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Lazio

Marino: “Sarri stretto fra Tare e Lotito. Qualcosa non ha funzionato”

Ospite a Maracanà il dirigente Pierpaolo Marino ha parlato anche della decisione di Maurizio Sarri, ormai quasi due mesi fa, di lasciare la Lazio e di dimettersi: “Penso che ci siano state scintille già nel rapporto con Tare, si sentiva compresso da lui e da Lotito. Qualcosa non ha funzionato però”. I biancocelesti sono passati da Sarri a Tudor, ma la rincorsa alla Champions League è sfumata a Monza.

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STATISTICHE

Lazio-Empoli, Tudor insegue il poker casalingo: nel mirino Delio Rossi

Domenica la Lazio giocherà alle 12.30 in casa contro l’Empoli. Sarà l’occasione per festeggiare lo scudetto vinto nel 1974, esattamente 50 anni prima. Di seguito numeri e curiosità sulla partita.

● La Lazio ha vinto le ultime due sfide di Serie A contro l’Empoli senza subire gol; già due volte i biancocelesti avevano ottenuto due successi di fila senza reti concesse contro gli azzurri nella competizione, ma non sono mai arrivati a quota tre.
● Tra le squadre contro cui non ha mai perso in casa in Serie A, l’Empoli è quella affrontata più volte dalla Lazio: i biancocelesti hanno infatti ottenuto nove successi e quattro pareggi in 13 sfide interne contro i toscani.
● Dall’arrivo di Igor Tudor la Lazio ha ottenuto quattro successi in sei partite di Serie A (1N, 1P), tanti quanti nelle precedenti 10 (1N, 5P); i biancocelesti hanno mantenuto anche tre volte la porta inviolata nel periodo, tante clean sheets quanti quelli ottenuti nelle precedenti 12.
● La Lazio ha vinto le ultime tre partite casalinghe di Serie A e non ottiene più successi interni consecutivi nella competizione da novembre 2021 (quattro in quel caso). Tudor potrebbe vincere la quarta partita casalinga su quattro alla guida della Lazio, peguagliando i record di Delio Rossi (2005) e Alfredo Monza (1958) come miglior avvio interno di un nuovo tecnico sulla
panchina biancoceleste dal dopoguerra ad oggi.
● L’Empoli ha mancato l’appuntamento con il gol in sette delle ultime nove partite di Serie A e nel periodo, da inizio marzo in
avanti, quella toscana è stata la squadra dei maggiori cinque campionati europei a non aver segnato per più gare.
● L’Empoli ha perso senza segnare tutte le ultime quattro trasferte di Serie A; l’ultima squadra ad arrivare a cinque sconfitte
esterne di fila senza reti nella competizione è stata lo Spezia tra agosto e ottobre 2022 (sei in quel caso).
● L’Empoli ha realizzato solo sei reti su sviluppo di calcio piazzato nella Serie A 2023/24 e nei maggiori cinque campionati
europei hanno fatto peggio solamente Lorient (una) ed Eintracht Francoforte (quattro).
● La Lazio ha perso 18 punti da situazione di vantaggio in questo campionato e considerando le ultime 15 stagioni ha fatto
peggio solamente nel 2022/23 e nel 2018/19 (22 in entrambi i casi) – nello scorso campionato due di questi furono proprio
contro l’Empoli in casa.
● Matías Vecino è arrivato a quota cinque reti in 28 partite in questo campionato e, dovesse segnare ancora, eguaglierebbe
quanto accumulato dal 2019/20 fino al 2022/23 con le maglie di Inter e Lazio (sei gol in 77 presenze in Serie A).
● Tra i difensori con il 100% di minuti giocati dalle proprie squadre nei maggiori cinque tornei europei 23/24, solamente
Maximilian Kilman (36/36 con il Wolverhampton) e William Saliba (36/36 con l’Arsenal) hanno collezionato più gare e più
minuti di Sebastiano Luperto (35/35, 3150 minuti con l’Empoli).

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NEWS

Marco Reus in Italia? L’agente: “Non giocherà più in Germania”

Marco Reus in Italia non è più utopia. Potrebbe essere uno dei grandi colpi dei club di Serie A nella prossima finestra estiva. Il tedesco ha infatti deciso di lasciare il Borussia Dortmund al termine della stagione. La sua ultima partita in giallonero sarà la finale di Champions League a Wembley il prossimo 1 giugno. “Non giocherà più in Bundesliga – ha spiegato il suo procuratore Dirk Hebel a dotsport.it –. Questo è certo. In Germania lui appartiene solo a un club, il Dortmund. Il resto ce lo dirà il tempo. Lui è un giocatore eccezionale, ha una grande personalità. In campo e fuori. Ama il calcio. Nell’ultima partita ha segnato un gol bellissimo e servito due assist. Ma prima che si parli del futuro, vuole terminare la stagione con il Dortmund. Anche perché, specie in Champions, ci si gioca davvero, davvero tanto”.

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NEWS

Vollborn (Leverkusen): “La Roma un anno fa è passata senza giocare a calcio”

Una frecciata. Perché il Bayer Leverkusen non ha digerito non soltanto la sconfitta di un anno fa nella semifinale di Europa League con la Roma, ma nemmeno gli atteggiamenti dei giocatori giallorossi. “La Roma l’anno scorso è passata senza giocare a calcio – ha detto a Ilromanista.it Rudiger Vollborn, unico nella storia del club tedesco ad aver vinto due titoli -. Per me è più bello quando le squadre provano a segnare e non a evitare che gli altri non riescano a segnare. Se l’anno scorso fossimo usciti pareggiando 3-3 con la Roma non avrei detto niente. Ma così fu brutto. Ora però il Leverkusen con squadre che difendono così basse ha i mezzi per vincere”.

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FORMELLO

Lazio, Tudor e il confronto con la squadra: “Voglio di più”

«Voglio di più da tutti», questo il punto cardine del discorso imbastito dal tecnico croato, in attesa di capire quali saranno i giocatori da cui ripartire per la Lazio che sarà. Cosi riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport. C’è stato il confronto tanto atteso fra Tudor e i giocatori della Lazio. Il croato non ha voluto inasprire i toni nel giorno della ripresa degli allenamenti dopo il deludente 2-2 di Monza che ha allontanato la Lazio dalla zona Champions League. Il tecnico ha ribadito il proprio fastidio per il risultato, e, ancora di più, per l’atteggiamento, ma senza andare allo scontro con i calciatori. Si va avanti fino a fine campionato, poi i confronti saranno senza più diplomazie. Resta informato sulla Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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FORMELLO

FORMELLO – Senza Gila, uomini contati in difesa: assente Casale alla ripresa

A Formello riprendono gli allenamenti, e ci sono delle sorprese non positive per la Lazio. Dopo i due giorni di riposo mancavano infatti Casale e Sepe. Senza il difensore ex Verona per Tudor sarebbe un problema: con Gila ancora infortunato, e sicuramente indisponibile con l’Empoli, dovrebbe adattare Hysaj in difesa (vedi Monza). Non ci sarebbero infatti calciatori di ruolo a disposizione di Tudor. Non sarebbe una questione di poco conto, anche se per il momento – a cinque giorni dal match – non si può parlare di allarme scattato. La situazione dell’ex Hellas è sotto osservazione, siamo ancora nel campo della gestione.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, la rosa fa discutere: da Sarri a Tudor non è cambiato nulla

La rosa della Lazio fa discutere. I biancocelesti puntavano alla qualificazione in Champions, ma sono settimi. Una stagione deludente, che ha portato alla separazione da Sarri. L’ex allenatore laziale ha sottolineato più volte che per portare la squadra fra le prime quattro servisse un miracolo. Per confermarlo ha chiesto Milik (che ha eliminato la Lazio dalla Coppa Italia con il suo gol nel ritorno della semifinale), Zielinski (anche a lui a segno contro i biancocelesti in campionato), Loftus-Cheek (6 centri in Serie A) e Berardi. Era convinto servissero calciatori di spessore. La società invece ha dato forse per assodato il fatto che i 10 titolari confermati (venduto solo Milinkovic) potessero confermarsi. E così anche Tudor, arrivato da poco più di un mese, ha cominciato a sottolineare alcune mancanze strutturali. Se a Sarri mancavano alcune pedine fondamentali per il suo gioco, il tecnico attuale, che ha una filosofia diversa, è insoddisfatto per l’intensità e l’aggressività che la squadra, per caratteristiche, non riesce a garantire. La sensazione è che il calcio diventi sempre più veloce e atletico e che la Lazio invece abbia fatto troppo affidamento su giocatori compassati che quindi più che con gli allenatori faticano proprio nel calcio attuale.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Lino Della Corte (paracadutismo): “Vi racconto il lancio per lo scudetto del 1974”

Ci si avvicina ai festeggiamenti per lo scudetto che la Lazio ha vinto nel 1974, esattamente 50 anni fa. Durante la trasmissione “Quelli della libertà” è intervenuto Lino Della Corte, responsabile della Lazio Club Paracadutismo, per parlare proprio della festa scudetto della Lazio.

“Per me sarà uno dei lanci più belli di sempre. Grazie al comando generale dell’Arma dei Carabinieri che ci ha messo tutto a disposizione. Salteremo domenica mattina dalle 9:15 alle 9:30. Salterà tutto il team della Lazio e salterà il campione del mondo Giuseppe Tresoldi, colui che ha portato la bandiera a Mattarella il 2 giugno 2018. Porteremo un tricolore di 220 metri, poi riporteremo giù la bandiera che abbiamo già portato al primo ‘Di Padre In Figlio’ e seguiremo il tricolore fino all’atterraggio al centro del campo. So che verranno i ragazzi del Sodalizio con le bandiere storiche. L’entrata è limitata a 1000 persone per problemi di ordine pubblico. Ma il lancio lo si vedrà anche da fuori, salteremo da 1700 metri. Ci sarà una bravissima cantante che intonerà una bellissima canzone mentre scenderemo giù. Poi prenderemo la bandiera piccola e andremo al busto di Tommaso Maestrelli. Sarà una cosa semplice, bella e intima. E poi ci sarà una targa che porterà la Polisportiva. Le condizioni meteo sono buone, sarà una settimana biancoceleste. Noi integriamo la lazialità a 360°, vogliamo il cielo biancoceleste”.

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APPROFONDIMENTI

Immobile, 71 volte 1-0 della Lazio

I numeri di Ciro Immobile con la Lazio fanno impressione. Anche al termine di una stagione negativa. Il capitano biancoceleste è arrivato a quota 201 in A, 207 in totale con la Lazio. Di questi 207 gol ha segnato 71 volte l’1-0, realizzando il primo gol della partita. Nessuno nella storia del club biancoceleste ha mai fatto meglio. Immobile non segnava dal 14 febbraio (su rigore) con il Bayern. Dal 10 febbraio in A, in quel caso contro il Cagliari. Segui le ultime sulla Lazio collegandoti sul sito Radiosei.it.

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STATISTICHE

Monza-Lazio, curiosità e statistiche sulla partita di Serie A. Vecino goleador, ma…

La Lazio a Monza perde punti pesantissimi in ottica Champions League. Di seguito numeri e curiosità relativi alla partita di sabato pomeriggio.

·         Milan Djuric è l’attaccante che ha segnato più gol in percentuale di testa (63%) in Serie A nelle ultime 20 stagioni (dal 2004/05): 10 su 16 (min.15 reti nel torneo).

·         Milan Djuric ha segnato la sua prima doppietta in Serie A alla presenza numero 124 nel torneo (incluso lo spareggio salvezza della scorsa stagione).

·         Solo Duván Zapata (sette) e Olivier Giroud (sei) hanno segnato più reti di testa di Milan Djuric (cinque) in questa stagione di Serie A.

·         Ciro Immobile ha preso parte a 250 gol in Serie A (201 reti e 49 assist): dal 2012/13, almeno 50 più di qualsiasi altro giocatore nella competizione (a 200 Domenico Berardi).

·         Ciro Immobile ha ritrovato il gol in Serie A, interrompendo una striscia di nove partite senza reti in campionato – la sua ultima marcatura nel torneo risaliva al 10 febbraio scorso contro il Cagliari.

·         13 degli ultimi 16 gol di Ciro Immobile in Serie A sono stati realizzati in trasferta, inclusi tutti gli ultimi quattro.

·         Sei delle sue ultime sette reti di Milan Djuric in Serie A sono arrivate in partite casalinghe, incluse tutte le ultime cinque.

·         Matías Vecino ha realizzato cinque gol in questo campionato, solo Ciro Immobile ha segnato più reti (sette) con la Lazio in questa stagione di Serie A.

·         Tre degli ultimi quattro gol di Matías Vecino in Serie A sono arrivati subentrando dalla panchina, dopo che nessuna delle sue precedenti 22 reti nel torneo era arrivata da subentrato.

·         Il Monza (3N, 3P) ha registrato sei match di fila senza alcuna vittoria solo per la seconda volta in Serie A, la prima risaliva alle prime sei gare dei brianzoli nel massimo campionato (tra l’agosto e il settembre 2022).