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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Nebuloni: “L’Atalanta vuole blindare la Champions. Lazio? Per Bilbao…” (AUDIO)

Massimiliano Nebuloni (SkySport) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per l’Atalanta è un momento no: quando viene a mancare la possibilità di vincere lo Scudetto, il contraccolpo porta via le motivazioni che spesso sorreggono la squadra. A Firenze l’Atalanta sembrava svuotata di energie fisiche e mentali. Domenica sarà una sfida che vale doppio, Gasperini si aspetta una reazione d’orgoglio dopo due sconfitte consecutive. La Lazio è l’unica che non ha recuperato punti all’Atalanta dall’inizio del nuovo anno. Per la squadra bergamasca le cose andavano benissimo fino a Natale: poi grande difficoltà in casa, addirittura l’assenza di gol nelle ultime tre in casa. Evidentemente fra le mura amiche i giocatori avvertono una pressione crescente, ma è curioso che una squadra che propone così tanto, abbia segnato così poco in casa”.

Addio Gasp? Non sappiamo al 100% se sarà l’ultima stagione, come accade quasi ogni anno. Già nelle scorse stagioni sembrava un rapporto al termine, ma questa volta ci sono molti indizi sul fatto che non rinnoverà. Certezze, però, ancora non ce ne sono. C’è da finire la stagione e blindare un posto nella prossima Champions, soprattutto per continuare ad avere introiti importanti. Se dovesse lasciare, bisogna capire chi l’Atalanta andrebbe a prendere. Se si proseguirà su questo tipo di progetto, vendendo qualche pezzo pregiato. E’ inevitabile, comunque, che a un certo punto questo legame finisca”.

“Di profili ce ne sono tanti, l’Atalanta stima Thiago Motta, che era un profilo gradito anche in estate. A Bergamo conta anche molto la chimica che si è creata fra società e tifosi. Lazio? Ci vuole equilibrio. Ha messo tanto fieno in cascina prima, ora è in difficoltà. Il lavoro non è finito, ma esistono momenti in cui le cose non girano come prima. Poi c’è l’Europa, credo che la Lazio abbia possibilità di arrivare a Bilbao. Giocare su due fronti e arrivare in alto in entrambi è per pochi. C’è riuscita l’Atalanta la scorsa stagione, ma non è banale. Gli infortuni spesso complicano la vita ai tecnici”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi: “Uniti per la Champions, ragioniamo partita per partita”

 Matteo Guendouzi ai microfoni di SkySport, alla vigilia di Lazio-Napoli: “Noi sappiamo che siamo tra le prime cinque squadre del campionato e lottiamo per andare in Champions League. Sappiamo che in Italia ci sono tante buone squadre ma noi dobbiamo pensare partita dopo partita e vedere dove saremo arrivati. Dobbiamo stare uniti e lottare per raggiungere l’obiettivo della Champions League”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani elogia Pedro: “Professionista esemplare, vive una seconda giovinezza. Rinnovo? Questa è casa sua…”

Intervenuto ai microfoni di SkySport, il DS Angelo Fabiani ha parlato di Pedro e della sua strepitosa stagione: “Sta vivendo una seconda giovinezza. È un professionista anche fuori dal rettangolo di gioco, nella vita privata, nell’alimentazione e nel riposo. Poi si vede in campo che è un campione. Quest’anno Pedro si è trovato in una squadra non dico completamente cambiata e ringiovanita, ma con ragazzi che hanno spensieratezza e lui ci si ritrova. Rinnovo? La famiglia Lazio non basa i rapporti sulla durata dei contratti, lo ha dimostrato. Questa è la casa di Pedro: deciderà lui cosa vorrà fare nel prossimo futuro, problemi da questo punto di vista veramente non ce ne sono”.

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CALCIOMERCATO

Anderson, l’Al Shabab offre 15 milioni: Lotito tratta. In ballo anche la percentuale del West Ham


AGGIORNAMENTO – La proposta contrattuale sembra rimanere di 3,5 milioni di euro a stagione. L’accordo non è stato trovato. E, come riportato dal Corriere dello Sport, adesso si starebbe aprendo anche la possibilità Arabia Saudita. A volerlo sarebbe l’Al Shabab, ma i 15 milioni offerti sarebbero stati rispediti al mittente. Lotito ne vorrebbe 20, anche perché il 50% della cessione dell’esterno brasiliano spetterebbe al West Ham.

— L’indiscrezione del cronista di Skysport riguardante l’attaccante brasiliano⤵️

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DICHIARAZIONI

Tare: “La Champions non è un miracolo. Milinkovic? Siamo tranquilli, è il migliore della Serie A”

Igli Tare ai microfoni di SkySport nel pre partita di Sassuolo-Lazio

La Champions non sarebbe un risultato miracoloso. Non c’è posto per creare polemiche. È un obiettivo di inizio stagione. Ci sono tante difficoltà per raggiungerlo, su questo sono d’accordo. Ci sono tante squadre blasonate che lottano. La Lazio ha tutte le carte in regola per lottare per questo obiettivo fino all’ultimo e ha il dovere di farlo. Per la società sarebbe fondamentale”.

MILINKOVIC

“Mettiamo le cose in chiaro. È il miglior centrocampista del campionato italiano. Mettere in discussione le sue qualità è utopico. Il legame che ha con questa società va al di là di tutte queste voci. Nel momento opportuno, un mese fa, abbiamo avuto un incontro con il presidente e gli agenti. Siamo molto sereni perché il rapporto che abbiamo è ottimo. Settimana scorsa era Luis, questa Milinkovic. Queste sono cose che da noi non esistono perché sono situazioni che vengono chiarite all’interno”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sofferto con umiltà e solidità. Ora diamo continuità come maratoneti” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita vinta per 4-0 contro la Fiorentina: “Quando c’è stato da soffrire, lo abbiamo fatto con umiltà: loro sono calati più di noi al momento di cercare di recuperare il risultato. Se avessero pareggiato, la partita sarebbe potuta cambiare completamente. Non aver subito gol è un buon segnale, ma bisogna dare continuità: avere una buona solidità di base ti risolve tanti problemi, ma stasera ad un certo punto ci siamo difesi troppo bassi e all’interno della nostra area si sono create alcune situazioni caotiche”.

Cosa pensa guardando la classifica?
“Siamo dei maratoneti, abbiamo fatto tre chilometri e ne abbiamo ancora trentanove”.

Un commento sul centrocampo?
“Vecino era una necessità in quel ruolo perché Cataldi non ce l’ha fatta a giocare a causa di un disturbo accusato questa notte. Marcos Antonio non gioca 90′ da gennaio, quindi era impensabile portarlo oltre i 60/65 minuti. Avevo già parlato questa mattina con Vecino e Luis Alberto dicendo loro che, a seconda dell’andamento della partita, dopo un’ora uno dei due avrebbe fatto il play: essendo in vantaggio, ho preferito un play più fisico rispetto ad uno più tecnico”.

Costruzione dal basso: c’è stata qualche fatica ad uscire dall’area
“Abbiamo fatto un po’ di confusione, secondo me Milinkovic-Savic doveva stare più basso in costruzione e potevamo alzare di più Vecino visto che sulla palla lunga può avere qualcosa in più. La Fiorentina è una squadra che viene a prenderti uomo contro uomo e non è semplice uscire in maniera pulita”.

Ci racconta Immobile? Cosa si prova ad allenarlo?
“Higuain ha fatto due gol in MLS, quindi ci sta che non si ritiri più. Immobile è speciale per l’atteggiamento, è un ragazzo umile e disponibile: ora capisco perché il popolo laziale è innamorato di lui, è speciale anche fuori dal campo. Per un allenatore, è sempre un piacere avere un calciatore così nello spogliatoio. Questo gruppo ti fa innamorare, i giocatori sono disponibili a lavorare e sono predisposti a venirti incontro, ma c’è ancora qualcosa da dover sistemare”.

Un commento sull’Europa League?
“Pensavamo di essere in un girone normale, poi ci siamo resi conto di essere in un girone molto forte. Lo Sturm Graz è in lotta per il campionato con il Salisburgo, i danesi del Midtjylland sono una sorpresa in positivo. Sembrava tutto scritto per una cosa a due tra noi e il Feyenoord, ma invece si è rivelato un girone d’inferno che ci terrà sul pezzo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.