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Cori offensivi contro la Lazio: per la Procura Zaniolo unico responsabile

Zaniolo a rischio deferimento

La procura federale ha concluso la sua indagine sui festeggiamenti della Roma al Circo Massimo dopo la vittoria della Conference League. Durante la sfilata, Nicolò Zaniolo ha intonato cori offensivi contro la Lazio. Il giocatore è stato ritenuto l’unico responsabile, di conseguenza il solo indagato. L’accusa sarebbe quella di “aver impugnato un microfono e intonato a gran voce, verso i tifosi festanti, un coro dal contenuto ingiurioso e offensivo verso la società S.S. Lazio S.p.A. quale: ‘Lazio Lazio vaffa****'”.  

I legali del club giallorosso avranno 15 giorni per presentare la propria versione dei fatti, cercando di evitare il deferimento e il processo davanti al Tribunale Federale.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Nicita: “Mertens e il Napoli? Ormai è un braccio di ferro” (AUDIO)

“Con Mertens al Napoli sta succedendo che quella che doveva essere una stretta di mano sta diventando un braccio di ferro. De Laurentiis sta cercando di far ricadere sul giocatore la colpa di un eventuale divorzio e lo sta facendo anche con Ospina e Koulibaly.

Ad aprile De Laurentiis si incontrò con Mertens e sembrava tutto fatto. Poi da allora più niente. C’è anche da dire che è già successo in passato che all’ultimo i due si siano accordati sul filo di lana dopo un periodo di maretta. Non è solo una questione di soldi.

Mertens sarebbe l’ideale per la Lazio perché può giocare al posto di Immobile o accanto a lui, ma con caratteristiche diverse dalle attuali ali biancocelesti”.

Alessio Buzzanca

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Bambini costretti a cantare l’inno della Roma: il Comitato consumatori Lazio fa partire l’esposto

Il Comitato Consumatori Lazio, in relazione alle note vicende riportate dai media nazionali e locali, che hanno descritto e documentato l’increscioso episodio accaduto presso la Scuola Primaria dell’I.C. Caterina Usai di Roma, ha presentato un dettagliato esposto a tutela dei minori presso la Procura per i Minorenni di Roma e la Dirigenza Scolastica dell’istituto in questione.

In particolare è stato segnalato che, secondo quanto riportato da media e agenzie di stampa, l’insegnante della classe 2^ B coinvolta nella vicenda, incurante della sensibilità dei bambini a lei affidati per l’istruzione e la formazione elementare, imponeva loro di ascoltare a tutto volume e cantare l’inno della squadra giallorossa, senza prestare alcun riguardo per la sensibilità dei minori di altra e/o nessuna fede calcistica, così provocando nei piccoli grande disagio psicologico e inducendo alcuni di essi all’inevitabile pianto per esser stati indotti a qualcosa che non sentivano come propria, che non conoscevano e che comunque certamente non rientrava nelle prerogative dell’insegnamento e dell’apprendimento primario.

A tal fine occorre rammentare che la Suprema Corte di Cassazione, con la nota Sentenza n° 13709/2020, ha già avuto modo di precisare che:

1) non bisogna tenere in considerazione soltanto le condotte espressive di violenza fisica nei confronti degli alunni, ma assume rilevanza ogni comportamento prevaricatore e vessatorio, quali puranche quelli che generano sofferenze mediante abuso del potere coercitivo riservato all’insegnante;

2) occorre tener conto anche della cosiddetta “violenza assistita”, la cui incidenza ai fini dell’instaurazione di un clima di prevaricazione e di conseguenti sofferenza, prostrazione, malessere nei destinatari delle condotte, è particolarmente rilevante laddove questi ultimi siano bambini ancora in tenera età e sussista, perciò, un’evidente ed enorme asimmetria relazionale rispetto alla figura dell’insegnante;

3) la norma incriminatrice, allorquando si tratti di condotte poste in essere nei confronti di persona affidata all’agente per ragioni di educazione o istruzione, non richiede necessariamente la pluralità dei soggetti passivi, poiché l’impiego della violenza psicologica, seppur in forma blanda, non risulta annoverabile tra gli strumenti educativi o correttivi di cui l’insegnante possa legittimamente avvalersi.

Per tali ragioni è stato richiesto alle Autorità destonatarie dell’esposto, ciascuna per quanto di propria competenza:

1) di accertare l’effettività e la veridicità dei fatti di cui sopra, mediante audizione dell’insegnante in questione, dei genitori dei minori della classe scolastica coinvolta e del Dirigente Scolastico preposto;

2) di disporre la sospensione cautelativa dell’insegnante in parola dai propri incarichi didattici, con conseguente sottoposizione della medesima ai previsti test psico/attitudinali;

3) adottare ogni altro provvedimento a tutela dei minori coinvolti, ivi compreso l’interessamento dei Servizi Sociali competenti territorialmente ed il sanzionamento penale dei comportamenti eventualmente integranti fattispecie di reato previste dalla legge, previa trasmissione “ex officio” degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

Alessio Buzzanca

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F1 GP Monaco: due Ferrari in pole

SuperFerrari a Montecarlo. Uno strepitoso Charles Leclerc si è scatenato tra le curve di casa e ha condotto la F1-75 davanti a tutti nelle qualifiche del GP di Monaco. Eccezionale l’1’11″376 al primo tentativo. Che il Cavallino fosse il grande favorito in qualifica lo ha confermato Carlos Sainz che si è preso la seconda posizione per un uno-due tutto rosso che promette bene per il GP di domani. A Montecarlo si sa che il sorpasso è utopia e dunque questo risultato vale molto: c’è però da completare l’opera domenica e non sarà comunque facile, anche perché le insidie potrebbero aumentare a causa dell’annunciata pioggia.

Con la speranza che questa volta la meccanica tenga…

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Ciapparoni: “Alla Lazio do 7. Bisogna accontentare Sarri sul mercato” (AUDIO)

“Alla Lazio per il campionato do 7. Il quinto posto è il massimo risultato ottenibile. Indubbiamente nelle coppe mi aspettavo qualcosa di più. A Sarri do 6,5 perché a livello di gioco mi aspettavo meglio, Anche se ci sono state molte difficoltà. Gli do invece 8 per il rapporto che è riuscito a creare con l’ambiente, con la stampa e con la società.

La coppa vinta dalla Roma potrebbe servire da stimolo per il mercato della Lazio, o almeno me lo auguro. Va fatto un lavoro articolato e complesso che andava anticipato la scorsa estate e a gennaio. Non è stato fatto e ora è più complicato, ma rimango fiducioso.

C’è il rischio di una nuova stagione di transizione, ma se arrivano i giocatori chiesti da Sarri sarà una transizione breve. Cabral? Non mi dispiace, ma mi auguro possa venire un giocatore più pronto.

Per Milinkovic questa è stata una stagione stratosferica, ma da quello che mi arriva, è stata anche l’ultima stagione con la Lazio. Chi invece non ha fatto una grande annata è Luis Alberto, anche dal punto di vista disciplinare”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Papadopulo: “Con i giusti innesti la Lazio può lottare per lo scudetto” (AUDIO)

“Siamo tutti in attesa di sviluppi, in trepida attesa ma fiduciosi. So che la società opererà per il meglio per allestire una squadra all’altezza. Secondo me non manca molto per fare una squadra da scudetto. Per giocare come gioca Sarri ci vuole una bella difesa che è il punto debole.

Per arrivare in alto bisogna segnare, ma servono equilibri difensivi che la Lazio non sembra avere. E per questo bisogna intervenire sul mercato”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Balzanetti: “La Lazio deve essere maggiormente rappresentata a Roma” (AUDIO)

“La Lazio ha bisogno di strutturarsi meglio. Necessita di maggiore organizzazione, oltre che di campagna acquisti. Roma è in mano alla Roma e questo è inaccettabile perché la Lazio ha un centravanti fenomeno, Milinkovic, Leiva e deve essere maggiormente rappresentata. Purtroppo quando questi giocatori erano nel fiore degli anni, non è stata fatta una adeguata campagna di rafforzamento per inserire i tasselli necessari per fare il salto di qualità e ora bisogna ripartire”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Fabiani direttore generale della Lazio? Una strada percorribile

Una proposta di Lotito a Fabiani c’è stata, ma giudicata non adatta

“La Lazio con Tare, Calveri e Bianchessi ha ottimi professionisti e non vedo come un’altra figura possa inserirsi in questo contesto. Ho ottimi rapporti con Lotito ma non abbiamo mai parlato della Lazio, anche se ci sentiamo spesso”. Queste le parole di Angelo Fabiani oggi a Radiosei.

In realtà le cose non stanno esattamente così. Una proposta di Lotito a Fabiani ci sarebbe stata, ma giudicata troppo al ribasso: occuparsi della Lazio Woman e con Bianchessi della Primavera, in attesa di sviluppi futuri. Proposta rispedita al mittente. Tutto finito dunque? Non è così: la Lazio ha un disperato bisogno di coprire un ruolo importante, ruolo che sembra perfettamente ritagliato sulle caratteristiche di Fabiani, quello del direttore generale. Ruolo che Fabiani ha già ricoperto e che in questa fase della sua carriera sembra assolutamente il più adatto.

La Lazio necessita di un tassello così importante anche perché i molteplici impegni di Lotito lo tengono troppo spesso lontano da Formello. Un uomo di fiducia della famiglia Lotito-Mezzaroma e di esperienza come Fabiani potrebbe garantire al Presidente quella presenza, competenza e attenzione che servono da tempo per riportare un po’ di ordine. Fabiani accetterebbe sicuramente questo ruolo se messo nelle condizioni di poterlo svolgere a 360 gradi, ma come ama dire spesso il presidente Lotito: “I matrimoni si devono fare in due”.

Alessio Buzzanca

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‘QDL’ – Maffei: “Mi spiace la sottovalutazione del quinto posto della Lazio” (AUDIO)

Fabrizio Maffei: “Squadre prese a modello che hanno speso più di 100 milioni e sono dietro la Lazio”

“Mi spiace della poca considerazione data al quinto posto della Lazio. Sento in giro che si sminuisce il valore della stagione e non ne capisco il motivo. Per me il campionato della Lazio è da 8 in pagella, considerando anche il nuovo allenatore e il nuovo impianto di gioco.

Sento di squadre prese a modello che hanno investito oltre 100 milioni e sono finite sotto la Lazio. Non capisco come possano essere prese a modello se hanno fatto peggio e con più soldi.

Sarri a Roma ha trovato la sua comfort zone: gli piace la città, Formello, la gente, la squadra. Non nutro preoccupazioni per il rinnovo di Sarri, le nutro sul mercato nel suo complesso: non solo dobbiamo comprare i sostituti di chi va via, ma anche le riserve di chi rimane. Siamo prigionieri di una situazione in cui dobbiamo farci piacere questo Chust che non gode di grande stima in Spagna. Speriamo bene…”

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Lazio dalla marcatura precoce: 10 partite in gol entro il 15′

Ben 12 gol in 10 partite realizzati entro il 15′

Dopo aver registrato il dato negativo delle 10 partite con gol subiti entro i primi 15 minuti, va segnalato all’opposto il dato positivo assolutamente speculare: la Lazio nel 26,32% delle partite disputate è riuscita ad andare in gol entro il primo quarto d’ora, segnando in due partite (Lazio-Spezia 6-1 e Salernitana-Lazio 3-0) ben due gol nei primi minuti.

Sono ben 12 infatti i gol realizzati entro il 15′, miglior bottino della serie A.

In sette delle dieci partite in esame la Lazio ha portato a casa i tre punti, due le ha perse pur essendo passata prematuramente in vantaggio (Sassuolo-Lazio 2-1 e Lazio-Milan 1-2) e una l’ha pareggiata (Lazio-Empoli 3-3).

In tre occasioni però il gol entro il 15′ era stato già anticipato dal gol degli avversari.

Ecco la statistica completa:

Empoli-Lazio 1-3 – 6′ Milinkovic (1-1)
Lazio-Spezia 6-1 – 5′ Immobile (1-1) e 15′ Immobile (2-1)
Lazio-Roma 3-2 – 11′ Milinkovic (1-0)
Sampdoria-Lazio 1-3 – 7′ Milinkovic (0-1)
Sassuolo-Lazio 2-1 – 7′ Zaccagni (0-1)
Venezia-Lazio 1-3 – 3′ Pedro (1-0)
Lazio-Empoli 3-3 – 14′ Immobile (1-2)
Salernitana-Lazio 0-3 – 7′ e 10′ Immobile (0-1 e 0-2)
Lazio-Bologna 3-0 – 11′ Immobile (1-0)
Lazio-Milan 1-2 – 4′ Immobile (1-0)

Alessio Buzzanca