Tanti dubbi per Maurizio Sarri che oggi sfida il Feyenoord nella partita d’esordio di Europa League. Il Messaggero spiega come il tecnico toscano si affiderà al turnover: in porta torna Maximiano, in difesa Hysaj e Gila concederanno un po’ di riposo a Lazzari e Patric, completando il quartetto con Romagnoli e Marusic. A centrocampo Cataldi partirà titolare insieme a Luis Alberto, mentre è ballottaggio tra Vecino e Basic per rilevare Milinkovic. In attaco spazio a Zaccagni, Immobile e uno tra Felipe Anderson e Cancellieri, che insidia l’ex Porto.
Sergej Milinkovic-Savic in conferenza stampa, alla vigilia del match di Europa League contro il Feyenoord.
Quanta voglia di far bene
“Ricordo il primo gol, 8 anni fa. Per noi l’Europa è bella, dobbiamo far vedere la Lazio”
Come hai vissuto questa estate?
“Vissuta come tutte le altre. Si parlava sempre di una mia partenza, ma sono rimasto. Ho lavorato bene e sono partito altrettanto bene. Tutto qui. Dobbiamo migliorare nella mentalità e tornare quelli che siamo”
Lazio di questa stagione, secondo anno di Sarri
“Abbiamo giovani che ci daranno una mano, siamo rimasti in tanti e abbiamo già le idee chiare del mister. Con il tempo i nuovi saranno inseriti”
300 con la Lazio, domani. Sei fra i migliori, come mai i grandi club non abbiamo offerto la cifra giusta? A che livello ti senti?
“Ho letto che domani sarà la 300esima, ho sempre in testa la prima e tutti gli anni vissuti finora e sono contento di raggiungere questa cifra. Mercato? Non so che dirti, è il lavoro dei procuratori. Io ho il sorriso, sono a posto e sono qui“.
Differenza campionato-Europa League, a livello di impegno?
“Ogni partita è la stessa, non c’è differenza e per tutte ti prepari uguale. Ho sempre il mio modo di preparare le gare”.
La giocata di Marassi?
“Arrivano in quel momento. Ho visto la palla e un secondo Ciro che era partito. Speravo nel rimbalzo giusto ed è finita dove volevo. Peccato non aver vinto”.
Obiettivo Champions, rinnovo?
“Non ho pensato a cosa farò il prossimo anno, è troppo lontato. Lavoro partita per partita, purtroppo in Champions ho giocato solo un anno, vogliamo giocarci tutti e penso che possiamo raggiungerla”.
Sarri in cosa ti ha migliorato? E il Mondiale?
“Arriverò a novembre in Qatar, cerco di prepararmi bene nella condizione migliore e rappresentare al meglio la Serbia. Con Sarri ho imparato le cose che mi mancavano, a livello tattico dove non ero così bravo“.
Proteste e ammonizioni, immagini 7 anni ancora con la Lazio?
“Ammonizioni non servivano, ma avevo la testa calda e non ho pensato. Sono stato stupido. Ma vedo che le altre protestano uguale, solo che noi prediamo i gialli, ma va bene: dobbiamo avere la testa fredda e protestare in altro modo. Ciro rimane altri 7 anni, sarà lui il Capitano non io”.
Sbloccarti in Europa dopo 2 anni
“Strano che per due anni non ho sengato. Lo scorso anno era un girone difficile, quando giochiamo in Europa si fa a volte più tattica”
Maurizio Sarri, in conferenza stampa, presenta la sfida di domani contro il Feyenoord.
Ambizioni
“Non dobbiamo pensare troppo a lungo periodo ma al breve. Il primo target è il passaggio del turno evitando i playoff, che sono particolarmente insidiosi. Domani è importantissima, come tutte e di grande difficoltà”
Turnover
“Io non ho interesse a far vedere i giocatori, li vedo tutti i giorni. Questa è un fase in cui c’è necessità di fare dei cambiamenti”.
Cancellieri come vice Immobile
“In questo momento sì, anche se ha una storia che dice che è un esterno. In allenamento continuiamo a farlo giocare da centravanti, ha una gamba importante e se riesce a calarsi nel ruolo farà bene anche da attaccante”.
Fascicolo procura federale
“Quello che è successo lo hanno visto tutti. Io come responsabile ho l’obbligo di difendere giocatori e società e lo rifarei tutta la vita. ci sarà lavoro per il mio avvocato, penso che quest’anno ne avrà parecchio”.
Avversari (Feyenoord)
“Buona squadra con qualità di palleggio. sono pericolosi, soprattutto Danilo che è forte sotto il punto di vista tecnico. Una squadra di livello che viene da una finale e che è ripartita benissimo, oltre ad essere vicina alla vetta in Eredivisie”
Cataldi
“Ci sono dei giocatori che maturano più lentamente, Danilo probabilmente è fra questi. nel ruolo in cui gioca serve esperienza, ora comincia ad avere l’età giusta per fare il play e lo sta facendo bene. deve salire sotto il punto di vista fisico, di resistenza, ma sembra sia in crescita”.
Importanza Europa
“L’anno scorso abbiamo fatto un buon girone, certamente non semplice e molto equilibrato. Non penso abbiamo fatto male, anche nelle partite con il Porto. Adesso non possiamo prediligere una competizione piuttosto che un altra, sono discorsi da marzo. Ora dobbiamo far bene in tutte le competizioni, rimanere in ballo su tutto”.
Vecino da play
“lo può fare, tutto sommato. Ma quello è un ruolo specifico, col Napoli l’ho messo quando c’era meno da palleggiare e c’era bisogno di ordine e fisicità, ora è una carta di riserva (in quel ruolo).
Blackout contro il Napoli?
“Non dal punto di vista fisico, anche se non eravamo al meglio. Il nostro indice d’efficienza era più alto sabato che con l’Inter. Sono mancate le distanze, eravamo troppo distanti dalla palla e ci siamo allungati perdendo in efficacia. Abbiamo dato la sensazione di andare in gestione e invece preferivo prendere l’1-1 in contropiede”.
Terza gara in una settimana, può esserci un miglioramento?
“Lo spero. Dopo l’Europa abbiamo sempre pagato sotto il punto di vista mentale e non fisico. Questa competizione è quasi infattibile, con 4 partite in un mese. Momenti di riposo ridotti sempre di più e così, ridotte anche le possibilità di giocare di lunedì. E’ una manifestazione molto più ‘cattiva’ rispetto alla stessa Champions dove entri sempre con riposo in più. Non dobbiamo darci alibi, non ci saranno sempre condizioni ideali, per varie ragioni. Inutile pensare ad alibi, dobbiamo concentrarci e fare bene in qualsiasi condizione”.
Europa League, come crescita del club
“Come mentalità far bene in Europa è fondamentale”.
Forma della rosa
“I dati che mi arrivano sono di alto livello, superiori a quelli della scorsa stagione dove abbiamo corso più di tutti in Serie A. Le medie sono superiori, stiamo migliorando anche a livelli di accelerazione e di punte di velocità. Le gambe sono sempre a disposizione del cervello, dobbiamo crescere proprio lì, a livello mentale. Romagnoli? Sta bene, controlli di routine”.
L’esperto di calcio olandese e belga Alec Cordolcini a ‘NMM’
“Pressing alto e manovra veloce, alla ricerca immediata della profondità. Non è una squadra ossessionata dal possesso di palla, non è la loro prerogativa principale. Difensivamente è un squadra che si assume parecchi rischi, ne è consapevole anche lo stesso tecnico Slot. Danilo (attaccante ex Ajax, ndr) è il nuovo riferimento offensivo. Aveva poco spazio ad Amsterdam e adesso sta dimostrando di essere un giocatore di buon livello. Piace molto al tecnico perché è molto mobile, è uno di quelli che lavora molto per la squadra e aiuta nel pressing, nell’aggressione. Il livello della squadra non è inferiore rispetto alla scorsa stagione e i nuovi si stanno inserendo velocemente. Non è una squadra che ha perso riferimenti nonostante abbia cambiato molto sul mercato in estate. Personalmente credo che Sarri farebbe bene a non abbondare nel turnover.
Quella di esordio contro il Feyenoord, per la Lazio, sarà la duecentoventiduesima partita in Europa. Dalla tripletta di Chinaglia contro il Sion (1973) alla vittoria contro la Lokomotiv Mosca (novembre 2021) decisa da Immobile e Pedro. Nella sua storia il club biancoceleste ha vinto 99 partite e contro gli olandesi, punta a cifra tonda.
The UEFA Europa League football cup is displayed prior to the draw for the round of 32 of the UEFA Europa League football tournament at the UEFA headquarters in Nyon on December 17, 2018. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP) (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)
In vista dell’incontro di Europa League, questa mattina Lazio e Feyenoord, “consorelle” in seno all’EMCA, l’associazione delle Polisportive europee presieduta proprio dalla Società Sportiva Lazio, hanno regalato un momento di sport e fratellanza ai bambini della So.Spe di Suor Paola tra calcio, atletica e football americano.
Un momento di gioia e condivisione per tanti giovani quello andato in scena in via de’ Iacovacci che coinvolgerà in prospettiva anche Sturm Graz e Midtjylland, le altre due squadre sorteggiate nel gruppo F di Europa League.
Lazio-Hellas Verona sarà diretta da Massimiliano Irrati (sez. Pistoia).
Assistenti: L. Rossi – Perrotti
IV° ufficiale: Baroni
V.A.R.: Mazzoleni
A.V.A.R.: Valeriani
Il fischietto di Pistoia ha arbitrato la Lazio per ben 20 volte. In 10 occasioni i biancocelesti hanno ottenuto i tre punti, a fronte di 3 pareggi e 7 sconfitte. Irrati ha arbitrato l’ultima volta la Lazio nel derby di ritorno.
“Il difensore biancoceleste Alessio Romagnoli si è sottoposto quest’oggi ad esami strumentali periodici di routine presso la Paideia International Hospital“. Questo lo stringato bollettino medico apparso sul sito ufficiale della Lazio in merito alla situazione clinica dell’ex difensore del Milan. Ieri aveva svolta regolarmente la sessione di lavoro con il resto dei compagni, non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente significativo, tanto da metterne in dubbio la sua disponibilità per i prossimi impegni della squadra di Sarri. Domani contro il Feyenoord dovrebbe osservare, almeno inizialmente, un turno di riposo (già programmato). Gli ultimi mesi al Milan sono stati complicati, la pubalgia l’ha condizionato, in avvio di questa stagione c’è la necessità di gestirne la condizione.