Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile, parla la moglie Jessica: “Periodo difficile, ma Roma è casa nostra”

L’idea di Ciro Immobile è quella di restare a Roma. Questo benché le ultime due stagioni con la Lazio non siano state positive e nel 2023-24 abbia segnato, per la prima volta da quando veste il biancoceleste, meno di 10 gol in campionato. “Io e Ciro abbiamo passato momenti difficili, non legati al rapporto fra noi – ha detto a Chi -. Roma però è casa nostra, qui abbiamo messo le radici”. Resta aggiornato sulle notizie della Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani ribadisce: “Immobile resta”

La Lazio ha intenzione di continuare con Ciro Immobile. Il capitano della Lazio resterà tale anche nel 2024-25. Ad affermarlo è il direttore sportivo dei biancocelesti Angelo Mariano Fabiani: “È un giocatore della Lazio, il nostro capitano. Ha altri due anni di contratto e non ci sono problemi sotto questo punto di vista. Né lui ha manifestato volontà differenti”. Queste le sue parole a TuttoSalernitana.com. Resta aggiornato sulle notizie sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, non solo Felipe Anderson: quanti giocatori via a zero

Felipe Anderson è solo l’ultimo dei giocatori a lasciare la Lazio a parametro zero. Dal 2018 in poi (quindi in 7 sessioni di mercato, compresi gli estremi) sono 7 i giocatori che erano titolari (o quasi) e che si sono liberati a parametro zero: Felipe Anderson, Luiz Felipe, Strakosha, Leiva, Reina, Pedro, Wallace. A questi andrebbero aggiunti calciatori quali Romero, Kishna o altri che se ne sono andati a parametro zero ma che non erano titolari. Per non parlare dei “ritirati” Lulic, Radu, Klose. E la Lazio non riesce a incassare… Resta aggiornato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, era da 57 anni che non aveva nemmeno un marcatore nei primi 30

La Lazio chiude il campionato con Immobile miglior marcatore del campionato con soli 7 gol. Ben 30 calciatori in questa Serie A hanno segnato più di lui. Nella storia del club è dal 1966-67 che la Lazio non piazzava almeno un calciatore nei primi 30. In quell’occasione la Lazio finì con Morrone 41esimo marcatore del torneo e retrocesse. Resta aggiornato sulla Lazio attraverso il sito Radiosei.it.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Orsi sui portieri: “Mandas deve andare a giocare. Provedel…”

In casa Lazio bisognerà capire cosa fare con i portieri. Mandas e Provedel chiedono entrambi la titolarità, ma garantirla a entrambi è impossibile. La situazione va quindi definita. Si aspettano proposte. “Mandas deve andare a giocare – ha detto Fernando Orsi a Dotsport.it -. Il club però poi deve trovare un secondo portiere che comunque entri in competizione con Provedel, sul quale io continuerei a puntare. Ma Mandas per l’età che ha e per le cose che ha fatto vedere fino a questo momento, deve dimostrare di avere qualità. Giocando con continuità si può capire a che livello è. Tenerlo potrebbe essere un errore”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Tacchinardi su Tudor: “Ottimo lavoro alla Lazio, ma la squadra cala troppo nei minuti finali”

Alessio Tacchinardi mette in guardia la Lazio su Tudor. L’ex centrocampista della Juventus stima molto il tecnico croato, ma pensa che i biancocelesti debbano chiarire alcune situazioni. “Tudor ha preso una squadra in grande difficoltà emotiva e ha dato intensità, idee e struttura di gioco – ha detto a ilgiornaledellosport.net –. Il lavoro svolto è importante. Peccato perché sono stati buttati un po’ di punti pesanti che ora proietterebbero la Lazio al sesto posto in classifica e, forse, perfino a guadagnarsi un posto in Champions. I risultati, rispetto a inizio anno, sono completamente diversi. E questo è merito di Tudor. La Lazio però pecca di concentrazione. Spesso è come se finisse le partite in anticipo. I gol presi con Monza e Inter sono gravi. Ora servono sul mercato giocatori più vicini alle sue due idee. Io non ho mai visto un calciatore lamentarsi d Tudor, riesce comunque a far rendere tutti, ma per il suo gioco servono calciatori con altre caratteristiche”.

Categorie
NEWS

Miro Klose non trova panchina. Nowotny: “Adesso sta a lui”

Miro Klose al momento non trova una sistemazione da allenatore. Grande calciatore, ma non riesce a trovare qualcuno che gli dia fiducia come tecnico. Jens Nowotny, che con lui ha giocato in nazionale, non è però convintissimo: “Non sempre i giocatori intelligenti riescono a diventare grandi allenatori – ha detto Nowotny a ilgiornaledellosport.net –. Lui ha lavorato nel settore giovanile del Bayern e forse avrebbe dovuto restare lì ancora 1-2-3 anni prima di passare al professionismo. Forse non era pronto al salto e avrebbe dovuto programmare meglio la propria carriera. Non posso giudicare il suo lavoro perché non l’ho visto all’opera, però lo stimo molto e gli auguro il meglio. Ogni anno ci sono opportunità, sta anche a lui saperle cogliere”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Ballotta racconta il rapporto con Eriksson: “Spesso gli davo consigli”

Quello fra Marco Ballotta e Sven Goran Eriksson, ai tempi della Lazio, è stato un rapporto stretto. Insieme hanno vinto lo scudetto (e il portiere fu decisivo nello scontro diretto con la Juventus) e altri trofei. Ma c’era anche di più. “Sven era un grande gestore – ha detto Ballotta a dotsport.it – Potevamo vincere un po’ di più, ma lui era l’ideale per quella squadra. Avevamo solo nazionali, quindi gestire non era facile. A Eriksson davo una mano in panchina, avevamo un bel rapporto. A volte gli facevo notare delle cose, perché credo che un allenatore, essendo concentrato su alcuni aspetti, possa perdersene altri. Quindi un altro punto di vista era interessante. Aveva una fiducia estrema nei miei confronti. Sentivo la sua fiducia. Oggi quella squadra avrebbe pochi rivali. Già all’epoca eravamo fra i migliori d’Europa, ma oggi secondo me ora il nostro livello sarebbe ancor più alto”.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, numeri e curiosità della gara col Sassuolo

Al termine della partita pareggiata fra Lazio e Sassuolo, sono emersi alcuni dati statistici interessanti che riguardano i biancocelesti.

  • Nel corso delle ultime tre stagioni di Serie A (dal 2021/22) solamente Antonio Candreva (40) ha preso parte a più reti tra i centrocampisti italiani di Mattia Zaccagni nella competizione: 34 (alla pari con Lorenzo Pellegrini), 22 reti e 12 assist.
  • Il gol segnato da Mattia Zaccagni è quello realizzato da più distante, da un giocatore della Lazio, in questa Serie A (30 metri).
  • Mattia Zaccagni ha preso parte ad almeno un gol in tutte le ultime tre partite casalinghe giocate in Serie A (due gol e un assist) e nel massimo campionato non succedeva dal periodo tra ottobre 2022 e gennaio 2023 (tre gare di fila anche in quel caso, tre gol e un assist).
  • Primo gol e prima partecipazione a una rete in Serie A per Mattia Viti, arrivata alla 35ª presenza nel massimo campionato.
  • Lazio e Sassuolo non pareggiavano una partita di Serie A dal 7 aprile 2019 (2-2 all’Olimpico), dopo quella gara sei vittorie biancocelesti e tre neroverdi.
  • Il Sassuolo ha subito 10 gol da fuori area in questa Serie A e nel campionato in corso solo il Milan (12) ne ha incassati di più dalla lunga distanza.
  • Il Sassuolo non ha subito gol nel primo tempo nelle ultime quattro partite di Serie A e nel massimo campionato non succedeva dal periodo tra marzo e aprile 2023 (quattro anche in quel caso).
  • Prima presenza da titolare in Serie A per Samuele Mulattieri, arrivata al 27° gettone nel massimo campionato.
  • Nella formazione del Sassuolo compaiono sette giocatori italiani e in questa Serie A, prima della partita odierna, i neroverdi non si erano mai presentati con un XI titolare con più di cinque giocatori di nazionalità italiana.
Categorie
DICHIARAZIONI

‘QDL’ – Liverani su Tchaouna: “Buon giocatore, ma non è Felipe Anderson” (AUDIO)

Intervenuto a Quelli della Libertà, Fabio Liverani, che in stagione ha allenato la Salernitana, ha parlato di Loum Tchaouna e di Boulaye Dia in ottica Lazio.

“Credo che ci prende Tchaouna prenda un buon giocatore, anche se per me non può giocare a tutta fascia. Nel modulo di Tudor può fare il trequartista. Dia è un giocatore invece è esclusivamente una punta. Castellanos tra i due trequartisti? Il calcio di Tudor è fatto di giocatori offensivi, ha fatto pochi gol però è la prima stagione ci può stare. Non so come lo vede Tudor, io credo che i due trequartisti siano giocatori più diversi, a oggi pensarlo mi diventa difficile ma dipenderà dal lavoro e dall’applicazione che possono mettere. Guendouzi? Io credo che lui sia uno dei due centrocampisti centrali, ma proprio in maniera naturale non adatto. Atalanta? Io non credo che regalerà nulla a nessuno, per mentalità non è una squadra che regala. Ma negli ultimi anni tutti si giocano tutto, con un calendario così programmare non facile. Su chi punterei il prossimo anno alla Lazio? I portieri sono forti entrambi, Romagnoli e Gila in difesa. Poi Kamada, Marusic, Guendouzi e Vecino sa centrocampo. Davanti Zaccagni e punterei sulla rivalsa di Ciro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Fabio-Liverani-24052024-e2k2q06/a-aba2c98