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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Olimpico nero: una vittoria negli ultimi quattro mesi di campionato

Quella di ieri sera è stata l’ennesima partita all’Olimpico in cui la Lazio non è riuscita a vincere, il dato sta iniziando a venire preoccupante, soprattutto se guardiamo al 2025. Come riporta Il Messaggero, nel nuovo anno l’unica vittoria casalinga risale ormai al 9 febbraio e alla partita contro il Monza, prima ancora al 24 novembre 2024 e al match contro il Bologna. Nelle ultime 9 gare interne i biancocelesti hanno raccolto solo 8 punti, l’ultimo pareggio vale solo l’aggancio alla Roma, giunta a quota 52 (ma con lo svantaggio del derby di andata perso). Attualmente, la Lazio si trova al settimo posto, aspettando, fra 13 giorni, la stracittadina di ritorno, ma ancora prima la difficile trasferta di Bergamo.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, record amaro per Marusic…

“Con l’1-1 é diventato amaro pure il suo gol, il quarto in campionato dopo quelli segnati a Lecce, Fiorentina e Monza. Si tratta del record personale in Serie A. in carriera soltanto in Belgio nel 2014-2015 (5 con la maglia del Kortrijk) e in Serbia nel 2013-2014 (6 con il Vozdowac) ne aveva realizzati di più”.Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Tiraggiro Marusic, il record è amaro”.

Record amaro per Adam Marusic. La Lazio non va oltre l’1-1 in casa contro il Torino e vede allontanarsi sempre più la zona Champions League, ora distante quattro punti. Protagonista della serata, prima in positivo e poi in negativo, il montenegrino Marusic.Il terzino classe ’92 prima la sblocca al 57esimo con un grandissimo destro a giro dalla distanza poi, a dieci minuti dalla fine, si perde Biraghi che si inserisce alle sue spalle e serve Gineitis per il gol del definitivo pareggio. Errore che inevitabilmente ha compromesso la partita della Lazio. La rete contro il Torino, sommata a quelle con Lecce, Fiorentina e Monza porta Marusic a quota quattro gol: record personale in una stagione. L’esterno di difesa aveva fatto così bene solo nel 2015 con il Kortrijk e un anno prima in Serbia con il Vozdowac.

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ARBITRI

Lazio-Torino, Marelli sul tocco di mano di Maripan: “Ecco perché non è rigore…”

Polemiche in casa Lazio per un possibile rigore non assegnato. I biancocelesti non vanno oltre l’1-1 contro il Torino di Vanoli nel posticipo del lunedì sera della 30ª giornata. Fa discutere, al 68esimo minuto, un tocco di braccio di Maripan sul cross basso di Rovella. Episodio potenzialmente chiave per i capitolini, che avevano da poco sbloccato il match con il gol di Marusic. Al termine della gara, il noto esperto arbitrale di DAZN Luca Marelli, ha commentato l’episodio. Il giudizio dell’ex arbitro conferma la scelta del direttore di gara Massa e del Var, già sicuri della scelta di non assegnare rigore:

«Contatto Vlasic-Gigot? Fortunato il granata che non prende pieno il difensore, manca un giallo e la punizione per la Lazio. Possibile rigore? Protesta subito Rovella, c’è da dire che il braccio non è punibile visto che l’arto superiore è in appoggio per evitare cadute rovinose. Inoltre c’è un contrasto con i piedi ma non punibile, Maripan non commette nessun movimento strano e quindi giusto non dare rigore».

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DICHIARAZIONI

Lazio, Marusic in conferenza: “Volevamo vincere a tutti i costi, stiamo facendo fatica ma restiamo positivi”

Al termine della gara pareggiata in casa con il Torino, Marusic è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida:

“Purtroppo hanno pareggiato, avevamo tanta voglia di vincere ma non ci siamo riusciti. Volevamo vincere a tutti i costi, siamo tutti arrabbiati e ora dobbiamo vedere dove abbiamo sbagliato. Bisogna stare più lucidi quando siamo in vantaggio. Guardiamo avanti perché ci sono tante partite, restiamo positivi. Lavoriamo forte ogni settimana per fare bene ogni partita.

Purtroppo in questo periodo non siamo riusciti a fare tanti gol, ci manca anche Castellanos. Restiamo positivi e lavoriamo con entusiasmo, nel calcio ci sono i periodi buoni e meno buoni. Mi dispiace per il risultato, andiamo avanti.

I ragazzi nuovi ancora soffrono, io guardo solo noi e non le altre squadre. Al momento stiamo facendo fatica, dopo il primo gol dovevamo essere più cattivi e chiudere la partita. Dobbiamo crescere in questo, era fondamentale per noi”.