Risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra per il giocatore armeno dell’Inter, questa è la diagnosi per l’infortunio occorso a Mkhitaryan durante Lecce-Inter.
Il giocatore sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti nei prossimi giorni, ma sembra difficile un suo recupero in appena 10 giorni per Lazio-Inter in calendario il 26 agosto alle 20:45.
Ottomila euro – quattromila a testa per Zaniolo e la Roma – da devolvere entro trenta giorni all’Accademia calcio integrato. Termina così la brutta vicenda dei cori di insulti contro la Lazio che aveva visto protagonista nel maggio scorso il giocatore Nicolò Zaniolo. La Federazione ha accettato la richiesta di patteggiamento avanzata dal calciatore e dalla Roma dopo le indagini nate dai cori cantati da Zaniolo sul pullman scoperto. Respinta quindi la prima ipotesi della Roma di auto devolvere a Roma Cares l’importo delle sanzioni.
Dopo le indiscrezioni, arriva l’ufficialità: “Matias Vecino è un nuovo calciatore della S.S. Lazio. Il calciatore, che ha sottoscritto un contratto di tre stagioni sportive, si unirà al gruppo dal prossimo mercoledì”. Questo il comunicato ufficiale del club biancoceleste per annunciare l’arrivo dell’ex centrocampista dell’Inter che ritroverà in panchina Sarri che lo lanciò a Empoli. L’ufficialità arriva dopo aver superato le visite mediche di rito. L’uruguaiano è il settimo colpo centrato da Lotito in questa sessione di mercato.
“La Lazio non sa comunicare. Tutte le iniziative devono passare per le mani di chi pensa che la comunicazione sia solo una perdita di tempo e inevitabilmente si fermano. La buona comunicazione invece è una risorsa e porta soldi. Il fatto che la Lazio non valorizzi i giocatori nascondendoli alla stampa, porta danni alla Lazio stessa. Se io sono un procuratore di un giovane calciatore, preferisco portarlo alla decima della Premier che me lo fa aumentare di valore, che alla Lazio che lo nasconde.
I comunicati di difesa della Lazio che servono ad arginare le notizie che danneggiano la società arrivano 28 ore dopo la notizia negativa perché devono essere vistati e approvati. Questa cosa non avviene in alcuna società d’Europa.
Come fare per difendermi dai giornali che spalano letame sulla Lazio? Fai crescere una giovane generazione di giornalisti – che ora sono di seconda linea – dandogli le notizie di primo piano. Un giornalista se ha le notizie, alla fine riesce a scrivere sui giornali. Non bisogna dirgli cosa scrivere, ma dargli notizie. Per migliorare l’ufficio stampa e la comunicazione della Lazio basterebbe spendere lo stipendio di Durmisi.
La Lazio deve delegare ai professionisti la gestione di alcune cose tra cui la comunicazione. Fare uno stadio ad esempio richiede deleghe e Lotito ha dimostrato di non voler delegare. Ecco perché per me è impossibile che la Lazio faccia una cosa gigantesca come uno stadio. Vedremo se Lotito si candiderà alle prossime politiche perché anche quello sarà un passaggio importante…
Capitolo social? La Lazio è ferma alla preistoria.
Un giudizio su Roberto Rao? E’ bravissimo e ha una grande carriera alle spalle come giornalista e come esperto di relazioni istituzionali. La Lazio lo deve lasciar lavorare. Devono cambiare tante cose e cambiare indirizzo. Ora la comunicazione è spaccata: da una parte c’è De Martino e dall’altra Rao. La comunicazione deve essere unica e così non si può lavorare”.
ROME, ITALY - JANUARY 18: Luis Alberto of SS Lazio during the Coppa Italia match between SS Lazio and Udinese at Olimpico Stadium on January 18, 2022 in Rome, Italy. (Photo by Ivan Romano/Getty Images)
Secondo il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, il difensore del Siviglia Koundé sarebbe stato ceduto al Barcellona per una cifra attorno ai 55 milioni di euro più 10 milioni di bonus. L’ufficialità dovrebbe arrivare a breve. L’incasso di questa somma sblocca il mercato dei Rojiblancos che potrebbero decidere di dirottare parte dei proventi per l’acquisto di Luis Alberto che rimane una pista caliente.
Il tecnico PASQUALE MARINO in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’!
“In Italia come allenatori e come preparatori siamo all’avanguardia. Mi sembra trano che Nagelsmann possa aver detto che da noi ci si allena di meno. In Inghilterra ad esempio possono essere più concreti e noi più tattici, ma altre differenze non ne vedo. Mettere in discussione un allenatore come Allegri che ha vinto tanto mi sembra poco corretto sia da parte del giocatore che da parte dell’allenatore che l’ha sottolineato. Ci vuole rispetto tra colleghi e qua non ne ho visto. Le uniche vere differenze a questi livelli le fanno i campioni. E’ una caduta di stile da parte di Nagelsmann.
Gli allenatori italiani sono tutti preparati perché vengono da Coverciano, ma un conto è costruire e un conto è distruggere il gioco. E’ molto più facile distruggere, così come è molto più facile mettersi tutti dietro e sperare nei contropiede. Ma è indubbiamente più brutto. Secondo me il calcio propositivo alla fine paga. Certo, ovviamente bisogna fare i conti con i propri giocatori e con gli avversari.
E’ normale che l’inizio della Lazio di Sarri sia stato un po’ problematico, ma quando un calciatore comincia a vedere che le cose vanno bene e che tutto funziona, prende fiducia e gli automatismi cominciano a ingranare. Ad esempio in difesa è sufficiente che uno non tenga la linea, che non si muova con gli altri, che crolla tutto. La linea difensiva della Lazio serve a tenere la squadra corta e se qualcuno non gira, ne soffre tutta la squadra.
Il centrocampo attuale della Lazio è coerente col gioco di Sarri: tutto qualità. Se hai molto possesso palla ti diverti, altrimenti è un po’ più dura. Ma fare interdizione e recuperare palloni non vuol dire solo essere muscolari, ma saper prevenire e intercettare le linee di passaggio. E questo lo fai anche se non sei molto strutturato fisicamente”.
Forse già da stasera Provedel sarà un giocatore della Lazio. Ormai in dirittura d’arrivo la trattativa che vedrà l’estremo difensore di Pordenone approdare alla Lazio. Definito da tempo l’ingaggio col giocatore, c’erano da limare alcuni dettagli economici con lo Spezia che sta chiudendo Dragowski. Attorno ai 3 milioni il costo del cartellino a favore dello Spezia e poco meno di un milione di euro l’ingaggio per l’estremo difensore che era in scadenza 2023. Sarri lo attende a braccia aperte.
Nella stagione che inizierà tra 20 giorni, Dries Mertens non vestirà la casacca del Napoli. Dopo nove anni all’ombra del Vesuvio, il giocatore belga ha dato l’addio agli Azzurri. E’ questa l’anticipazione dell’intervista ad Aurelio De Laurentiis che andrà in onda questa sera su Radio Kiss Kiss. La Lazio e Sarri sono alla finestra, ma prima occorre perfezionare qualche altra cessione…
Finita oggi la prima parte del ritiro ad Auronzo di Cadore, la Lazio godrà di tre giorni di riposo per poi volare il 26 mattina in Germania. Dopo un paio di allenamenti, gli uomini di Sarri affronteranno il 27 alle 17 il Genoa in amichevole a Grassau e non più a Kossen. La gara sarà a porte chiuse per motivi di sicurezza, ma visibile su DAZN.
Il 30 luglio (e non il 31) sarà invece la volta dell’amichevole contro la nazionale del Qatar che si disputerà a Grödig in Austria.
Al termine dell’odierna assemblea di Lega, il presidente Lorenzo Casini ha parlato in conferenza stampa: “L’accordo tra Tim, Sky e Dazn? Non ne abbiamo discusso durante l’assemblea, perché l’accordo è tra di loro. Aspettiamo. Noi siamo pronti, ma loro devono trovare l’accordo. È stata un’assemblea rapida, è stato discusso il tema del bando per gli highlights a pagamento della Serie A per 22/23 e 23/24, qui la Serie A è pronta per poter bandire quando e se saranno definiti gli accordi tra gli operatori commerciali che hanno vinto la gara per il triennio.
Poi si è discusso di alcuni temi di comunicazione e commercializzazioni, come il progetto radio tv per cui si è valutata l’opportunità di partire con una procedura per un partner commerciale per poi far partire il progetto. Sono state varate le linee guida NFT Moments con OneFootball, intervento importante che consente di delineare regole su mercato libero e selvaggio”.