Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’
Alberto Abbate, Guendouzi-Tudor e la questione Auronzo, a Radiosei: “Sentite le parole di Fabiani, credo siano giuste. La Lazio non può disperdere ciò che ha in casa, anche in ottica mercato estivo. Guendouzi? Fabiani è stato molto sincero, non ha negato che ci sia stato un battibecco – cosa normale. Lunedì si è allenato la mattina e il chiarimento non c’è stato. Ieri ha svolto le cure nel pomeriggio, ma ancora il chiarimento non c’è ancora stato. Ho paura conoscendo i caratteri dei due protagonisti. Chiaro che la società abbia affrontato l’argomento con il croato al momento del suo arrivo, certamente non è sbocciato un nuovo feeling dal suo insediamento, fra i due. Per quanto sia un beniamino, credo che sia proprio il francese a dover limare qualcosa sul suo carattere. Il tecnico fa le sue scelte, il giocatore deve accettarle. Vale per tutti. Luis Alberto? c’è stato un confronto, nessuna sanzione finora. Si vuole evitare di arrivare ad un braccio di ferro. Su Kamada, il club non è stato informato di alcuna decisione, ma il giocatore – a quanto mi risulta – ha intenzione di lasciare Roma“.
“La rivoluzione dovrebbe partire dall’attacco. Riguardo la ‘vecchia guardia’, quello che pensa Tudor è secondario rispetto alle offerte che potrebbero o meno arrivare. Alcuno hanno contratti pesanti, altri meno. Esclusa l’ipotesi di ‘regalare’ cartellini”.
“Auronzo, sono convinto che Lotito risolverà la situazione. Il presidente sta studiando delle strategie sue evidentemente, anche se ancora non le capisco. Poteva firmare e inviare la PEC il 10, ma non l’ha voluto fare. Se non l’ha fatto, ripeto, è perché ha una sua strategia. l’11 Aprile il comune di Auronzo ha inviato tutto ciò che abbiamo letto oggi, ci può stare che sia una ‘questione politica’. E’ una mia impressione. L’intenzione è comunque quella di portare la Lazio ad Auronzo di Cadore. Situazione non così compromessa come viene raccontata”.