GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Mancano ancora diverse partite, ma vista la discontinuità della Lazio è complicato immaginare una rimonta Champions della squadra di Sarri. La squadra ha preso una bella botta a livello morale, molto pesante, in particolare per quel pasticcio assurdo che ha portato al pareggio di un Bologna al quale io non credo del tutto in chiave quarto posto. Il colpo c’è stato, nel frattempo spero che si siano ripresi. C’era grande entusiasmo dopo la vittoria con il Bayern Monaco, da lì anche le proteste feroci nei confronti dell’arbitro. Non avevamo mai visto il direttore sportivo Angelo Fabiani in campo a contestare l’operato del direttore di gara, anche se poi è molto apprezzabile quando a Radiosei ha detto che non bisogna cercare alibi.
Fatico ad assorbire l’errore di concetto fatto da Provedel. La costruzione dal basso è molto caldeggiata da tutti i tecnici ormai, poi però serve anche l’interpretazione del momento e della situazione. Sull’efficacia ho grossi dubbi. Anche il Bologna, magari in maniera meno evidente, ha preso gol da Isaksen in quel modo. L’obiettivo è chiaro, quello di uscire dalla pressione per poi poter sviluppare con maggiori spazi la proposta offensiva”.