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SERIE A

Dia evita la beffa: una grande Lazio impatta col Napoli all’Olimpico

Dia evita quella che sarebbe stata una colossale beffa per la Lazio di Baroni. Una prestazione maiuscola dei biancocelesti, che sembravano doversi arrendere solo alle proprie amnesie e agli errori dei singoli. Prima in vantaggio con un grande Isaksen (che poi si divora il possibile nuovo vantaggio, poi sotto per un ingenuo autogol di Marusic. In mezzo la follia di Provedel, che cicca il rinvio e regala il gol a Raspadori.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Napoli, Baroni pre match: “Difendiamo in quarto posto con spirito di sacrificio e mobilità. Alziamo il livello”

Lazio-Napoli, Baroni nel pre match ai microfoni di DAZN: “

“Quarto posto va difeso con unghie e denti, è chiaro che è una partita difficile. Complimenti al Napoli che è in testa meritatamente, dobbiamo essere bravi a ridurre al minimo gli errori perché loro hanno risorse tecniche e morali. Sappiamo il livello di difficoltà, ma dobbiamo confrontarci e abbiamo bisogno di queste gare per alzare il livello. Approccio? È quello che cerco di liberare la squadra, abbiamo bisogno del nostro calcio con mobilità e ritmo e quando non riusciamo a innescare questo andiamo in difficoltà. Ma è un avversario che non perdona gli errori e oltre a quello che solitamente la squadra fa, l’attenzione va alzata su ogni pallone”. 

“Conte è un amico perché abbiamo giocato insieme, conosco il valore dell’uomo e del tecnico lo ha dimostrato. Siamo stati vicini alla Juve, lui in prima squadra e io in Primavera. Gli rinnovo i complimenti. Ho parlato con i miei uomini occorrerà intanto del sacrificio, gli esterni devono essere bravi a venire dentro il campo. Serve tanta umiltà, corsa e spirito di sacrificio e tantissima attenzione su ogni pallone”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Napoli, Pedro pre match: “Qui sto bene, i tifosi sono incredibili. Napoli? Non sarà facile, ma…”

Lazio-Napoli, Pedro pre match ai microfoni di Lazio Style: “E’ una partita complicata, sono fortissimi sarà difficile vincere qua ma stiamo giocando davanti ai nostri tifosi, speriamo di ottenere una vittoria anche qua. Se sarà uguale all’andata? No, ogni partita è diversa, abbiamo fatto buone prestazioni am oggi deve essere lo stesso, il Napoli è complicato, compatto, contropiedi, stanno facendo molto bene. Il segreto è la fiducia, lavorare, sono in buon momento di forma, sono ‘comodo’ con la squadra, per questo mi trovo bene dentro e fuori. E’ stata una cosa speciale dal primo giorno, tutti i tifosi sono incredibili come la società e squadra. Ringrazio tutti per il rapporto, non è facile”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci su Lazio-Napoli: “Mi preoccupano gli inserimenti dei centrocampisti. Sceglierei Pedro per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Dobbiamo fidarci delle sensazioni di Baroni in questa settimana. Io col Napoli partirei con Pedro sottopunta, poi bisogna vedere che scelte farà Conte dall’altra sponda. Al netto delle soluzioni tattiche che verranno adottate, ciò che mi preoccupa maggiormente sono quelle palle che il Napoli mette dentro dagli esterni. Hanno giocatori bravissimi nell’inserimento, su tutti McTomminay e Anguissa, che possono far male anche di testa. Dovrà essere brava la Lazio nei ripiegamenti e nelle scalate, con il sacrificio di Isaksen e con gli aiuti di Zaccagni. Difficile prevedere chi porterà prima l’aggressione, il Napoli si gioca tanto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi: “Uniti per la Champions, ragioniamo partita per partita”

 Matteo Guendouzi ai microfoni di SkySport, alla vigilia di Lazio-Napoli: “Noi sappiamo che siamo tra le prime cinque squadre del campionato e lottiamo per andare in Champions League. Sappiamo che in Italia ci sono tante buone squadre ma noi dobbiamo pensare partita dopo partita e vedere dove saremo arrivati. Dobbiamo stare uniti e lottare per raggiungere l’obiettivo della Champions League”.

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FORMELLO

FORMELLO – Dia al fotofinish, ballottaggio Marusic-Lazzari: i dubbi di Baroni per il Napoli

A Formello tutti col fiato sospeso per Dia. L’ex Salernitana stamattina non ha lavorato con i compagni nell’ultima seduta prima della rifinitura e resta in forte dubbio per la gara di sabato. Domani (rifinitura fissata per le ore 16) la soluzione del rebus, perché se dovesse marcare visita allora il suo posto da titolare andrebbe escluso. Non in dubbio invece, la convocazione. Pedro e Dele-Bashiru si contendono l’eventuale maglia da titolare che potrebbe lasciare Dia. Marusic, che ieri è rimasto a riposo, oggi ha svolto solo lavoro differenziato. Con il recupero ultimato da Lazzari, sarà ballottaggio fino alla fine. A sinistra nessun problema per Tavares, oggi regolarmente in campo. Confermata la spina dorsale e la coppia di esterno offensivi: Isaksen e Zaccagni.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Marusic/Lazzari, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele/Pedro/Dia, Zaccagni; Castellanos.

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ARBITRI

Lazio-Napoli, occhio ai cartellini: tre diffidati fra i biancocelesti

Lazio-Napoli, occhio ai cartellini e soprattutto a chi potrebbe prenderli. Sono tre i diffidati in casa Lazio: Rovella, Isaksen e Belahyane. Quest’ultimo si porta la diffida dalla sua ex squadra, l’Hellas Verona. Sono in tre quindi a rischio per Venezia-Lazio di sabato 22 febbraio. Due su tre, dovrebbero partire dal primo minuto nel big match dell’Olimpico.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio-Napoli esame Champions. Assenza Dia? Sceglierei Pedro. Su Baroni e Conte…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Napoli è un esame Champions per i biancocelesti. Il valore di queste partite va oltre i 3 punti, perché coinvolge l’entusiasmo della gente, la fiducia delle due squadra. Il Napoli, se non dovesse vincere, potrebbe perdere qualche certezza. La squadra di Conte ha avuto difficoltà quando ha trovato squadre intense e fisiche: Atalanta, Udinese e la stessa Lazio all’andata. E’ il tratto in comune che ha dato molto fastidio al Napoli quello dell’aggressività e dell’atletismo. Se invece i ritmi di abbassano, il Napoli può far veramente male. Assenza Dia? Oggi direi Pedro al suo posto, anche per cavalcare il suo entusiasmo. Forse Dele-Bashiru è più consono rispetto ad una partita fisica, ma la Lazio ha anche bisogno di qualità fra le linee. Sono comunque due soluzioni valide, per ragioni diverse. Baroni o Conte per quanto fatto finora? Bisogna considerare il contesto, credo che Baroni si faccia preferire per quanto fatto fino ad ora”.

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FORMELLO

FORMELLO – Marusic e Tavares gestiti, Baroni aspetta Dia: il punto in vista di Lazio-Napoli

A Formello ci si avvicina al match di sabato contro il Napoli. Settimana contraddistinta in queste prime sedute, dalla gestione di Marco Baroni. Il tecnico non sta forzando Dia, che – nonostante non abbia svolto accertamenti – non viene forzato nel lavoro settimanale. Per lui sarà indicativo domani (giovedì) per capire quante sono le possibilità per lui. Sta tutto alle sensazioni dell’attaccante e queste, saranno valutate giorno per giorno. Le soluzioni sono presumibilmente due: Pedro o Dele-Bashiru, con i relativi cambi di caratteristiche e tattici per mister Baroni. Oggi gestiti Marusic e Tavares, che viaggiano spediti verso le rispettive conferme contro il Napoli. Conferme per la spina dorsale biancoceleste: da Provedel, passando per Romagnoli-Gila, Rovella-Guendouzi e ovviamente il Taty Castellanos. Isaksen a destra, capitan Zaccagni a sinistra.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Contenti di misurarci col Napoli. Dia e Nuno out. Arbitri? Non voglio portare la squadra…” (AUDIO)

Marco Baroni in conferenza stampa alla vigilia della gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Lazio-Napoli. “Ci teniamo a far bene, la squadra ieri ha lavorato con attenzione e voglia, abbiamo qualche defezione e calciatori da recuperare, anche oggi. Giochiamo contro la prima in classifica, meritatamente prima aggiungo, ma noi vogliamo fare bene”.

“Della partita con il Ludogorets abbiamo parlato, è stata particolare, non abbiamo trovato il gol ma abbiamo creato e giocato. Io guardo quello che si fa in campo, ciò che si merita. Non siamo riusciti purtroppo a vincere, forse serviva più determinazione sotto porta. Non siamo stati nemmeno fortunati. A Parma abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo l’episodio ha innervosito un po’ la squadra, però abbiamo continuato a creare. Abbiamo commesso errori, lo sappiamo. Fanno parte del lavoro e di una crescita costante che deve esserci. Nella ripresa la Lazio mi è piaciuta anche dopo il 2-0, siamo ripartiti a testa bassa. Un aspetto importante, non siamo contenti del risultato di certo. Sul campo dobbiamo meritare, la squadra se gioca come ha giocato porterà a casa tante vittorie”.

Arbitri

“Ora si possono avere delle sensazioni, ma credo che a fine campionato tutto si equilibra. Non dobbiamo mai portare la squadra su quel terreno, dobbiamo pensare solo al lavoro. Abbiamo fiducia. La crescita in queste situazioni ci dà ancora più forza. Nel calcio bisogna sapere che ci possono essere determinate situazioni, dobbiamo riuscire a gestirle, nella crescita serve anche questo. Abbiamo analizzato ciò che abbiamo sbagliato, sono le cose che possiamo controllare”.

Punto infermeria

Castrovilli sta bene, può fare qualche minuto, mi ha dato la disponibilità. Per noi è un aspetto positivo, ci crediamo, conosciamo il suo percorso, vogliamo riportarlo dentro. Qualche giocatore è uscito con un problemino da Parma, vediamo se lo recuperiamo anche con un minutaggio parziale. Tavares per questa non c’è, non getto la spugna per la prossima. Dia? Per domani non credo, anche lui è possibile che possa recuperare per domenica“. 

Conte

“Non mi sorprende il Napoli primo in classifica, lo è con merito. Conosco Conte al di là dei risultati, sono stato con lui due anni, l’ho visto lavorare, sarà dura per tutti. Non sono stupito. Dentro quella classifica c’è tanto lavoro. Mi aspetto una bella partita, la affronteremo come vogliamo. L’avversario è di altissimo livello, è solido, per la grande difficoltà della partita siamo contenti di misurarci con questo livello. Speriamo di portarla dalla nostra parte”.

Le scelte

Hysaj, Akpa e Basic ci danno una grande mano, li tengo in considerazione per il rispetto e come si sono sempre comportati, da grandi professionisti in settimana. Per il resto devo fare delle valutazioni su come gestire la squadra. Non abbiamo seconde linee, chi gioca per me è un titolare. Sarò ripetitivo ma è la verità”.

Coppa e Campionato, Napoli in pochi giorni

“Sono due match importanti, uno da noi, uno da loro. Hanno una natura diversa, penserò alla seconda soltanto dopo quella di Coppa. Farò di tutto per cercare di fare bene domani”.

Isaksen

“Può essere più decisivo, lo sa pure lui. A Parma ha fatto una buona partita, ha avuto una palla che doveva mettere dentro. Ha qualità, sono convinto che può fare il “click” che può fare la differenza dal punto di vista realizzativo. Ci lavoriamo. Per adesso considero il suo percorso più che positivo”.

Il post Perma-Lazio?

“Si passa da queste gare, anche dalle battute d’arresto. Dopo Parma ho detto di essere orgoglioso, ho visto una squadra che ci ha creduto fino alla fine con ritmo e convinzione, poi serviva più cattiveria nelle occasioni. Siamo nel percorso, il DS ha parlato di anni, io ho detto che di tempo non ne abbiamo, vedo una squadra che non è mai battuta. Per me è importante. Posso essere battuto sul risultato, non sulla prestazione. È ciò che cerco di alimentare”. 

Rovella

Lui emotivamente è stato quello più coinvolto, sappiamo quanto ci tiene, me lo dice tutti i giorni. Lui è forte tecnicamente, mentalmente, nella corsa, è acceso e vivo. Non ha sbagliato solo lui. Per primo io. Poi si può far meglio tutti in quella situazione. La prossima palla la deve giocare meglio”.

Un mese duro

“Il fatto che arrivi un mese con queste gare vuol dire che si sta facendo qualcosa di importante, non vediamo l’ora di certe gare, non dobbiamo aver timore dei confronti. Ci saranno tante partite ed energie da spendere, le attendiamo”.

Un pensiero per Bove

“Volevo da parte mia e del mio staff mandare un abbraccio a Edoardo Bove. Gli siamo vicini tutti: io, lo staff, la squadra, la società. Un abbraccio a lui, alla famiglia e alla Fiorentina. Forza!”.