Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, CONFERENZA – Zaccagni: “Voglio andare in doppia cifra. La squadra? Più forte di quella dello scorso anno” (AUDIO)

Ti aspettavi questo impatto con la Lazio?

“Fare uno step del genere non è mai facile, sono arrivato con la testa giusta, sapevo più o meno cosa mi aspettava. Dovevo stare sul pezzo in allenamento e in partita, è stato un anno molto positivo per me. Sono consapevole però di poter dare molto di più”. 

Che vantaggio è lavorare per il secondo anno con Sarri?

“Per raggiungere grandi obiettivi bisogna guardare i piccoli dettagli. Il mister in questo è molto bravo, è passato un anno, siamo consapevoli che possiamo dare di più dell’anno scorso”.

Cosa vuoi migliorare? Un desiderio?

“Mi stai chiedendo se vado in doppia cifra? Vorrei raggiungerla, sì, ovviamente bisogna lavorare tanto per riuscirci, prima di guardare i miei gol però dobbiamo fare prima i punti”. 

Questa Lazio è più forte? Un commento su Casale e Cancellieri?

“Sicuramente ci siamo rinforzati, sono arrivati ottimi giocatori. Loro due li conoscevo già, eravamo insieme al Verona, sono bravi ragazzi e hanno tanta voglia di lavorare. Hanno talento, secondo me sono stati degli ottimi acquisti”.

Cosa ti chiede Sarri a livello tattico?

“Il mister mi chiede di attaccare di più la porta quando la palla arriva dalla parte opposta. L’anno scorso l’ho fatto di più rispetto al passato, ora cercherò di farlo ancora meglio”. 

Il calendario è condizionato dal Mondiale.

“Sicuramente sarà un campionato atipico, lo sarà per tutte le squadre, non solo per noi. Abbiamo ampliato la rosa, problemi quindi non li vedo da questo punto di vista. Faremo bene”.

Sei soddisfatto della tua scorsa stagione? Quanto cambia lavorare qui fin dal ritiro?

“Molto importante fare il ritiro con il mister e la squadra che avrai durante la stagione. L’estate scorsa sono arrivato l’ultimo giorno di mercato, avevo un allenatore che giocava un calcio completamente diverso. Con il lavoro e la testa giusti però riesci a inserirti subito nel gruppo”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 14 – POMERIGGIO: ancora assenti Patric e Casale, Romagnoli in coppia con Gila. Cancellieri lascia l’allenamento in anticipo.

Terzultimo giorni di ritiro ad Auronzo e oggi solo allenamento pomeridiano. Alle 17:30 entrano in campo i portieri per il riscaldamento, seguiti alle 17:50 dal resto della squadra.

Ci si sposta sul campo centrale. Oltre ad Akpa Akpro e Kiyine, non si vedono né Patric né Casale. L’ex Verona aveva interrotto l’allenamento di ieri per un problema al ginocchio sinistro.

Fiinito il riscaldamento, Sarri divide il gruppo in due. Ecco le formazioni: 

Rossi (4-2-3-1): Lazzari, Acerbi, Kamenovic, Radu; Marcos Antonio, Bertini; Felipe Anderson, Luis Alberto, Pedro; Immobile. 

Celesti (4-3-3): Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Romero/Moro, Cancellieri, Zaccagni.

Si lavora sulla pressione: prima i celesti fanno pressing sui rossi, poi i ruoli si invertono.

Inizia la partita a campo ridotto con le stesse formazioni e il primo gol è dei rossi, con Marcos Antonio che mette dentro un assist di Felipe Anderson rasoterra. Piccolo infortunio per Lazzari alla caviglia che però si rialza e prosegue l’allenamento. Altro gol dei rossi: scambio in velocità tra Lazzari e Felipe Anderson, tacco di ritorno del brasiliano e gran diagonale del terzino, imparabile per Maximiano.

Finita la partita, comincia l’allenamento su cross e conclusioni in porta. Problema al ginocchio sinistro per Cancellieri, che rimane qualche minuto a bordo campo, soccorso dallo staff medico e poi è costretto a interrompere anzitempo l’allenamento.

Domani seduta mattutina e amichevole nel pomeriggio contro il Primorje.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 14 – POMERIGGIO: Immobile ok, Romagnoli ancora con Patric. Piccolo problema per Casale

Attorno alle 17:45 inizia il riscaldamento della squadra per la seduta di allenamento pomeridiana. Poi arriva la consueta divisione in due gruppi impegnati in un torello. Azzurri: Cancellieri, Milinkovic, Luis Alberto, Acerbi, Hysaj, Rauol Moro, Casale, Felipe Anderson, Gila, Maruisc, e Cataldi.

Fratinati: Basic, Pedro, Immobile, Romagnoli, Lazzari, Luka Romero, Radu, Bertini, Marcos Antonio, Patric e Kamenovic. 

Terminato il torello, il gruppo si riunisce e lavora su possesso palla e tiri in porta.

Dopo il lavoro tecnico, via alla partitella a campo ridotto con gli Azzurri contro i Fratinati secondo la suddivisione precedente.

Per Gila e Kamenovic lavoro a parte insieme al preparatore Alessandro Fonte.

Luis Alberto lascia il ritiro anzitempo, ma nessun allarme: solo riposo per lui. Piccolo problema anche per Casale: il difensore in un contrasto con Immobile ha messo male il piede sul terreno con conseguente iperestensione del ginocchio sinistro.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

Ecco la terza maglia: effetto mosaico per ricordare l’Antica Roma

Mizuno ha svelato l’ultimo dei tre kit creati per la Lazio che è stato pubblicato sui profili ufficiali della Società durante il ritiro ad Auronzo di Cadore. Le Tre Cime di Lavaredo fanno da sfondo a Luis Alberto, Milinkovic, Romagnoli, Casale e Maximiano.

IL KIT – Design semplice, ma di gran classe: base bianca e maniche blu, con lo stemma tutto sui toni dell’azzurro fluorescente; i pantaloncini riprendono i colori delle maniche, mentre i calzini sono bianchi con i bordini blu. Il portiere veste totalmente giallo. La descrizione sui social fa notare un particolare della casacca: “Guardate bene: noterete l’effetto mosaico rombo che ricorda l’antica Roma, per dare ai nostri giocatori la forza dei guerrieri”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 13 – MATTINA: Immobile e Romagnoli si allenano a parte. Oggi niente seduta pomeridiana (VD)

Attorno alle 10:30 scende in capo la Lazio per la seduta mattutina. Cominciano il riscaldamento i portieri agli ordini di Grigioni e Nenci, poi arriva il resto della squadra per il lavoro atletico.

Finito il lavoro sul campo piccolo, i ragazzi di Sarri scendono sul principale dove si comincia a spingere con le ripetute da fondo campo. Immobile e Romagnoli svolgono questa fase a parte rispetto a tutto il gruppo.

Dopo il lavoro atletico è il momento dell’addestramento sugli schemi da calcio piazzato, con cross dalle fasce e rispettivi movimenti della linea difensiva.

Terminata questa fase, si passa all’allenamento della fase offensiva sulle fasce contro la marcatura a uomo.

Poco dopo mezzogiorno si chiude la seduta mattutina, mentre Maximiano si trattiene di più in campo per provare i rinvii. Radu, Patric e Marusic ancora in campo per firmare autografi ai tifosi presenti.

Oggi non ci sarà seduta pomeridiana.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO giorno 11 – RAUL MORO: “Quest’anno spero di giocare ancora di più. Pedro? Come giocatore vale dieci, come uomo cento”.

Dopo l’allenamento pomeridiano, Raul Moro è intervenuto ai microfoni della tv ufficiale:

“Stiamo bene, il ritiro è duro. Questo è quello che serve per arrivare bene all’inizio del campionato. La Serie A è un campionato molto difficile, fisco e tattico. Serve arrivare pronti. Sarri in fase di non possesso ci chiede di chiudere spazi per non far passare gli avversari.

Lo scorso anno nei primi mesi non pensavo di giocare così tanto, poi nel finale non ho giocato molto. In ogni caso questa stagione mi impegnerò per giocare ancora di più. I più bei ricordi della mia carriera sono legati all’esordio a Torino, ma anche quest’anno ho avuto molti minuti. Il prossimo anno mi auguro di averne di più a disposizione sfruttando le mie occasioni.

Dopo un anno con i grandi ho capito come funziona il calcio, ma posso ancora crescere molto. Pedro è il giocatore più forte che ho avuto accanto nel corso della mia carriera. Come giocatore vale dieci, come uomo cento. Quando ho saputo che stava per arrivare, ho mandato a Romero un messaggio di benvenuto e lì è iniziata una bella amicizia.

Sto cercando di crescere sotto il profilo dell’aggressività, in Serie A è un aspetto che fa la differenza. Mi ricordo bene la semifinale di Coppa Italia Primavera, il mister ci aveva avvertito della forza di Cancellieri. Ammirai come fosse un giocatore potente e fisico, colpì due pali e con un pizzico di fortuna avrebbe potuto conquistare il passaggio del turno”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 11 – POMERIGGIO – Casale provato con Acerbi e Romagnoli con Patric. Romero abbandona il campo per un colpo al costato.

Inizia l’allenamento pomeridiano alle 17:30 col solito riscaldamento separato per portieri e resto della squadra. Dopo il riscaldamento, la squadra si sposta sul campo principale e inizia l’allenamento. Il gruppo viene diviso in due e l’esercizio verte su scambi veloci a breve distanza. Finito il lavoro atletico, è il momento della partitella. Queste le squadre:

Rossi. Adamonis, Lazzari, Casale (Romagnoli), Acerbi (Patric), Radu; Akpa Akpro, Marcos Antonio, Luis Alberto; Pedro, Cancellieri, Raul Moro (Luka Romero).

Celesti. Maximiano, Hysaj, Gila, Kamenovic, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni

Fioccano i gol: prima Zaccagni e Immobile danno il doppio vantaggio ai celesti, poi il neo entrato Romero accorcia le distanze, ma subisce un forte colpo al costato che lo costringe a uscire dolorante. Al suo posto torna Raul Moro. Arriva il gol di Basic porta sul 3-1 i celesti. Si alternano le tre coppie di difesa. Sarri insiste e urla in continuazione ai suoi: “Fate girare la palla!”.

Lo Zandegiacomo si scalda e arrivano cori per Immobile e Sarri.

La partitella finisce 3-3 con i due gol finali di Moro e Cancellieri per i rossi.

Dopo la partitella a campo ridotto, la squadra si esercita sui calci di punizione. Sarri testa le due difese. L’esercitazione prosegue con i corner, con Sarri che controlla la difesa.

Finisce la seduta pomeridiana d’allenamento e tutta la squadra si prende l’abbraccio caloroso dello Zandegiacomo.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 11 – Lotito arriva allo Zandegiacomo e i tifosi lo ringraziano per il mercato. Poi domanda: “Sì, ma gli abbonamenti quando li fate?”

È arrivato qualche minuto dopo le ore 18 Claudio Lotito. Il presidente, gelato alla mano, sta assistendo all’allenamento della Lazio, impegnata sul terreno dello Zandegiacomo. Domani invece sarà presente per guardare da vicino la terza amichevole stagionale, quella contro la Triestina. Niente incontro con Tare che ieri ha lasciato il ritiro.

Dopo l’allenamento, bagno di folla, selfie e autografi anche per il Presidente che riceve i complimenti e i ringraziamenti per il mercato fatto finora. A questo punto Lotito chiede ai tifosi: “Sì, ma gli abbonamenti quando li fate?”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Balzanetti: “Aver sostituito Strakosha è già un grosso miglioramento” (AUDIO)

“La Lazio ha già fatto un passo avanti col portiere perché peggio di come stavamo lo scorso anno non può essere. L’ultimo Strakosha dava l’impressione di essere alla fine del percorso.

C’è un problema però, fino allo scorso anno c’era Leiva che dava equilibrio. Ora con Marcos Antonio sulla stessa mediana di Milinkovic e Luis Alberto e con Lazzari terzino, l’impressione è che la squadra sia piuttosto sbilanciata. Secondo me alla fine Milinkovic rimarrà, invece se dovesse partire Luis Alberto secondo me bisognerebbe prendere con quei soldi il sostituto di Leiva e mettere Marcos Antonio alla mezzala”.

Alessio Buzzanca

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, Lazio-NK Dekani 5-0: ritmo lento, ma sprazzi di bel gioco. Doppio Pedro e Marcos Antonio in crescita (VD)

LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.

LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3): Maximiano; Hysaj, Gila, Acerbi, Radu; Kiyine, Marcos Antonio, Basic; Romero, Cancellieri, Zaccagni. All.: Sarri

All.: Maurizio Sarri

NK DEKANI (4-3-3): Gabric; F. Cukjati, Vitezica, Stojanovic, Klavora; Stepancic, Ljutic, J. Cukjati; Bah, Mestric, Doudou.

A disp.: Knezevic, Vranjes, Galina, Zagar, Valentic, Duricin, Rudonja, Demiri, Hadzic, Babic, Kavrecic, Popovic, Bembic.

All.: Alen Sculac

Arbitro: Michele Maccorin (sez. Pordenone)

Assistenti: Beggiato – Petarlin

PRIMO TEMPO

Immobile sbaglia un calcio di rigore al 12’. Frequenti incursioni di Lazzari sulla destra, ma la formazione slovena si difende con ordine. I biancocelesti non rischiano nulla, manca ancora un pizzico di brillantezza in avanti. 

Immobile sbaglia un calcio di rigore, ma segna su azione venti minuti più tardi (32’). Al 38’ il rigore lo segna Pedro, per il raddoppio della Lazio. Biancocelesti che giocano praticamente sempre sulla destra, sfruttando la buona vena di Lazzari. Immobile segna il 3-0 praticamente allo scadere, ma il guardalinee annulla per fuorigioco. Il tris lo firma Milinkovic su cross di Lazzari, proprio al duplice fischio. 

SECONDO TEMPO

Lazio sperimentale che tenta di trovarsi in campo. Basic molto coinvolto, gol a parte (al 53’). M. Antonio sempre nel vivo della costruzione della manovra, Gila tenta una sortita palla al piede. Maximiano chiude imbattuto la prima partita con la Lazio, sostituito da Adamonis (e mai realmente impegnato). 

Termina il match, si alza il livello dell’avversaria ma il risultato non cambia. Immobile alla prima del ritiro, conferme – nel secondo tempo – per Basic-M. Antonio, con Kiyine che supera Akpa nelle gerarchie. Bene anche Romero, mentre Gila-Acerbi e Maximiano non vengono mai impegnati. Cancellieri non trova il gol, ma continua a ‘studiare’ da prima punta. Prossimo appuntamento domenica, contro la Triestina.