà tante partite concentrate nel giro di un mese. Toccherà a Sarri fare le valutazioni del caso, giorno dopo giorno, con la speranza che anche Jovane possa diventare grande sotto la sua guida.
Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Sergej e il ‘tradimento’ fiorentino

La Viola nel destino, o quasi. Quella di sabato non sarà una partita ‘come tutte le altre’ per Sergej Milinkovic-Savic. Il serbo – nell’estate del 2015 – fu protagonista di una situazione al limite del surreale. Quella ‘toccata e fuga’ – prima di firmare con la Lazio – a Firenze non se la sono certo dimenticata, esattamente come il gol siglato al Franchi nel primo confronto, nel 2016. Per Sergej la Fiorentina è la squadra più battuta in carriera (9 vittorie) al pari del Genoa.

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RASSEGNA STAMPA

Da Bielsa a Sarri, Lotito contestato è un ritorno al passato

Un ritorno al passato. Come se il nastro si fosse riavvolto, con i tifosi della Lazio assiepati fuori da Formello e Lotito invitato ad andarsene. Il patron – ricorda oggi il Corriere dello Sport – non entrava nel mirino degli ultras del 2016, quando l’assalto fallito a Bielsa costrinse la società a ripiegare su Simone Inzaghi. Negli ultimi mesi, sottolinea il quotidiano, siamo ripiombati “nell’oscurità laziale vissuta per tantissimi anni, complice il combinato disposto provocato da una classifica mediocre e dall’indice di liquidità, senza trascurare il ‘caro biglietti’, in piena pandemia”.

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DICHIARAZIONI

Sarri-Lazio, Lotito: “Non mi risultano discussioni e problemi con il tecnico”

In un momento complicato e infuocato per via del malumore dell’ambiente biancoceleste, non contento per come è andato a finire il mercato invernale e l’andamento generale, il presidente della Lazio Claudio Lotito non ha voglia di parlare della situazione, valuta le critiche e la contestazione di oggi davanti al quartier generale laziale, aspetta di rivedere la squadra sul campo e va avanti come ha sempre fatto. Una cosa però ci tiene a chiarirla ed è proprio sul rapporto con l’allenatore Maurizio Sarri, che lui stesso ha scelto per rilanciare la squadra e ripartire da zero. Vuole sgombrare i dubbi su eventuali discussioni e insoddisfazioni da parte dell’allenatore toscano: “Non mi risulta che io abbia discusso o avuto problemi con Sarri e non mi risulta nemmeno che lui sia scontento“. Poche parole che fanno capire che da parte del patron laziale, nonostante le critiche, niente sarebbe cambiato dalla famosa cena di Natale. notizie.com

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EUROPA LEAGUE

Lista UEFA: Kamenovic e Cabral new entry, c’è anche A. Anderson

Presentata all’Uefa la nuova lista calciatori che affronteranno la seconda parte della stagione europea, partendo dal doppio impegno nei play-off con il Porto. Out Escalante e Muriqi ceduto nel mercato di gennaio, dentro Kamenovic e Cabral. Presente anche A. Anderson con Furlanetto e Raul Moro spostati nella Lista B.

Portieri: Reina, Strakosha.

Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Luiz Felipe,  Marusic, Patric, Radu.

Centrocampisti: Akpa Akpro, Andre Anderson, Basic, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic.

Attaccanti: Anderson, Cabral, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

LISTA B: Furlanetto, Raul Moro

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri studia le alternative (Felipe punta libera Cabral a destra) e si fa ingolosire da Pedro. Marusic assente, Basic o Luis Alberto?

FORMELLO – La società nel mirino dei tifosi, la Fiorentina in quello di Sarri: è un pomeriggio caldo quello che è andato in scena nel centro sportivo biancoceleste. Monta la contestazione, ma non per i giocatori (selfie e foto all’ingresso) che sono stati spronati dal tecnico toscano a focalizzare tutte le proprie energie sulla ripresa del campionato. Isola il gruppo, dimentica la delusione del mercato e prepara la prima tappa di un tour de force quasi decisivo Sarri: ha recuperato Pedro, non vuole rischiare troppo ma ha già la tentazione di schierarlo titolare con Zaccagni a sinistra. Felipe resta in allerta, ma intanto di muove da falso nueve in alternanza con Immobile (scelta di ripiego fatta visto il mercato). Il brasiliano così libera una corsia, quella destra, per il nuovo arrivato, Cabral che oggi ha iniziato a prendere confidenza con i meccanismi pretesi dal “Comandante”. Tagli, movimenti senza palla a smarcarsi, uno contro uno, pochi tocchi. A Firenze partirà dalla panchina con Romero destinato a perdere posizioni. In difesa è out Acerbi che salterà anche i quarti di Coppa Italia contro il Milan. Radu è il candidato ad affiancare Luiz Felipe. Sulle corsie esterne (oggi fermo Kamenovic) in pole Marusic e Hysaj. Oggi il montenegrino non era in campo, non sembra scattato l’allarme. Domani è atteso in gruppo, in caso contrario è pronto Lazzari. Un ballottaggio c’è anche a metà campo dove Basic torna ad insidiare Luis Alberto. La Fiorentina corre e pressa, ma se Italiano dovesse scegliere un centrocampo di palleggiatori (Bonaventura e Castrovilli) sarebbe una buona notizia per lo spagnolo. DB Radiosei

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CALCIOMERCATO

AUDIO ‘NMM’ – Luiz Felipe, no al rinnovo e accordo con l’Inter

AUDIO ‘NMM’ – #LuizFelipe-Lazio, missione #rinnovo verso il fallimento: “Accordo raggiunto con l’Inter a 2.7 milioni di euro a stagione. La Lazio era arrivata ad offrire 2 milioni”. Ascolta l’intervento di Alessandro Zappulla!

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FORMELLO

FORMELLO – Monta la contestazione contro il club: “Vergogna, mediocrità non degna di questa società” (VIDEO e FOTO)

“La contestazione si fa allo stadio, sul campo, in presenza e non soltanto scrivendo sui social. Abbiamo assistito al solito calciomercato ridicolo e improvvisato, figlio di un progetto che non esiste… Ora basta”. Recita così il comunicato della Curva Nord che ha dato appuntamento a tutti i tifosi per manifestare contro la società. Al centro della contestazione anche il caro biglietti per lo stadio. Dalle 13, fuori il centro sportivo di Formello, arrivano alla spicciolata gruppi di tifosi. Nello stesso momento sfilano i calciatori pronti ad entrare nel quartier generale per l’allenamento fissato alle ore 15. Sarri e i suoi preparano la partita contro la Fiorentina.Cori contro Lotito e il ds Tare. Poi spunta uno striscione appeso sul muro del centro sportivo: “Un altro mercato all’insegna della mediocrità, Lotito non sei degno di questa società”. Canti per l’ex patron dello scudetto del 2000, Sergio Cragnotti, omaggiato con degli applausi.

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AVVERSARIO

Fiorentina, Italiano: “Siamo più forti rispetto ad un mese fa. Lazio tosta, cercheremo di darle filo da torcere”

Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, ha risposto alle domande dei tifosi nella rubrica del club viola Fiorentina Weekly.

Come sta la squadra in vista della gara contro la Lazio?
“Abbiamo lavorato bene, anche se c’è il solito problema dei Nazionali che arrivano sempre negli ultimi giorni prima della gara. Con chi è rimasto si è preparata bene la partita, abbiamo lavorato, si è faticato, abbiamo messo dentro anche un po’ di lavoro. I ragazzi stanno bene, piano piano arriveranno tutti e cercheremo di dare del filo da torcere al nostro prossimo avversario che è molto tosto”.

Cabral si saprà adattare da subito agli schemi o avrà bisogno di un po’ di tempo?
“Il ragazzo è arrivato da poco, ha fatto pochi allenamenti con la squadra, ma ha qualità anche se è giovane. Dobbiamo cercare di metterlo da subito nelle condizioni di far bene e quindi, sia noi che lui, mettersi a disposizione per cercare di far crescere l’intesa in maniera veloce e far conoscere tutto quello che chiediamo noi. È un ragazzo che ha voglia, è contento di essere arrivato qui e sa che è arrivato in un gruppo che stava facendo bene, è carico e speriamo che ci dia una grande mano”.

Quali sono le differenze tra Piatek e Cabral?
“Piatek è un grandissimo uomo d’area, ha grande fiuto del gol, in area si muove molto bene e legge bene tutte le situazioni. Stiamo iniziando a cercare di farlo migliorare lontano dalla porta, ma le sue caratteristiche sono queste. Cabral a livello tecnico è un brasiliano, gli piace avere la palla tra i piedi, sa giocare nello stretto, ma anche in area sa muoversi perché ha una grande struttura ed ha già fatto vedere di saper far gol in tutti i modi. Abbiamo queste caratteristiche, dobbiamo cercare di sfruttarle bene e di mettere entrambi nelle condizioni migliori per finalizzare quello che creiamo. Siamo una squadra che crea tanto e per concretizzare ci serve il loro guizzo”.

Come farà ruotare gli esterni?
“Adesso abbiamo cinque esterni di grande qualità. Alcuni con caratteristiche diverse, alcuni con qualità che in determinate partite o a gara in corso possono essere determinanti, quindi servirà quello che abbiamo fatto nel girone di andata, ovvero cercare di mettere dentro chi è più in forma, chi è più funzionale al tipo di partita, alla richiesta che ci dà il tipo di avversario. L’importante è avere giocatori di qualità che sanno che scendere in campo con la maglia della Fiorentina vuol dire tanto: sacrificio, grande attenzione, grande qualità da mettere a disposizione di tutti. Quindi, da questo punto di vista, abbiamo dei giocatori in quella zona di campo molto valido”.

La Fiorentina oggi è più forte rispetto ad un mese fa?
“Penso di sì. Siamo cresciuti in tanti aspetti. Mi viene da pensare al passo falso di Torino e di come abbiamo reagito subito. Questo vuol dire che stiamo maturando sotto tutti i punti di vista. Dopo quella partita siamo riusciti ad andare in gol con grandissima qualità e facendone tanti anche, che è quello che cerchiamo di ottenere in tutte le gare. La squadra è ovvio che è cresciuta rispetto ad un mese fa, per me ha ancora margini importanti di miglioramento. C’è tempo per migliorare e per crescere. Adesso è chiaro che dobbiamo ripartire dopo una sosta e 15 giorni di inattività. Speriamo di rispondere bene”.

Vedremo un gruppo unito subito da sabato?
“Su questo non ci saranno dubbi, il gruppo è unito, è carico. Sappiamo che quello che abbiamo fatto è un qualcosa di importante, è un bel bottino, sia la qualificazione in Coppa Italia, sia i punti che abbiamo, meritati, in campionato. E possiamo recriminare forse su qualcuno lasciato per strada. Il gruppo è un gruppo che sa che adesso ci sarà ancora da correre, da battagliare, da andare forte, perché abbiamo visto che se non lo facciamo rischiamo con di fare brutte figure. Siamo uniti come non mai e cercheremo di ripetere quello che abbiamo fatto fino ad oggi”.