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Lazio, da 10 anni non vinci l’ultima di campionato in casa

Più di 10 anni che la Lazio non vince l’ultima partita di campionato all’Olimpico. L’ultima volta che la Lazio ha vinto la trentottesima partita di campionato nel proprio stadio era il 18 maggio 2014. Contro il Bologna finì 1-0, decise Biglia all’ultimo. Da quel momento i biancocelesti hanno perso l’ultima giornata di campionato all’Olimpico in due occasioni (con la Fiorentina nel 2016, con Inter nel 2018), pareggiando col Verona nel 2022. Nelle altre occasioni la Lazio ha chiuso in trasferta. Battere il Sassuolo domenica sera (si gioca alle 20.45, diretta tv su Dazn) per invertire il trend e festeggiare l’accesso in Europa League. Resta aggiornato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il rendimento dei tuoi top cala. Ma lo stipendio aumenta…

I migliori giocatori della Lazio sono in calo. Nella stagione in corso i tre più pagati sono Immobile, Luis Alberto e Kamada. Insieme sono costati alla società 19,5 milioni lordi. Considerando sia le coppe che il campionato hanno segnato complessivamente 18 gol: il capitano è a quota 11 (di cui 5 su rigore), il Mago ne ha segnati 5, il giapponese due. Poco. La società ha speso circa 1,1 milioni per ogni gol realizzato da quelli che dovrebbero essere i tre calciatori più rappresentativi. Quasi il quadruplo di quanto pagava nel 2019-20. Durante quella stagione la squadra ha vinto l’ultimo trofeo (la Supercoppa Italiana conquistata con la Juve nel 2019). Eppure gli stipendi da quel momento in poi sono lievitati. Nel 2020, infatti, i tre giocatori offensivi più pagati nella rosa erano Immobile, Luis Alberto (quindi come ora…) e Milinkovic, per un totale di 12,6 milioni lordi. Insieme avevano realizzato 58 gol complessivi. Il rendimento era nettamente superiore (40 gol in più), la spesa molto più contenuta (circa 7 milioni in meno). Questo perché la Lazio è abituata a rinnovare, con contratti lunghi, anche a over 30, non solo tenendoli fino a fine carriera, quando quindi sono inevitabilmente in calo, ma anche alzando loro lo stipendio. La società in pratica paga per quel che i giocatori hanno dato, non per quel che renderanno. Piazzare i calciatori poi diventa difficile (lo dimostrano proprio i casi Immobile e Luis Alberto: il primo l’anno scorso rifletteva su un possibile trasferimento in Arabia, ma non ha mai ricevuto offerte, lo spagnolo ha invece recapitato al club una proposta di appena 5 milioni, ritenuta troppo bassa da Lotito). E la Lazio, che si autofinanzia e ha quindi possibilità economiche limitate, fatica a ringiovanire la rosa e a investire su calciatori che possano garantire un rendimento superiore rispetto agli interpreti attuali. I numeri di Immobile, Luis Alberto e Kamada, in questa stagione, non valgono i quasi 20 milioni spesi d’ingaggio per loro. E al termine del 2024-25, quando i primi due avranno 35 e 32 anni, è difficile immaginare che i conti tornino.

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto, 15 mesi senza gol all’Olimpico: non segna da febbraio 2023

Quasi 15 mesi senza gol per Luis Alberto. Almeno all’Olimpico. E per Luis Alberto quella di domenica con il Sassuolo (si gioca alle 20.45) potrebbe essere l’ultima occasione per tornare a colpire in casa. Non ci riesce dal febbraio del 2023, contro la Sampdoria. Ci riuscì con un tiro dalla distanza. Da quel momento niente di niente. Né in campionato, né nelle coppe. La bacchetta magica, all’Olimpico, non gli funziona da 28 partite. Da quando ha firmato il rinnovo che lo ha reso, con Immobile, il giocatore più pagato della rosa ha segnato esclusivamente in trasferta. Lo spagnolo ha detto di voler lasciare la squadra in estate, ma per farlo dovrà trovare una squadra disposto a pagarlo circa 10 milioni. Il presidente Lotito, infatti, non ha intenzione di lasciarlo andare a meno.

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STATISTICHE

Lazio-Sassiolo, numeri e curiosità sull’ultima di campionato

La Lazio domenica sera giocherà l’ultima giornata di campionato. I biancocelesti ospiteranno il Sassuolo alle 20.45. Di seguito numeri e curiosità sulla partita.

● La Lazio ha vinto tutte le ultime quattro gare di Serie A contro il Sassuolo (le tre più recenti senza subire gol) e non è mai
arrivata a cinque successi di fila contro i neroverdi nella competizione (quattro vittorie anche tra ottobre 2016 e febbraio 2018
con Simone Inzaghi in panchina).
● Il Sassuolo ha vinto solo una delle ultime sette trasferte nel massimo campionato contro la Lazio (1N, 5P): 2-1 l’11 luglio 2020,
con le reti di Giacomo Raspadori e Francesco Caputo che hanno ribaltato il vantaggio iniziale biancoceleste firmato da Luis
Alberto.
● La Lazio ha segnato esattamente due reti in ciascuna delle ultime quattro gare di campionato contro il Sassuolo e non ha mai
realizzato più di un gol in più incontri consecutivi in Serie A contro questa avversaria.
● Il Sassuolo ha ottenuto 15 dei 29 punti in questo campionato contro avversarie attualmente nella metà alta della classifica, il
52% del totale, la percentuale più alta nel torneo in corso.
● La Lazio ha perso l’ultimo appuntamento stagionale in Serie A in sei degli ultimi otto campionati, anche se è rimasta imbattuta
nei due più recenti (pareggio contro l’Hellas Verona nel 2021/22 e vittoria contro l’Empoli nel 2022/23).
● Il Sassuolo non ha mai pareggiato l’ultima gara giocata in una stagione di Serie A: tre successi e ben sette sconfitte nei 10
precedenti.
● Il Sassuolo ha subito 23 reti su palla inattiva in questo campionato, più di ogni altra squadra (sette di quali da aprile in avanti);
i neroverdi ne hanno incassati di più in una stagione di Serie A solo nel 2019/20 (24) e nel 2021/22 (25); dall’altra parte, la
Lazio ha realizzato appena 12 centri da queste situazioni di gioco nel torneo in corso, meno di ogni altra formazione
attualmente nelle prime otto posizioni in classifica.
● Daichi Kamada (49: 22 gol e 27 assist) è vicino a essere coinvolto in 50 reti nei cinque grandi campionati europei; dal debutto
di Igor Tudor sulla panchina biancoceleste (30 marzo), il centrocampista della Lazio è uno dei due giocatori, insieme a Remo
Freuler, che sono stati in grado di registrare almeno 400 passaggi positivi ed effettuare almeno 20 contrasti in Serie A (400 e
20 per il giapponese, 469 e 23 per lo svizzero).
● Felipe Anderson è stato coinvolto in nove gol contro il Sassuolo in Serie A (cinque reti e quattro assist), contro nessuna
squadra ha fatto meglio nei cinque grandi campionati europei (nove anche contro il Torino); inoltre, l’esterno della Lazio è
andato a segno in ciascuna delle ultime tre sfide contro i neroverdi nella competizione.
● Grégoire Defrel è, insieme a Matías Vecino ed altri cinque giocatori (Zapata, Berardi, Politano, De Silvestri e Dybala), tra i
migliori marcatori nell’ultima partita stagionale di Serie A tra quelli attualmente nella competizione: tutti a quota quattro. Per
l’attaccante del Sassuolo una tripletta nel 2017 contro il Torino e una rete nel 2019 contro la Juventus, mentre per il
centrocampista della Lazio tre gol contro la sua attuale squadra nel 2016 (2) e nel 2018 (1) e rete contro il Pescara nel 2017.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Orsi è sicuro: “Provedel uno dei migliori in Italia”

La stagione di Ivan Provedel non terminerà con la partita che domenica sera la Lazio giocherà contro il Sassuolo (fischio d’inizio alle 20.45). Il portiere è infatti stato preconvocato dal commissario tecnico Luciano Spalletti per il ritiro della nazionale che scatterà al termine del campionato. L’estremo difensore biancoceleste non ha ancora mai esordito in nazionale (pur essendo stato convocato) e, probabilmente, non lo farà nemmeno agli Europei che si disputeranno in Germania dal 14 giugno al 14 luglio, ma vuole partecipare alla competizione. I due sicuri della convocazione sono Gianluigi Donnarumma (Psg) e Guglielmo Vicario (Tottenham). Si giocano il posto Marco Carnesecchi (Atalanta), Alex Meret (Napoli) e appunto Provedel. L’infortunio alla caviglia lo ha ostacolato, ma domenica scorsa, contro l’Inter, è tornato risultando subito uno dei migliori in campo. “Ivan alla Lazio ha sempre fatto bene – afferma al Corriere della Sera Fernando Orsi, portiere dei biancocelesti dal 1982 al 1985 e poi ancora dal 1989 al 1998 -. Spesso è stato decisivo, ha fatto la differenza in parecchie occasioni. L’anno scorso è stato uno dei protagonisti del sorprendente secondo posto della squadra. Nella stagione in corso è stato uno dei pochissimi non solo a non deludere, ma proprio a fare bene -. Non ho dubbi che sia uno dei migliori portieri italiani del momento”. 

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DICHIARAZIONI

‘QDL’ – Delio Rossi: “Europa League buon risultato. Castellanos non è un talento” (AUDIO)

Intervenuto sui 98.100 di Radiosei, durante la trasmissione Quelli della Libertà, l’ex allenatore della Lazio Delio Rossi ha detto la sua sulla stagione. “L’anno scorso il secondo posto fu un risultato eccezionale, per questo, considerando tutte le difficoltà, la qualificazione in Europa League è un buon risultato. Tudor? Lo valuto in base a come gioca la Lazio, per ora ha fatto bene. Il modo migliore per coprire il campo, secondo Bielsa, è il 4-4-2, tutti gli altri sistemi di gioco sono delle varianti. Guendouzi è una mezzala, quindi con Tudor farà fatica. Kamada mi ha sorpreso in positivo, non riesco invece a capire il poco utilizzo di Lazzari. Zaccagni per me nella Lazio è un’eccellenza, quindi bisogna fare di tutto per esaltare le sue qualità. Tchouna? Non l’ho visto con costanza, ma mi sembra molto istintivo, come molti africani. Non mi sembra un giocatore che possa spostare tanto. Castellanos non ha talento. Parliamo di un buon giocatore, che fa giocare bene la squadra, ma ci penserei bene a partire l’anno prossimo con lui titolare”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Delio-Rossi-22052024-e2k0260/a-ab9rmqj
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Lazio, di anno in anno segna sempre meno: il dato è inquietante

Il reparto offensivo della Lazio, negli ultimi anni, ha fatto registrare un calo sensibile. In questa stagione i biancocelesti solo in 13 partite su 37, in campionato, sono riusciti a segnare più di un gol. E solo contro l’Atalanta, nella gara disputata a inizio ottobre all’Olimpico, sono state totalizzate tre reti contro una delle prime otto della classe. Un caso, un’eccezione. Molto lontana da quella che è la regola. In questa edizione della serie A la Lazio solo in cinque occasioni ha segnato più di due gol. Nel 2022-23 aveva chiuso il campionato segnando agli avversari almeno due volte in una singola partita in 18 gare (+5 rispetto all’annata in corso). Nel 2021-22 ci era riuscita 21 volte. Nel 2019-20 erano addirittura 25. Insomma, il calo è costante. Era dal 2009-10, con Ballardini in panchina (poi esonerato per far spazio a Reja) che la Lazio non faticava così tanto a segnare più di un gol a incontro. Quella squadra si ritrovò a lottare per la salvezza: altri tempi, altri obiettivi. In quel periodo i biancocelesti venivano infatti da un dodicesimo (2007-08) e un decimo posto (2008-09). I singoli sono in difficoltà, di conseguenza lo è la squadra. Immobile e Luis Alberto, entrambi over 30, non stanno rendendo come in passato (e, vista l’età, non è detto che tornino a farlo…), Pedro è inevitabilmente in calo, Kamada, con Sarri, ha deluso. Castellanos e Isaksen hanno bisogno di tempo per inserirsi e crescere. Felipe Anderson lascerà il club in estate e porterà con sé un bottino da 5 gol e 6 assist. Il giocatore più vicino al trasferimento a Formello, al momento, è il classe 2003 Loum Tchaouna della Salernitana. Un profilo interessante, che però non può garantire l’inversione di tendenza. Perché ormai da anni la Lazio, di stagione in stagione, segna sempre meno. E con i giocatori più pagati della rosa che sono in evidente difficoltà, il trend è preoccupante.

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STATISTICHE

Lazio, fra le prime 40 squadre d’Europa solo il Nizza ha segnato meno

L’attacco della Lazio non segna. O comunque lo fa molto, molto, poco. Fra le prime otto dei maggiori cinque campionati d’Europa (quindi analizzando 40 squadre), solo il Nizza, in Francia, ha una media realizzativa inferiore a quella dei biancocelesti (il Lens ha segnato meno, ma avendo giocato meno partite è comunque sopra come rendimento offensivo). Il Betis Siviglia, in Spagna, ha esattamente gli stessi numeri. Su 40 club, dunque, la Lazio è 38esima a pari (de)merito, solo poco sopra all’ultima della classifica. Resta informato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Vecino ha deciso: rinnovo o addio

Vecino è il miglior marcatore della stagione della Lazio, rigori a parte, con 7 gol all’attivo. Il suo contratto scadrà fra un anno (nel 2025). Il centrocampista ha un ottimo rapporto con il presidente Lotito e sa che al momento la società ha altri pensieri (capire cosa accadrà a Luis Alberto e Immobile). Vecino però vuole che la sua situazione sia chiara. Stando a quanto riportato da dotsport.it o rinnoverà o chiederà la cessione. Restare a scadenza non lo alletta. Resta informato sulle notizie sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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Lazio, per il Flaminio c’è anche un’altra proposta: ecco di chi è

Non c’è solo la proposta della Lazio calcio per lo stadio Flaminio. Come riporta il sito laziofamily.it, per la riqualificazione dell’impianto ci sarebbe anche un altro programma, vale a dire quello della Roma Nuoto. Viene invece smentito che ci sia una proposta da parte di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Istituto per il Credito Sportivo (ICS), come era invece stato affermato da alcuni organi di informazione negli ultimi giorni. Per quanto riguarda la Lazio, il presidente Lotito ha annunciato che a breve verrà consegnato il progetto preliminare in Campidoglio per dare una seconda vita alla struttura.