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DICHIARAZIONI

Casale, dal rodaggio al lancio: “Con Sarri fino alla nazionale”

La Lazio nel calciomercato è intervenuta pesantemente sulla difesa, acquistando due portieri e tre centrali. Tra questi ultimi Nicolò Casale al momento non sta trovando spazio, ma sarà a breve protagonista, come affermato dallo stessa Maurizio Sarri dopo la partita contro la Sampdoria. Ai microfoni di Tuttomercatoweb.com l’agente dell’ex Hellas Verona Mario Giuffredi è tornato sul trasferimento in biancoceleste: “Quella di Casale è stata un’operazione che avevamo programmato, volevamo mandarlo con Sarri perché il tecnico è uno specialista nella fase difensiva e potrà aiutarlo a crescere ancora e diventare importante anche in ottica Nazionale”. Alla stessa scuderia appartiene anche Fabiano Parisi, terzino sinistro nei radar della Lazio, sul quale Giuffredi ha ammesso: “Gli ultimi giorni di mercato sono stati molto convulsi. Lo reputo un calciatore da grande squadra, può essere l’uomo mercato per gennaio o per l’estate. È di livello altissimo. Può ambire a traguardi importanti. Avevamo tanti club, dall’Atalanta al Torino fino alla Fiorentina, il Leeds e il Nizza anche in accordo con l’Empoli abbiamo deciso di aspettare”.

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RASSEGNA STAMPA

Tasto resest, l’Europa per un Maxi rilancio…

Tasto reset, si ricomincia. Luis Maximiano pronto a prendersi il posto da titolare in Europa League contro il Feyenoord. La decisione finale spetta a Sarri, ma per il portoghese potrebbe esserci l’occasione del rilancio dopo l’esordio da incubo alla prima di campionato contro il Bologna. Dopo appena cinque minuti prende il pallone con le mani fuori dall’area: rosso e addio titolarità, tocca a Provedel. L’italiano ha risposto con grandi parate, in Serie A il titolare è lui. Gerarchie fatte.

Il lavoro di Maximiano

In silenzio, a testa bassa, lavora a Formello in attesa di un’altra occasione. Luis è fatto così: zero post social, niente interviste, solo sudore. Circondato dall’amore della sua famiglia (prima dell’esordio con la Lazio è diventato papà), aspetta il momento giusto. Dopo quel maledetto errore del 14 agosto, ecco la chance in Europa League per riprendersi la scena. Il classe ’99 è pronto, vuole stupire in positivo e dimostrare tutte le qualità. Sarri riflette, con il Feyenoord è la prima partita utile per il rilancio del portiere. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Squalifica Cataldi fa pensare male…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La squalifica di Cataldi per i fatti di Lazio-Napoli ci ha fatto pensare male. Spesso il parametro che si usa è il rilievo mediatico che hanno queste situazioni, se per esempio diventano virali dei video. Quando, invece, tutto succede nella pancia dello stadio, in una situazione di tensione di rapporti tra la Lazio e la classe arbitrale, l’idea che si tratti di una ripicca non può non venire. Se Cataldi è sicuro di quello che è accaduto, se non ha davvero fatto nulla, è doveroso che si tenti il ricorso. C’è un danno sportivo e di immagine, se quella squalifica non l’hai meritata. Non si può fare il ricorso di urgenza in questo tipo di situazioni in cui interviene la Procura. Le squalifiche per bestemmie di solito vengono fatte in virtù di labiali evidenti. In questo caso non ci sono video che possono documentare. Sono abbastanza indignato per questa storia. Si cerca sempre l’uniformità di giudizio. Vale anche per la Lazio che esige di essere trattata come gli altri. Usati ancora una volta due pesi e due misure”.

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi, la squalifica lo conferma in Europa. Pedro sempre con problemi, attacco verso la conferma

Dagli arbitri al Giudice sportivo, continuano gli smacchi alla Lazio. Ieri a Cataldi è arrivata la squalifica dal Giudice sportivo dopo una segnalazione degli ispettori della Procura federale. La squalifica è arrivata per aver pronunciato un’espressione blasfema prima di entrare negli spogliatoi. Il calciatore si professa innocente, si potrà fare ricorso ma non d’urgenza perché non è evocabile per squalifiche di una sola giornata. Inoltre deve scontarla domenica contro il Verona e i tempi giudiziari, dunque, sono stretti.

Lo stop forzato, quindi, ha aiutato Sarri con le scelte a centrocampo. Domani con il Feyenoord giocherà di nuovo Cataldi, invece con il Verona sarà il turno di Marcos Antonio o di Vecino.  Oltre a Cataldi si sono fermati momentaneamente anche Pedro e Cancellieri, che ieri non si sono alleanati ma sembrano recuperabili. Sarri, dunque, confermerà Immobile accompagnato da Zaccagni e Felipe Anderson. In porta potrebbe tornare Maximiano e in difesa potrebbe essere il turno di Casale o Gila accanto a Patric. I terzini nelle prove erano Hysaj e Marusic, che si è allenato con una benda in testa. Milinkovic potrebbe riposare, dunque accanto a Cataldi ci sarebbero Vecino e Luis Alberto.

Corriere dello Sport 

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio con Immobile. E Sarri in Europa non ci rinuncia

Toglietemi tutto, ma non il mio Ciro. Sembra un vecchio spot di un orologio, ora è il motto dei tifosi e di Sarri alla Lazio. Bomber, dirigente, capitano, Immobile non si tocca nemmeno quando è sotto tono (appena due gol in cinque giornate di campionato) ed è reduce da una prestazione opaca col Napoli, condita da un misero tiro nello specchio. La Scarpa d’oro fa notizia quando segna a singhiozzo, figuriamoci quando c’è un conto – nemmeno in sospeso – col Fisco: «L’importo richiesto era stato già bonificato prima della pubblicazione della sentenza della Cassazione. Con affetto», scrive Ciro su Instagram, con la foto del versamento datato 24 febbraio. Una risposta relativa alla condanna del centravanti per l’evasione dell’Irpef nel 2012, ai tempi della sua cessione dalla Juventus al Genoa, nello specifico. Sono passati 10 anni, non c’entra nulla Lazio, che si schiera però al suo fianco. Immobile è il simbolo e il futuro: ha messo radici nella capitale, vuole aprire un circolo quando appenderà gli scarpini al chiodo, martedì ha cercato di accelerare le pratiche con l’assessore Onorato in Campidoglio. Non ha intenzione di farsi sporcare il curriculum sportivo.


DILEMMI D’EUROPA


Tutti alla fine ci hanno scherzato su ieri a Formello alla ripresa, sono molto più infastiditi dai richiami di un’altra giustizia. Su Sarri lunedì è stato aperto un fascicolo d’ufficio dalla Procura – stavolta federale – per le accuse rivolte gli arbitri nell’ultima giornata. Su Twitter impazza l’hastag #iostoconsarri, i tifosi vogliono dedicargli all’Olimpico uno striscione per dimostrare la loro vicinanza, ma il tecnico adesso non ci pensa. Nel giorno di riposo a Castelfranco, ha riflettuto piuttosto su come comportarsi all’esordio in Europa: è vero che la squadra avrebbe bisogno di turnover, c’è un po’ di stanchezza, ma il Feyenoord è l’avversario più tosto del girone, e batterlo in casa (13mila biglietti venduti) spianerebbe subito la strada in discesa. Sarri ha comunque deciso di rilanciare Maximiano in porta, con Patric e Marusic (Radu ha l’influenza), Gila e Hysaj in difesa. Cataldi giocherà, Vecino e Basic pronti a sostituire Milinkovic e Luis Alberto in mediana.


UN ALTRO RECORD


Davanti Felipe Anderson e Zaccagni sembrano una scelta obbligata. Perché Pedro è di nuovo out, Cancellieri non è al top, ma oggi tornerà. Non avrebbe comunque debuttato dall’inizio come prima punta. È vero, Sarri lo ha provato tutta l’estate da vice-Ciro, ma poi a Immobile non ci rinuncia. È il motivo per cui non è stato preso un autentico attaccante di scorta, nonostante i 32 anni del bomber avrebbero spinto verso questa scelta. Solo Caputo ha avuto davvero una chance. Poi la strategia condivisa dall’allenatore, Immobile e la società, è stata quella di far crescere un baby jolly per ritrovarselo maturo quando sarà. Adesso Ciro stringe i denti, non molla. Vuole riscattare l’ultima prova, vuole diventare il re indiscusso di Coppa: 20 reti in 30 partite tra Europa League e Champions, appena 2.174’ in campo eppure già in vetta alla classifica. Domani sera Ciro punta a staccare il suo ex allenatore Simone Inzaghi – anche lui arrivato a quota 20 timbri – e a laurearsi miglior marcatore europeo della Lazio nella storia. In famiglia sono scaramantici, sapevano che col Napoli sarebbe rimasto a bocca asciutta: «I premi nel pre-gara non gli portano fortuna». La Coppa è un’altra tavola, l’astinenza diventa linfa, Immobile ha ancora più fame sotto porta. Il Messaggero

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FORMELLO

FORMELLO – In tre rischiano il forfait: Casale pronto al debutto

Sarri prepara il primo vero turnover della stagione. Nel pomeriggio di ieri, a Formello, hanno marcato visita Radu, Pedro (ancora alle prese con il fastidio alla caviglia) e Cancellieri. Tre assenze importanti, specialmente le due del pacchetto offensivo. Sull’esterno ex Hellas filtra fiducia, oggi dovrebbe tornare ad allenarsi nella seduta post conferenza stampa, ma il suo impiego dal 1′ è in forte dubbio. Così, la scelta dovrebbe ricadere nuovamente sul tridente F. Anderson, Immobile e Zaccagni. A centrocampo Cataldi (squalificato in Serie A) dovrebbe scendere in campo dal 1′ e con lui – probabilmente – ancora Luis Alberto. Milinkovic dovrebbe riposare: Vecino pronto a farne le veci. Dietro invece, Maximiano avrà finalmente la sua seconda occasione. Hysaj giocherà al posto di uno fra Lazzari e Marusic, mentre al centro Patric dovrebbe essere affiancato da Casale, con Gila pronto a subentrare.

Probabile formazione (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

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NEWS

Caso evasione, Immobile fa doppietta e zittisce tutti

Alcuni quotidiani questa mattina si sono buttati a pesce su una vicenda morta e sepolta che riguarda Immobile. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il bomber biancoceleste “è stato condannato dalla quinta sezione civile della Cassazione a risarcire l’Irpef non versata dieci anni fa per le prestazioni del suo procuratore Alessandro Moggi”. 

La Lazio si è schierata apertamente con il suo capitano, ma l’attaccante ha tenuto a chiarire tutta la vicenda tramite Instagram, pubblicando addirittura il bonifico da lui effettuato circa 7 mesi fa all’Agenzia delle entrate e dunque ben prima della pubblicazione della sentenza e corroborato dal seguente post: “Rispondo agli articoli di questa mattina che parlano di una mia vicenda personale: senza entrare nelle questioni tecniche che lascio chiarire ai professionisti, tengo a ribadire innanzitutto la mia buona fede rispetto alle contestazioni mosse tempo fa dall’Agenzia delle Entrate e, cosa più importante, ricordo che l’importo richiesto era stato già bonificato prima della pubblicazione della sentenza della Cassazione. Con affetto CI17”.

Sempre su Instagram, ma tra le storie è possibile leggere anche questo messaggio indirizzato ai soliti noti della stampa: “Ah, ci tenevo a ringraziare tutte le prime pagine che hanno pensato a me, non mi era mai capitato di finire in prima pagina nemmeno quando ho vinto la Scarpa d’oro! So’ soddisfazioni. Grazie di cuore”. Due a zero per Ciro.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio-arbitri, le conseguenze. Multa e squalifica per Cataldi: le decisioni del Giudice Sportivo

 “Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato per tre volte un coro insultante di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepito da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell’impianto”. Questa la decisione del Giudice Sportivo riguardante il match tra Lazio e Napoli giocato all’Olimpico lo scorso 3 settembre. E ancora: “Squalifica per una giornata effettiva di gara ed ammonizione per Cataldi Danilo (Lazio): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Seconda sanzione); per avere inoltre, al termine della gara, nell’androne antistante gli spogliatoi, contestato in maniera scomposta una decisione arbitrale proferendo, inoltre, un’espressione blasfema; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”. Anche Milinkovic multato di euro 1.500 per proteste nei confronti degli ufficiali di gara (e ammonizione).

Le altre decisioni del Giudice Sportivo

Ammenda di euro 10.000 allo Spezia per un coro insultante dei sostenitori nei confronti di un calciatore della squadra avversaria. Ammenda di euro 5.000 al Milan per avere suoi sostenitori, lanciato nel recinto di gioco tre bottigliette di plastica.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Feyenoord, 13.000 biglietti venduti

Il responsabile marketing biancoceleste Marco Canigiani, ha aggiornato il dato per l’esordio in Europa League della Lazio.

“La vendita contro il Feyenoord ha registrato finora oltre 13 mila biglietti venduti, spero che il dato possa impennarsi ancora. Sicuramente ci aspettiamo una crescita visto che c’è disponibilità in tutti i settori, compresa la promozione Binance, che permette di convertire i biglietti in digitale e permette di entrare allo stadio solo con il telefono, un’iniziativa che molti club stanno pensando di imitare. Anche l’orario delle 21:00 è comodo e piacevole per il clima, visti gli ultimi giorni estivi.

Mi aspetto molto dalla gara contro l’Hellas Verona, sono già stati staccati mille biglietti e speriamo di poter superare quota 30 mila, adesso in ogni gara bisogna puntare quota 40. Siamo orgogliosi di vedere lo stadio sempre pieno, mi auguro che sia così per tutto il campionato perché può portare più punti alla squadra. Mizuno? La vendita procede bene, la prima fornitura è terminata rapidamente. Ora stiamo rifornendo i negozi, c’è molta attenzione e curiosità, le maglie sono state apprezzate dai tifosi”.

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SOCIAL

Immobile risponde su Instagram: “Importo bonificato prima della sentenza” (FOTO)

La risposta di Ciro Immobile – a mezzo Instagram – all’articolo di questa mattina del quotidiano ‘La Repubblica’.

“Rispondo agli articoli di questa mattina che parlano di una mia vicenda personale: senza entrare nelle questioni tecniche che lascio chiarire ai professionisti, tengo a ribadire innanzitutto la mia buona fede rispetto alle contestazioni mosse tempo fa dall’Agenzia delle Entrate e, cosa più importante, ricordo che l’importo richiesto era stato già bonificato prima della pubblicazione della sentenza della Cassazione”.