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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, Lotito non svende: “Non lo cedo in prestito, con Sarri serve un compromesso”

Scambiatevi l’ennesimo segno di pace, ricominciamo. Lotito non si arrende nemmeno dopo un anno e mezzo, fa ancora il pompiere e getta acqua sul fuoco fra Sarri e Luis Alberto. Alla base dell’ultima rottura fra i due un altro scontro, a Bergamo, in cui il numero diez era rimasto in panchina sino al 90’. Alla vigilia del derby, Maurizio aveva invocato di nuovo la cessione dello spagnolo, ma il patron aveva ribadito di non avere alcuna intenzione di svenderlo. Adesso, a campionato fermo, pure il Mago fa pressioni per l’addio immediato: «Se vuole andare via – risponde il presidente – porti una squadra con i soldi (almeno 20-25 milioni, con il 20% da riconoscere al Liverpool, ndr), perché io non ci penso proprio a darlo in prestito a gennaio. E non ho ricevuto nessuna richiesta dall’Atletico». Aspettiamo, cambierebbe tutto al prezzo giusto, con un obbligo di riscatto, che aprirebbe le porte a Ilic del Verona con le stesse modalità d’acquisto. Ma questo è un altro discorso già affrontato a Formello: «Al momento, la situazione non è cambiata rispetto all’estate quando il Siviglia lo aveva forse illuso. Non sto a nessun giochetto, Luis Alberto è forte, un valore aggiunto della Lazio – assicura Lotito – e si può ancora trovare un compromesso. Lui deve accettare le scelte dell’allenatore e Maurizio può essere più comprensivo e capirlo, perché ogni giocatore ha un carattere diverso. Mica possono avere tutti la testa di Pedro». Un campione assoluto, che ha solo rinviato il suo prolungamento biancoceleste per una scelta di vita (c’è il richiamo del Barcellona dell’amico Xavi) a fine anno. Il Messaggero

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