Categorie
SOCIETA'

Un fumetto sulla storia della S.S. Lazio, la risposta del club per la scuola elementare

Nei giorni scorsi i media hanno riportato un episodio relativo alla decisione dell’insegnante della scuola primaria Caterina Usai di far cantare agli alunni della propria classe l’inno della A.S.Roma per celebrare la vittoria in Conference League.

Il Lazio Club Campidoglio assieme alla Società Sportiva Lazio e con il supporto della Fondazione S.S. Lazio 1900, certo di interpretare il desiderio di “par condicio” espresso peraltro dalla scuola stessa, ha spedito stamattina alla classe le copie del fumetto sulla storia biancoceleste (https://fondazionesslazio.org/wp-content/uploads/Fumetto-Lazio-_.pdf), affinché vi possa essere una più completa panoramica di una Polisportiva e di un movimento biancoceleste che ha portato a Roma 11 ori olimpici, oltre 500 titoli nazionali e internazionali e oltre 1000 nelle categorie juniores e master.

Oltre ai successi nell’ambito sportivo gli alunni potranno apprendere dell’inestimabile contributo sociale e culturale della Lazio, prima squadra della Capitale, eretta in Ente Morale nel 1921, che in oltre 120 anni di storia si è sempre battuta per l’inclusione sociale, le pari opportunità, l’incontro tra culture.

Con l’intenzione di contribuire a creare un clima più sereno e rispettoso della sensibilità di tutte le bambine e i bambini, ci riproponiamo di organizzare per il nuovo anno scolastico delle visite coinvolgendo anche campioni che militano o hanno militato nelle oltre 70 sezioni sportive della Società Sportiva Lazio.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Leiva: “Lazio, la mia rinascita. I trofei e la pandemia che ci ha tolto lo scudetto… In futuro chissà, Roma è casa mia” (AUDIO)

LUCAS LEIVA in collegamento a ‘QUELLI CHE…! 

“La parola che mi viene in mente quando penso alla Lazio è rinascita. Sono stati 5 anni bellissimi, abbiamo vinto tre trofei, la mia prima stagione è stata meravigliosa. Solo cose buone, la gente mi ha trattato subito bene, è stato molto bello. Il Liverpool è stata la squadra che mi ha portato in Europa, mi ha permesso di realizzare un sogno. Sono stato lì dai 20 ai 30 anni. Ho giocato in tre club nella mia carriera e sono felice del legame che ho creato. Spero sarà così anche nella mia prossima squadra. Ho potuto salutare i tifosi all’Olimpico, è stato bello davanti a 55mila persone. Ringrazio tutti, Roma sarà sempre casa mia e chissà in futuro non si sa mai. Il rapporto non penso che si chiuda qui, i miei figli stanno bene qui, finisce un capitolo ma il rapporto andrà avanti pieno di affetto e gratitudine”

Fotografie romane

“La mia prima gara in Supercoppa è stata bella ed importante. Poi la vittoria della Coppa Italia nel 2019 è stato un gran bel momento. La pandemia ci ha frenato, non ci ha permesso di lottare per lo scudetto. Quando abbiamo ripreso abbiamo avuto degli infortuni, ma la pandemia ci ha tolto certezze e fiducia, sicuramente senza avremmo lottato fino alla fine un’altra bella immagine riguarda la città di Roma e la gente laziale” 

Rapporto con Inzaghi e Sarri

“Con Inzaghi abbiamo creato un rapporto forte, di fiducia, anche di amicizia se vogliamo. Mi ha permesso di dimostrare il mio valore, mi ha dato tutta la fiducia di cui avevo bisogno. Con Sarri ho imparato tante cose nuove, lui è un pò più chiuso, capisce tanto di calcio e ho giocato con lui 40-45 gare. È stato un anno positivo e alla lunga siamo venuti fuori”

Compagni

Milinkovic ogni anno migliora, mi fa piacere vederlo crescere, ora è diventato un top-player. Con Radu ho stretto un rapporto di fratellanza. È la bandiera della Lazio, mi è sempre stato vicino. Immobile è veramente forte. I numeri parlano, ha trovato nella Lazio l’ambiente giusto per sfruttare le sue qualità. È stato un matrimonio perfetto, si sente importante, l’hanno fatto sentire amato. Ha ancora tanto da fare”

ASCOLTA AUDIO, CLICCA QUI

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Deve essere la settimana di Romagnoli”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Io mio pensiero va a Romagnoli. La Lazio deve partire da un colpo importante in difesa. Serve un’accelerata, il ragazzo sta cercando di decidere il suo futuro ed alla Lazio può recitare un ruolo da protagonista. La Lazio ha superato 2,5 di offerta, a 3 si può chiudere e spero che questa settimana possa essere importante. Il prossimo centrocampo dipende anche dal destino di Milinkovic e Luis Alberto. Marcos Antonio è un giocatore di talento che va un pò costruito come regista. Poi dipende chi gli si mette al fianco. L’erede di Milinkovic imporrà un investimento importante”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tesoretto di 17 milioni e Sergej un pò più vicino alla permanenza. Ecco perchè…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…”

“La Lazio potrebbe avere un tesoretto di 16-17 milioni che verrà dal riscatto o comunque la cessione di Escalante, Muriqi e Vavro. La Lazio ha messo in preventivo questa cifra, interessante se pensiamo che è stato chiuso un accordo di 9 milioni per Marcos Antonio. Questo è un affare, visto la qualità del ragazzo, che va chiuso il prima possibile. L’investimento maggiore potrebbe essere fatto per Cernesecchi. Voglio capire cosa accade tra Gasperini e l’Atalanta, questo può incidere sulla fattibilità dell’operazione”

MILINKOVIC PIÙ VICINO

Allo stato attuale non ci sono offerte. È evidente che piaccia a molti club, ma si riflette molto sul prezzo. Mi avevano assicurato ci fosse una squadra pronta ad offrire 60 milioni, ora questa è scomparsa. È una situazione particolare. Luis Alberto? Il Siviglia potrebbe formulare un’offerta”

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’- Setti (Pres. Verona): “Probabilmente faremo un affare con la Lazio, forse due. Ilic alla Jorginho, su Casale anche la Roma” (AUDIO)

Intervenuto a Sei Volte Buongiorno Maurizio Setti, presidente del Verona, ha parlato di Casale, Ilic e Simeone, tutti nel mirino della Lazio: “Casale è un giocatore osservato da tanti club, la Lazio ha dimostrato interesse già a gennaio ma non era pronta a prenderlo, ma chi lo vuole deve sbrigarsi perché determinati giocatori vanno presi/venduti prima dell’inizio del ritiro. Ilici e Simeone? Sono giocatori che costano… Non credo che si possa fare una maxi operazione con Casale, Ilic e Simeone perché questi giocatori sono i nostri pezzi pregiati, servono al nostro sostentamento. A Lotito ho consigliato cosa fare con questi 3 giocatori, penso che la percentuale di fare un affare con la Lazio sia alta, forse se ne possono fare anche due, ma dipende dalla Lazio e dai suoi piani di mercato. Noi non cerchiamo scambio di giocatori anche perché i giocatori della Lazio guadagnano troppo, le trattative sono basate sul cash. Ilici? Ricorda Jorginho: forse gli è inferiore nel palleggio ma considerando struttura, ritmo e intensità credo che nel complesso sia superiore, potrebbe giocare nei migliori club d’Europa. Credo che potrebbe essere un’ottima alternativa di Leiva, ma è un’operazione costosa. Lotito è un signor presidente, molto attento alla gestione, che merita i miei complimenti”.

Setti ha poi anche parlato del percorso del Verona in questi anni: “Quando si ottengono determinati risultati il merito non è mai solo di un singolo. I primi complimenti vanno al tecnico e ai giocatori che hanno creato un ambiente per il quale chiunque viene a Verona riesce a inserirsi in fretta e a dare il massimo. Il calcio oggi è cambiato, bisogna andare d’amore e d’accordo ogni anno, i contratti non contano. Il mister dopo che gli ho detto quale sono i piani per il futuro, ha deciso di fare un passo indietro perché ambisce a qualcosa di più. Discorso simile vale per D’Amico che per me era come un figlio. In questi 10 anni di gestione credo che abbiamo costruito molto. Per l’anno prossimo il nostro obiettivo resta la salvezza”.

ASCOLTA AUDIO, CLUCCA QUI

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Romagnoli-Lazio, serve trovarsi a metá strada

Dolce favola, ma pur sempre un’operazione di mercato. La Lazio e Romagnoli flirtano da febbraio, siamo quasi a giugno e non c’è ancora accordo. Lotito è partito basso, ha raggiunto la cifra base di 2,5 milioni più bonus dopo un paio di rilanci. Romagnoli è partito alto, ha chiesto 3,3 milioni più bonus salvo concedere uno sconto da 3 milioni più bonus per firmare con la Lazio e coronare il sogno di una vita da tifoso dichiarato. L’ultimo incontro risale al 18 maggio, da allora ci sono stati contatti telefonici con lo staff Raiola, agenzia che cura gli interessi di Romagnoli. Parlano spesso, provano a raggiungere un’intesa. Ci sarebbe una distanza di almeno 500 mila euro da colmare. Sembrano pochi soldi, con Lotito non lo sono. Il presidente ci squazza in queste situazioni, sa quanto sia forte la voglia di Lazio di Romagnoli e ci marcia. Romagnoli, per legittimo interesse economico, è disposto a ridursi l’ingaggio, muovendosi a zero, a 27 anni, rinunciando ad altre offerte, cerca di arginare la perdita. Sia la Lazio, sia il difensore, vogliono unirsi in matrimonio, questo fa ben sperare rispetto al lieto fine. Ma per accordarsi, a meno che Lotito non offra davvero 3 milioni netti (ipotesi remota), dovranno trovarsi a metà strada: attorno ai 2,7-2,8 milioni. Il contratto è di 5 anni. Corriere dello Sport

Categorie
SOCIAL

Nasti, dura replica al coro di Zaniolo e Zacc: “Con quel gamberetto…”

Ha perso la pazienza, Chiara Nasti. E ha risposto di fronte all’ennesimo messaggio in cui le veniva fatto notare quel coro intonato dai tifosi della Roma
(“Il figlio di Zaccagni è di Zaniolo” con tanto di sorrisino ironico del giocatore sul pullman scoperto), nel corso della festa giallorossa per la vittoria della Conference League. Una provocazione
che si riferisce al fatto che l’influencer. oggi incinta del calciatore della Lazio, in passato abbia avuto una relazione con l’autore del gol decisivo nella finale contro il Feyenoord.

Ovviamente il coro non è piaciuto a Chiara Nasti, che alla fine ha risposto sui social network, prendendosela sia con Zaniolo che con i tifosi. Così, quando le hanno chiesto cosa ne pensasse di quanto accaduto, lei ha replicato in questo modo: “mmmm, che con quel gamberetto non si sa come già ne abbia avuto uno e che siete tutti sfigati e fate anche schifo”. E pensare che in questo momento sia
Zaniolo che Zaccagni sono insieme in ritiro
con la Nazionale. Corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito riflette sulla Primavera. Sarà Rocchi il prossimo allenatore?

Un’altra bruttissima annata. La Lazio Primavera resterà in seconda divisione. Motivo per il quale la società dovrà fare delle riflessioni. La delusione e l’amarezza nel mancare l’obiettivo promozione è tanta e per questo c’è bisogno di ripartire al più presto. Tra le valutazioni in corso c’è anche quella su chi sarà l’allenatore della prossima stagione: la permanenza di Alessandro Calori, subentrato un anno fa al posto di Menichini per affrontare i playout di Primavera 1, è tutt’altro che scontata e i biancocelesti avrebbero individuato il sostituto in casa propria. Il favorito sarebbe Tommaso Rocchi, attuale allenatore dell’U-18 e protagonista di un percorso nelle giovanili che potrebbe concludersi con il salto di categoria ricordando sempre di più la carriera di Inzaghi. Tra le parti ci sarebbe già stato un primo incontro per confrontare le idee e buttare giù le basi da cui ripartire nella prossima stagione, ma nei prossimi giorni ce ne saranno altri per definire la situazione.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Mertens e quella clausola che ne complica il passaggio alla Lazio

Il futuro di Dries Mertens al Napoli non è più così scontato. Da tempo l’attaccante e la società parlano di rinnovo e di incontrarsi per discuterne ma la fumata bianca non sembra arrivare. L’ultima volta si erano lasciati dandosi appuntamento a dopo la conclusione del campionato, ma di fatto nulla di nuovo. Così come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, il belga ha fatto ritorno in patria dove si sta allenando con la nazionale in vista delle gare di Nations League. Nessun contatto con il patron partenopeo, tutto tace. Bisogna attendere ancora per capire come si evolverà la situazione, la Lazio è in finestra come spettatrice interessata. C’è un dettaglio però che non va trascurato, a proposito del contratto. Sull’accordo in essere, prossimo alla scadenza, il club ha un vantaggio che si concretizza nell’opzione di rinnovo alle stesse cifre: circa cinque milioni di euro. Questa clausola complica ancor di più la situazione, rendendo il giocatore non libero di andarsene.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito: “Sarri ha firmato, ora rinforziamo la Lazio”

Come riportato dal Corriere dello Sport ha parlato Claudio Lotito, che ha annunciato il rinnovo di Sarri: “Stiamo lavorando per i tifosi. Siamo alla fase lavori in corso. Sarri ha firmato. Ora dobbiamo a pensare al rafforzamento della squadra. Obiettivi? Abbiamo chiuso a sei punti dal quarto posto e abbiamo perso partite con squadre abbordabili. I tifosi? Chiedo tranquillità. Le cose andrebbero raccontate per come sono e senza destabilizzare”