La conferenza di Ciro Immobile nella sala stampa del Celtic Park alla vigilia del match di Champions contro il Celtic:
Come stai Ciro?
“Sto bene, sono tranquillo. I risultati non stanno arrivando ma sono convinto che arriveranno. C’è un bel clima nello spogliatoio. Stiamo mancando in entrambe le due fasi, non come singoli, ma come squadra. L’anno scorso abbiamo fatto della difesa il nostro punto di forza, ora dobbiamo metterla in ordine. E ritroveremo lo smalto per offendere in maniera migliore”.
Sei rimasto un po’ male di qualche uscita di alcuni tifosi sabato?
“Per quello che è uscito ci sono rimasti più male mio fratello e mia moglie. Loro sono sentimentali come me e ci tengono a quello che sto facendo con la Lazio. Hanno avuto una reazione e qualcuno ha pensato fosse per il mister. Ma non era riferito a Sarri. Mi sembra impossibile che i tifosi della Lazio mi possano dire qualcosa”.
La Lazio è più forte del Celtic?
“Mi fido dei miei compagni e di quello che mi hanno sempre dimostrato. So quello che possiamo dare ma so quanto sia forte il Celtic, che sa giocare a calcio. Non è la classica squadra anglosassone”.
La mancanza del gol?
“Ne ho fatti tantissimi e ho passato anche momenti di digiuno, ma con l’aiuto della squadra ne sono venuto fuori. Quando la squadra tornerà a fare quello che ha sempre fatto, torneranno tanti gol”.
La Lazio è più forte del Celtic?
“Mi fido dei miei compagni e di quello che mi hanno sempre dimostrato. So quello che possiamo dare ma so quanto sia forte il Celtic, che sa giocare a calcio. Non è la classica squadra anglosassone”.
La mancanza del gol?
“Ne ho fatti tantissimi e ho passato anche momenti di digiuno, ma con l’aiuto della squadra ne sono venuto fuori. Quando la squadra tornerà a fare quello che ha sempre fatto, torneranno tanti gol”.
Può essere la gara della svolta?
“Pensavamo di poter fare un inizio diverso per il ritiro che abbiamo fatto. Ci stiamo portando le scorie dalla sconfitta di Lecce, vincevamo e d’improvviso ci siamo ritrovati sotto. Con il Genoa avremmo meritato di più. Ogni partita comunque ci può dare la scossa per ritrovarci”.
Hai giocato qui qualche anno fa in Europa League. Che atmosfera ricordi?
“Qui all’andata ero in panchina, ho vissuto di più l’atmosfera e il clima. Sono cambiate le cose sia per noi che per loro. È una squadra completamente diversa. Ho raccontato ai miei compagni qual è l’atmosfera che ci aspetta domani”.