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ESCLUSIVE

Kamada-Lazio, ecco la svolta: gli agenti a Roma la prossima settimana

Per Igor Tudor di fatto è diventato imprescindibile. Daichi Kamada, come noto, entro il 31 maggio dovrà decidere se esercitare l’opzione per restare alla Lazio o cambiare aria.

L’accordo firmato la scorsa estate prevede infatti altri tre anni a circa 3 milioni netti l’anno. Il centrocampista giapponese, arrivato a parametro zero dall’Eintracht Francoforte, dopo un inizio decisamente buio con Maurizio Sarri in panchina, ha visto svoltare la propria stagione con l’arrivo di Igor Tudor. Il croato, tolti i 18 minuti nella gara di andata di Coppa Italia con la Juventus e il ritorno saltato per affaticamento al polpaccio, ha sempre schierato il numero 6 da titolare.

In casa Lazio bocche quasi cucite, ma trapela comunque un leggero ottimismo. Per capire il colore della fumata potrebbe non servirà aspettare molto. Gli agenti del giocatore, Roberto Tukuda e Manuel Ferreira, come raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, saranno a Formello la prossima settimana per valutare il futuro del proprio assistito.

Kamada avrebbe in mano un’offerta da 5 milioni del Christal Palace, ma al momento certezze sulla sua decisione non si registrano. La prossima settimana dovrebbe essere decisiva per capire se Tudor potrà contare sul suo “Intoccabile” anche la prossima stagione.

Gianluca La Penna

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CALCIOMERCATO

Porte girevoli in casa Lazio: se parte Mandas già scelto il sostituto

La prossima sessione di calciomercato partirà ufficialmente il prossimo 1 luglio, ovviamente le squadre però si stanno già muovendo per modificare le rose a disposizione dei propri tecnici.

In casa Lazio anche il reparto dei portieri potrebbe essere soggetto a sorprese non troppo pronosticabili. Ivan Provedel si sta giocando gli Europei, l’estremo difensore di Pordenone, con Zaccagni, è uno dei due laziali presenti nei 30 pre-convocati di Luciano Spalletti.

Per l’ex Spezia al momento non sono arrivate proposte “indecenti”, in caso di mancata cessione sarà lui il titolare, quindi il suo vice Mandas potrebbe essere mandato in prestito. Come scrive Il Messaggero però, sulle tracce dell’ex Ofi Creta ci sarebbero già due club importanti. Detto che la Lazio intende cedere il portiere in prestito, sul talento ellenico, oltre alla Fiorentina, potrebbe tuffarsi volte il Monza. I brianzoli infatti starebbero per cedere Di Gregorio alla Juventus per 20 milioni, cifra che potrebbero re-investire proprio su Mandas.

Laddove quest’ultimo lasciasse la Capitale, ripetiamo che Lotito punta al prestito, al suo posto potrebbe arrivare Brenno. Il portiere brasiliano, 25 anni compiuti il 1 aprile e passaporto italiano, si è appena salvato dalla retrocessione in serie C col Bari pur non avendo disputato le due gare di playout decisive contro la Ternana.

Brenno è di proprietà del Gremio, contratto fino al 2025 ma il Bari ha un’opzione per riscattare il giocatore a fine stagione. Per il portiere anche una presenza con l’Under 23 del Brasile l’8 giugno 2021.

Gianluca La Penna

Foto: profilo instagram brennoraga99

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Felipe Anderson tra i primi cinque nella storia della Lazio”

Andrea Agostinelli, allenatore ed ex giocatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei

Obiettivo minimo

“Per la Lazio sarà fondamentale entrare in Europa League. Il Sassuolo ha preso sei punti all’Inter, il calcio è strano. Poi domani ci commuoveremo con Eriksson, poi saluteremo Felipe Anderson. Il brasiliano tecnicamente e potenzialmente, è tra i primi cinque nella storia della Lazio. Avrebbe potuto giocare con Barcellona e Bayern Monaco”.

Felipe Anderson, spesso discontinuo, ma…

“A Formello qualche anno fa vidi un allenamento di Felipe Anderson con la Lazio. Si è avvicinato per bere mentre ero in panchina. Gli dissi che per me era tri primi cinque nella storia della Lazio ma se non lo dimostrerai sarà solo colpa tua. Felipe centravanti? Questa trasformazione gli ha tolto un po’ di talento. Ricordo le 13 partite con Pioli. Non ho mai visto nessuno, decidere da solo, l’esito di tante gare. Lui si merita una standing ovation da parte di tutta la gente”.  

Dario Cadeddu

25/05/2024