“Romagnoli è un grande giocatore e un ottimo professionista, ma il Milan ha evidentemente puntato sul giovane Sven Botman e quindi in caso di acquisto non ci sarebbe più spazio per lui. Il Milan ha deciso di non rinnovargli un contratto evidentemente oneroso preferendo un ventiduenne a un ventisettenne”.
Andrea Balzanetti: “Carnesecchi è bravo, ma l’infortunio preoccupa”
“Ilic secondo me è un buon giocatore e in linea di massima la Lazio è su giocatori che giocano nei campionati italiani. Già questo è un ottimo punto di partenza. Stessa cosa per il portiere: leggo nomi che conosco e almeno so che non sono fregature. Poi per carità, possono affermarsi o no, ma almeno non sono gli acquisti scriteriati degli anni passati.
Carnesecchi è un ottimo portiere, ma il suo infortunio fa capire che la Lazio non può affidarsi solo a lui sapendo che Reina è un problema. Se fossi il presidente della Lazio punterei su Meret”.
Dino Zoff: “Per Carnesecchi non aver giocato in A non sarà un problema”
“Riguardo Carnesecchi ritengo che aver giocato in serie B non cambia molto per un portiere rispetto ad aver giocato in A. I tiri in porta sono sempre tiri in porta e non credo che ci sarebbe grosso impatto.
Per quando riguarda l’infortunio alla spalla bisogna far parlare gli ortopedici. Vicario è un bravo portiere così come Cragno, ma non voglio dare più peso all’uno o all’altro. Sarebbe antipatico.
La regola è una sola: i giovani se sono bravi devono giocare. Non possono fare pratica in Nazionale, ma la devono fare nei club. E alla fine, se sei forte emergi.
La Lazio sono cinque o sei anni che viaggia su posizioni di classifica simili a quelle di quest’anno, quindi per me non ha fatto una stagione sorprendente. Ora si tratta di fare gli interventi giusti sul mercato”.
Raffele Sergio: “Tenere Milinkovic un anno per lottare per il vertice”
“Mi auguro che la Lazio possa tenere Milinkovic per almeno un altro anno di contratto per poter lottare per le prime posizioni. Poi se deve andare via, si lavori per fare una squadra più forte. Spero solo che prevalga il buon senso e non solo il denaro.
Indubbiamente il Milinkovic di quest’anno potrebbe giocare in tutti i top team d’Europa: segna, difende, fa assist. Un lusso per la Lazio? Forse sì”.
Una voragine si è aperta nel campo Ernst Happel a Vienna
Una partita tormentata quella di Uefa Nations League tra Austria e Danimarca che si è tenuta a Vienna e che ha visto gli scandinavi vincere 2-1. Prima il black out che ha costretto l’arbitro Collum a iniziare il match alle 22:15, poi a centrocampo è successo l’incredibile: a fine partita all’Ernst Happel Stadion si è aperta una buca profonda decine di centimetri. A rendersene conto è stato il danese Andreas Skov Olsen, che – come mostrano le immagini tv rilanciate dal profilo Twitter di ESPN FC – ha messo la gamba dentro per far comprendere la profondità della voragine. “Terribile, il buco avrebbe potuto rovinare la carriera di qualcuno, fortunatamente non è successo” ha commentato il giocatore.
Fonti autorevoli negano possa essere stata Vecna nel tentativo di aprire un portale per l’Upside Down.
Ivan Zazzaroni: “Dell’intervista a Lotito contesto solo una cosa…”
“L’unica cosa che non condivido dell’intervista a Lotito è il passaggio sull’elargizione di soldi a radio e giornali. Nessuno ha mai preso un euro dalla Lazio o da Lotito.
Siamo solo all’inizio del mercato e anche su Milinkovic non mi risulta sia arrivata alcuna proposta economica congrua.
Oggi tutte le big devono vendere per comprare, non è solo un problema della Lazio. Forse il Milan ne è un po’ fuori. Ora come ora si sta friggendo l’aria. Sperano tirino fuori qualche idea perché a occhio fino a luglio si vedrà poco. E’ il mercato dei parametri zero”.
Aveva 92 anni ed è l’unico italiano assieme a Pietrangeli a far parte dell’International Hall of Fame di tennis
Lo scrittore, giornalista e storica firma di Repubblica, si è spento a Bellagio, sul Lago di Como: avrebbe compiuto 92 anni a luglio. Clerici, ex giocatore di tennis ed esperto conoscitore della disciplina, è stato inserito nel 2006 nell’International Tennis Hall of Fame che celebra giocatori e personaggi che hanno contribuito a onorare il tennis mondiale. Il primo degli italiani a essere premiato con il prestigioso riconoscimento, era stato Nicola Pietrangeli nel 1986.
“La firma di Sarri vuol dire che c’è piena sintonia e voglia di continuare insieme. Come sarà il mercato? Dovendo anche cedere, il mercato non avrà uno sviluppo lineare e ben preciso. Di soldi per il mercato ce ne sono pochi per tutti con poche eccezioni.
Penso sia più probabile che nell’immediato parta Luis Alberto e che Milinkovic partirà solo se arriverà l’offerta giusta. Lotito è uno tosto e non si farà soffiare il serbo se non per cifre elevate.
Luis Alberto al Napoli? Secondo me sarebbe il giocatore perfetto per Spalletti, così come Mertens e Zielinski sarebbero giocatori perfetti per Sarri. Uno dei due o tutti e due ci potrebbero stare benissimo. Per me in questo scambio con eventuale conguaglio, ci guadagnerebbero tutte e due le squadre.
Su Acerbi sono dell’idea che sia utile per lui e per la Lazio cambiare aria. Troppo peso, troppo stress, troppe incomprensioni per continuare assieme. Non c’è convinzione di continuare con lui”.
Mario Sconcerti: “Assurdo che la Lazio Primavera sia da tempo in B”
“Il problema tra Lulic e Tare non può stare più di tanto sulle pagine dei giornali. Sono cose che capitano a tutti e sono cose di calcio.
La Lazio indubbiamente non si è mai evoluta come le altre squadre ed è ancora di proprietà di una famiglia e ha una catena di comando corta. Ma chi l’ha detto che questa sia una cosa sbagliata?
Lotito è un signore molto particolare che ha tenuto la Lazio dove – tranne Cragnotti – nessuno è riuscito a tenerla. A volte fa affari e a volte li perde. Non dimentichiamo che la Lazio è finita sopra la Roma e questo è stato “venduto” male. Non bisogna essere perennemente pessimisti, così come è sbagliato entusiasmarsi di poco.
Lotito indubbiamente non ha empatia con i laziali, ma anche i laziali non sono empatici con lui anche se secondo me qualcosa gli debbano. E’ vero che Lotito debba essere più generoso coi laziali, ma anche i laziali devono essere più generosi con Lotito.
Secondo me la direzione che ha preso il calcio porterà Lotito prima o poi a cedere la società a qualche fondo o investitore. La valutazione sarà più o meno quella della Roma (circa 300mln di euro n.d.r.) a cui aggiungere il valore dei diritti dello stadio da edificare (circa 150mln di euro n.d.r.).
La cosa che davvero mi sembra assurda della Lazio è che la Primavera sia ormai da anni stabilmente in serie B e che il settore giovanile sia malridotto.
Per quanto riguarda il mercato, la Lazio deve essere ricostruita a partire dalla difesa. Ma sono fiducioso”.
BOURNEMOUTH, ENGLAND - AUGUST 02: Denis Vavro of Lazio during the Pre-Season Friendly match between AFC Bournemouth and SS Lazio at Vitality Stadium on August 02, 2019 in Bournemouth, England. (Photo by Michael Steele/Getty Images)
Denis Vavro al Copenaghen per 6 mln di euro
Il difensore della Lazio ora in prestito al Copenaghen avrebbe trovato l’accordo per il passaggio a titolo definitivo alla squadra danese per 6 milioni di euro.
Arrivato ai biancocelesti per 12 milioni di euro (2 di bonus) nel 2019, dopo tre stagioni e appena 13 presenze, termina l’esperienza sfortunata di Vavro alla Lazio.