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DICHIARAZIONI

Milinkovic come Zacc nella scorsa stagione: “Manganiello non vedeva l’ora di ammonirlo…”

Mattia Zaccagni, esterno della Lazio, ha parlato così a Sky Sport dopo la sconfitta interna contro la Salernitana: “Loro sono stati bravi, hanno sfruttato bene le due-tre ripartenze che hanno avuto. Sembrava avessimo in mano il pallino del gioco, invece abbiamo subito due gol evitabilissimi. Purtroppo è andata così”.

Colpa della stanchezza mentale?
“Le partite sono tante ma non deve essere un alibi. C’è un ritmo che dobbiamo portare in campo e oggi non ci siamo riusciti”.

Vi ha condizionati il giallo a Milinkovic-Savic?
“Il nervosismo è tutto per colpa dell’arbitro, il cartellino non ci stava per niente, Sergej tocca la palla. La sensazione dal campo è che non vedesse l’ora di tirare fuori il cartellino”.

Vi siete disuniti?
“Preso il primo gol non abbiamo giocato da squadra, ma cercato le giocate”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Brutta botta, forse pensavamo di averla già vinta. Milinkovic? Sconcertante, non fa neanche fallo” (AUDIO)

L’analisi di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta con la Salernitana. “Prima del gol dell’1-1 stavamo facendo bene, l’avevamo in mano fino al loro pareggio. Ci ha colto impreparati perché molto probabilmente avevamo dato la partita per vinta, poi la reazione è stata confusionaria e ci ha portato a perdere. La partita è cambiata dopo l’1-1, l’arbitraggio non ha contribuito a tenere serena la partita ma bisognerebbe aver la forza di sopportare tutto. Dobbiamo riordinare le idee e ripartire, prima andremo in Olanda per strappare la qualificazione e poi penseremo al derby”.

CONFERENZA

Si è dato una spiegazione sul giallo a Milinkovic?
“Non ne ho, lui era in possesso palla, stava giocando la palla. Non è possibile neanche il fallo, figuriamoci l’ammonizione. L’avversario non ha toccato la palla. Non ho mai visto nulla di simile in 50 anni di calcio”. 

Ha parlato con Manganiello?
“No, il quarto uomo mi ha detto che stavano guardando il var (ride, ndr). Se è in malafede? Se parlo mi danno 6 mesi di squalifica, fai tu le conseguenze. Io quest’anno ho visto un giocatore mettere le mani addosso all’arbitro e non venire squalificato, ci piacerebbe avere lo stesso trattamento”

Immobile può tornare al derby?
“Non lo so, ha un controllo domani, quindi avremo le idee più chiare”.


Nel post partita di Lazio-Sampdoria, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Lazio Style:

“Se ti dico quello che penso sul giallo a Milinkovic subisco sei mesi di squalifica. È un episodio sconcertante. Non c’è neanche fallo, è impossibile ammonire. Anche lo scorso anno con Zaccagni ci voleva fantasia per fischiare la simulazione.

Nel primo tempo e ad inizio ripresa abbiamo fatto bene. Eravamo padroni della partita, non pensavamo di poter prendere gol. La reazione al gol dello svantaggio non è stata da squadra vera. Abbiamo reagito d’impulso perdendo i nostri equilibri.

Nel calcio attuale bisogna fare i conti con le partite ravvicinate che ti obbligano a determinate scelte sugli uomini.

Abbiamo preso una brutta botta, dobbiamo rialzare subito la testa e capire perché abbiamo avuto una reazione scomposta allo svantaggio.

Il giallo a Milinkovic ci ha portato a un eccesso di nervosismo. Tornassi indietro Milinkovic lo farei giocare da subito, ogni volta che provo a gestire queste situazioni ne esce un problema”.

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STATISTICHE

Provedel si ferma a 620’ di imbattibilità: terzo nella classifica all time

Con il gol subito dal grande ex Candreva all’inizio del secondo tempo contro la Salernitana, si interrompe l’imbattibilità della Lazio in campionato dopo quasi due mesi. Era infatti il 3 settembre, quando Ivan Provedel aveva subito l’ultimo gol prima di quest’oggi, l’1-2 di Kvaratskhelia al 61° di Lazio-Napoli. Da quel momento 620 minuti di imbattibilità per l’estremo difensore biancoceleste, finché non è arrivato il pallonetto di Candreva.

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SERIE A

La domenica stregata della Lazio: la Salernitana passa all’Olimpico, Sergej salta il derby

La più classica delle partite stregate. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio (quinto gol di Zaccagni), la Lazio subisce la rimonta dei granata. Errori difensivi, gol sbagliati (due clamorosi di Vecino) consegnano la vittoria alla squadra di Nicola. Oltre al danno, ovviamente la beffa: Milinkovic ammonito, salterà il derby di domenica 6 novembre. Prima della stracittadina il match cruciale in Europa League contro il Feyenoord, giovedì. I biancocelesti chiudono il match dell’Olimpico con grande nervosismo, la partita cambia (psicologicamente) proprio al giallo del Sergente. Manganiello è apparso piuttosto frettoloso. La Lazio inciampa dunque, all’inizio di una settimana chiave per la stagione.

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SERIE A

Lazio-Salernitana 1-3, il tabellino

LAZIO-SALERNITANA 1-3

Marcatori: 41′ Zaccagni (L), 51′ Candreva (S), 68′ Fazio (S), 76′ Dia.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic (77′ Hysaj); Vecino, Cataldi (80′ Basic), Luis Alberto (64′ Milinkovic); Pedro (80′ Cancellieri), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Radu, Gila, Kamenovic, Marcos Antonio, Romero.

All.: Maurizio Sarri

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber (11′ Bronn), Daniliuc, Fazio; Mazzocchi, Candreva, Radovanovic, Coulibaly (82′ Coulibaly), Bradaric (82′ Vilenha); Piatek (82′ Botheim), Bonazzoli (64′ Dia).

A disp.: Fiorillo, Micai, Sambia, Valencia, Kastanos, Capezzi, Iervolino, Lovato, Pirola.

All.: Davide Nicola

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Alessio – Bottegoni

IV ufficiale: Mariani

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Longo

Note. Note: 56′ Coulibaly (S), 73′ Milinkovic (L), 75′ Marusic (L)

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Serie A TIM  | 12 ª giornata

Domenica 30 ottobre 2022, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Lazio-Salernitana, Gila: “Inserimento facile per me, vogliamo mantenere il palleggio di Bergamo”

Mario Gila ai microfoni di Lazio Style nel pre partita:

“Sappiamo che la Salernitana è una squadra forte con un rendimento fisico molto alto. Hanno vari giocatori con qualità, noi dobbiamo mantenere la tranquillità e la qualità nel palleggio avuta a Bergamo.

Vogliamo essere protagonisti all’Olimpico per portare a casa i tre punti. La buona tenuta difensiva è dovuto semplicemente al lavoro complessivo della squadra. Stiamo facendo bene in difesa.

È stato facile integrarsi grazie a Sarri e alla squadra. Siamo una formazione umile che sta ottenendo buoni risultati che rendono tutto può facile. Sono felice di essere qui”.

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SERIE A

Lazio-Salernitana, formazioni ufficiali: c’è Luis Alberto

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Fazio; Candreva, L.Coulibaly, Radovanovic, Bradaric, Mazzocchi; Piatek, Bonazzoli. A disp.: Fiorillo, Micai, Vilhena, Bronn, Lovato, Pirola, Sambia, Bohinen, Capezzi, Kastanos, Iervolino, Botheim, Dia, Valencia. All.: Nicola.

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SERIE A

Lazio-Salernitana, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Salernitana (ore 18:00) allo Stadio Olimpico.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti:Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti:Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio Primavera, ancora una figuraccia: si rischia la retrocessione in C

Ancora una figuraccia. La Lazio Primavera continua a cadere. La squadra di Sanderra perde 2-1 con l’Imolese e si ritrova al quartultimo posto del campionato di secondo livello nazionale, con soli 7 punti conquistati in 7 gare. Peggio hanno fatto solo Monopoli e Ternana, con il Cosenza che è a quota 7 come i biancocelesti. In settimana Fabiani, il responsabile della Primavera, aveva deciso di punire la squadra non permettendole più di allenarsi a Formello. Ora l’ennesima sconfitta, con la Lazio che scivola perfino in zona retrocessione (potrebbe finire in Primavera 3). Per quel che riguarda la prima squadra, intanto, nel pre-partita di Lazio-Salernitana (si gioca all’Olimpico alle 18), per ricordare Vincenzo Paparelli, tifoso biancoceleste ucciso il 28 ottobre 1979 prima di un derby, verrà consegnata al figlio Gabriele una targa commemorativa da parte del presidente Claudio Lotito. Inoltre Giulia, nipote di Vincenzo, entrerà in campo con i calciatori biancocelesti.

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio per un tris mai riuscito con Sarri e Provedel per il podio di imbattibilità

Piccoli obiettivi, individuali e di squadra, per volare ancora. Contro la Salernitana la Lazio ha diversi traguardi da centrare. Innanzitutto la vittoria. Sarebbe la terza di fila: fra tutte le competizioni a Sarri, da quando è a Roma, non è mai riuscita tale serie. “Per il momento abbiamo una continuità di 4 giorni”, aveva detto prima della trasferta col Midtjylland di metà settembre. La sua squadra veniva dai successi con Feyenoord e Verona, e perse rovinosamente in Danimarca. In questa stagione la tripla vittoria di fila non è riuscita nemmeno dopo i 4-0 rifilati a Cremonese e Spezia (i biancocelesti pareggiarono poi 0-0 a Graz). Ora la terza occasione stagionale, la decima considerando anche la scorsa annata. Sarri sta battendo spesso il tasto sulla continuità. “Un mese fatto bene riesce a tutti – ha spiegato -. Sei mesi a buoni livelli li reggono 3-4 squadre. Un anno intero solo chi vince”. Non solo però: domenica scorsa, mantenendo la porta inviolata a Bergamo, Provedel ha scavalcato, in un colpo solo, cinque portieri nella classifica degli estremi difensori che, nella storia del club, sono rimasti imbattuti più a lungo. Passando da 479 a 569 minuti senza gol subiti, ha messo alle spalle Marigo (484 minuti in Serie B, nel 1981-82), Marchetti (516′, Serie A, 2012-13), Cei e Martina (entrambi nella seconda divisione nazionale, rimasti rispettivamente imbattuti per 517 e 529 minuti) e Fiori (568′ nella massima serie del 1988-89). Nella gara dell’Olimpico di questo pomeriggio alle 18 gli bastano 12 minuti per superare Bandoni (580′ senza subire reti in B nel 1971) e salire sul podio. Mantenendo la porta inviolata con Salernitana e Roma scavalcherebbe, arrivando a 749 minuti di imbattibilità, prima Orsi (a 733′) e poi il detentore del record Marchegiani (745). C’è poi un record di squadra da pareggiare: sette gare di fila in A senza subire gol, i biancocelesti le hanno vissute solo nel 1997-98. Per il momento i ragazzi di Sarri sono a sei. La sagra degli obiettivi odierni continua: se la Salernitana oggi non segnasse, la Lazio finirebbe il dodicesimo turno di campionato avendo incassato appena 5 reti, migliorando così anche la prestazione del 1973-74, anno del primo scudetto (alla dodicesima giornata subì il sesto gol dal Genoa). Meglio solo nel 1972-73 quando però l’11esima partita col Milan venne sospesa sull’1-0 per i rossoneri (sarebbe stato il sesto gol subito dalla squadra di Maestrelli in campionato), che poi nel recupero (ricominciato da capo) ne segnarono tre. Considerando il calendario originario la Lazio con la Salernitana potrebbe stabilire un record difensivo. Se invece si prendono in considerazione le prime 12 gare disputate senza rinvii, il record oggi può essere solo eguagliato. Piccoli obiettivi, individuali e di squadra, per volare ancora.

Corriere della Sera