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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic la garanzia sulle fasce. Domani affiancherà Felipe Anderson in una speciale classifica

Il montenegrino è una certezza per Sarri e nel frattempo entra nella storia della Lazio.

Che sia a destra o a sinistra, il suo apporto alla causa non cambia: Adam Marusic ormai è un inamovibile della Lazio, soprattutto per Sarri. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il montenegrino è la garanzia del toscano sulle fasce, non ha più nemmeno bisogno di testarlo. A destra o sinistra, stesso livello di prestazioni. Una manna per l’allenatore. Finora ha saltato solamente la sfida contro il Torino, non era stato convocato a causa di un problema muscolare. Rendimento costante il suo, ha dato un grosso contributo alla fase difensiva della squadra, conosceva alla perfezione i movimenti richiesti dal tecnico visto il triennio 2021-2024 vissuto insieme.


Domani Marusic, conclude il quotidiano, toccherà quota 326 presenze con la Lazio, affiancherà Felipe Anderson sull’11º gradino della speciale graduatoria all time. In stagione, senza intoppi fisici, entrerà sicuramente nella top ten. Quella attuale è la sua nona annata
in biancoceleste, soltanto nel 2018-2019 e nel 2019-2020 ha totalizzato meno di 30 gare in Serie A. Sarri, tornando a Formello, ha ritrovato uno dei suoi uomini più fidati: 131 match disputati con il Comandante, anche in questo caso Felipe Anderson è il prossimo da raggiungere (decimo con 137).

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CALCIOMERCATO

Lazio, in quattro salutano da svincolati: la lista

Sono scaduti i contratti di quattro esuberi della Lazio, che lasceranno a parametro zero il club. Si tratta di Jean Daniel Akpa – Akpro, André Anderson, Gaetano Castrovilli e Larsson Coulibaly. Il primo e il terzo hanno disputato la seconda parte di stagione al Monzadopo una prima parte a Roma senza fortune. Il secondo è fermo ormai da un anno e mezzo dopo la scadenza del prestito al San Paolo. Per il centrocampista ex Primavera, invece, esperienza a Malta tra Mosta e Birkirkara nell’ultimo campionato.

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INFERMERIA

Lazio, stop Gonzalez: sfumano le Olimpiadi

Diego Gonzalez non farà parte della spedizione del Paraguay che disputerà le Olimpiadi, in programma da venerdì a Parigi. Il classe 2003, inizialmente convocato, ha dovuto dare forfait a causa di un infortunio muscolare. Su Instagram, l’ex numero 20 della Primavera, ha voluto comunque lasciare un messaggio per i suoi compagni che faranno parte dei giochi: “Prima di tutto voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno mandato dei messaggi di conforto, sono molto triste per quanto successo perché ero molto felice di poter disputare i giochi olimpici, di aiutare i miei compagni e di poter rappresentare la mia cara Albirroja in un torneo importante, però questa volta devo rinunciare a malincuore a questa possibilità, sapendo che un giorno il calcio mi darà una rivincita. Auguro ad ogni mio compagno di disputare un gran torneo che gli dia soddisfazioni. So che darebbero la vita in campo per il nostro paese. ¡Vamos Paraguay!”

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Felipe Anderson tra i primi cinque nella storia della Lazio”

Andrea Agostinelli, allenatore ed ex giocatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei

Obiettivo minimo

“Per la Lazio sarà fondamentale entrare in Europa League. Il Sassuolo ha preso sei punti all’Inter, il calcio è strano. Poi domani ci commuoveremo con Eriksson, poi saluteremo Felipe Anderson. Il brasiliano tecnicamente e potenzialmente, è tra i primi cinque nella storia della Lazio. Avrebbe potuto giocare con Barcellona e Bayern Monaco”.

Felipe Anderson, spesso discontinuo, ma…

“A Formello qualche anno fa vidi un allenamento di Felipe Anderson con la Lazio. Si è avvicinato per bere mentre ero in panchina. Gli dissi che per me era tri primi cinque nella storia della Lazio ma se non lo dimostrerai sarà solo colpa tua. Felipe centravanti? Questa trasformazione gli ha tolto un po’ di talento. Ricordo le 13 partite con Pioli. Non ho mai visto nessuno, decidere da solo, l’esito di tante gare. Lui si merita una standing ovation da parte di tutta la gente”.  

Dario Cadeddu

25/05/2024

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un Felipe saluto: il brasiliano all’ultima in biancoceleste: pronto il tributo del club

Domenica sarà l’ultima partita di Felipe Anderson con la maglia della Lazio. Il brasiliano, che aveva già salutato Roma nel 2018, salvo poi tornare nel 2021 (operazione sempre col West Ham), ha già firmato col Palmeiras dal 1 luglio e giocherà contro il Sassuolo la sua ultima gara in biancoceleste, il 26 maggio alle 20:45.

Come riporta il Messaggero, la Lazio ha già pronto un tributo per il brasiliano. Verranno fatti vedere tutti i gol e gli assist del numero 7 sui maxischermi e poi verranno consegnate al calciatore una maglia celebrativa e una targa in ricordo proprio dei momenti vissuti insieme

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APPROFONDIMENTI

Felipe Anderson, fai l’ultimo regalo alla Lazio!

Da Felipe Anderson la Lazio si aspetta un ultimo regalo. In uno stadio che spesso lo ha esaltato. Felipe Anderson è all’ultima sfida di cartello con la maglia della Lazio. Da quando, nell’estate del 2021, è tornato a Roma, non ha saltato nemmeno una partita: ne ha giocate 147 su 147. “Ringrazio il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani per avermi accolto in un momento per me non facile – ha detto nel giorno in cui ha annunciato il suo passaggio al Palmeiras -. Ringrazio anche i tifosi che mi hanno voluto bene e mi hanno sempre dimostrato il loro affetto. Mi voglio godere ogni giorno e ogni minuto con la maglia della Lazio”. Quella di domenica contro l’Inter sarà la sua ultima grande partita con la maglia biancoceleste. Serve un suo gol per avvicinarsi alla zona Champions League. 

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STATISTICHE

Lazio, per Anderson l’ultima trasferta laziale: fa 250 contro la sua vittima preferita

Felipe Anderson ai saluti, gli ultimi 180′ e finirà anche la sua seconda vita laziale (20 gol e 20 assist dal suo ritorno). “Luci a San Siro” anche per il brasiliano che domenica toccherà quota 250 presenze nella massima serie contro quella che è stata la sua vittima preferita. L’Inter, infatti, è la squadra contro cui Felipe ha realizzato più gol in carriera in Serie A (sei), inclusa la sua prima doppietta nel torneo, il 21 dicembre 2014 al Meazza.

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FORMELLO

Lazio, Felipe c’è sempre: 145 di fila oltre il dolore

Felipe Anderson c’è! Il brasiliano, nonostante avverta un fastidio all’alluce, non vuole mancare nella gara di oggi contro l’Hellas Verona e dunque potrebbe giocare dall’inizio nel 3-4-2-1 di Igor Tudor: Felipe è pronto a incrementare il record personale tra i club dei 5 campionati europei arrivando a 145 partite consecutive da agosto 2021.

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COPPA ITALIA

Felipe Anderson e il pestone di Alex Sandro: che taglio al piede!

Ha stretto i denti, poi ha dovuto mollare. Felipe Anderson ha subito un pestone da Alex Sandro nel primo tempo, che lo ha costretto a uscire nella seconda frazione di gioco. Al suo posto è entrato Vecino. Sul profilo Instagram dell’agenzia che gestisce il brasiliano sono state pubblicate le foto della ferita all’alluce che non gli ha permesso di terminare la partita. L’immagine che vedete e che abbiamo scelto, è la meno cruenta tra quelle pubblicate. La speranza per tutti i tifosi e per Igor Tudor è che non sia nulla di grave.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Il mercato parte da giovani e parametri zero. Fabiani era su Reijnders e Pulisic, poi… (AUDIO)

La Lazio sta valutando al momento giocatori giovani o a parametro zero… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta valutando al momento giocatori giovani o a parametro zero, insomma si valutano occasioni. Come ad esempio Barak che è fuori dai piani a Firenze e che con Tudor fece benissimo. Poi se si farà cassa vendendo giocatori, si faranno altri ragionamenti.

Il mercato sarà sulla falsa riga di quello della scorsa estate. Ovvio che se partirà un big, sarà adeguatamente sostituito.

La cosa che mi spiace di più dell’addio di Anderson è che nella partita in cui fa due goal ed è tra le ultime con la maglia della Lazio, si è beccato insulti e fischi.

Fabiani era Su Reijnders e Pulisic la scorsa estate, poi non se ne fece nulla anche perché a Sarri non convincevano.

Su Kamada da quanto so io ha deciso a dicembre scorso di andarsene. Ha due offerte importanti dalla Germania e deciderà a fine campionato dove andare tra le due, ma non eserciterà la clausola che gli permetterà di rimanere alla Lazio e quindi è già out.

La sorella di Felipe Anderson a ottobre ha trovato un accordo con la Juve ed è andata dalla Lazio dicendo la situazione. La Lazio ha tergiversato e Juliana ha continuato a trattare anche con altre squadre. Che alla fine non sarebbe andato alla Juventus, io ci credevo. Alla fine ha scelto il Brasile perché ha fatto una scelta di vita per poter tornare con tutta la famiglia in Brasile”.

Alessio Buzzanca