Non è finita per Greenwood, ma l’affare è sempre più in bilico. Perché il Napoli è davvero pronto a fare sul serio, mettendo sul piatto quasi la stessa cifra (30 milioni) del Marsiglia pur di portarlo da Conte a Dimaro. I partenopei devono prima liberarsi delle uscite, cedere almeno Lindstrom, per questo la Lazio deve giocare d’astuzia, provare a bruciare Manna sul tempo. Lotito ha rilanciato, non può e non vuole spingersi oltre i 25 milioni più il 50% sulla futura rivendita, ma l’esterno inglese deve dare una mano. Il ds Fabiani, almeno di facciata, ha dato un ultimatum a Mason, che ha accettato sì la Lazio, ma non ha dato ancora una preferenza allo United rispetto a Napoli e Juventus (sebbene Giuntoli si sia già tirato indietro). È questo il nodo: solo se Greenwood non tergiversasse ancora e spingesse subito per i biancocelesti, i Red Devils sarebbero costretti a rassegnarsi a una proposta più bassa sul corrispettivo immediato, ma migliore qualora il suo talento dovesse esplodere in futuro. È il momento di mettere un punto, col ds Fabiani disposto a volare a Manchester solo se arriverà un sì convinto e definitivo.
IL RITORNO DI FIAMMA
Altrimenti largo al piano b, forse individuato già a gennaio. Con Greenwood si andrebbe sul 4-3-3, con un trequartista puro (Samardzic) o eclettico (Stengs) si potrebbe proseguire con il 4-2-3-1 provato in questi giorni da Baroni ad Auronzo. C’è sempre anche l’Inghilterra, un fratello d’arte nel mirino della Lazio: Jobe Bellingham, fratello di Jude astro del Real, risondato con il Sunderland dopo lo scorso inverno. Classe 2005, ha chiuso la sua stagione con 47 presenze (45 in seconda divisione inglese, a cui si sono aggiunti i due gettoni tra EFL e FA Cup), un assist e sette gol, e costa già circa 15 milioni di euro. Potrebbe essere lui il mister X di cui parla Lotito: l’interessamento, il ruolo e la carta d’identità corrispondono.
IN PARTENZA
La Lazio deve anche accelerare le uscite adesso. «Non sono finiti i tagli», si è lasciato scappare infatti Lotito, e non si riferiva solo agli esuberi Kamenovic, Fares, André Anderson, Basic, Akpa, Marcos Antonio (affare arenato col Flamengo) e Cancellieri (sondato dal Genoa di Gilardino). A Hysaj è stato dato il cartellino in mano e cerca offerte in Arabia, dove ci sono corteggiamenti Pedro: all’Al-Qadsiah piace l’esterno spagnolo. Il Messaggero