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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Agostinelli: “Baroni rivelazione, ha sbagliato poco. Champions difficile…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Seguo la Lazio e vedo tutte le partite. Il momento parte dal luglio dello scorso anno, tutti pensavo che dovessimo lottare per l’Europa League, poi il tecnico e la squadra hanno fatto qualcosa di importante. È vero però che basta un attimo e sembra tutto da buttare. I brutti periodi li passano tutti, la Lazio ne sta passando uno dovuti a infortuni e cali di concentrazione. Bisognerebbe avere un po’ più di equilibrio. L’importante però è quello di raggiungere l’obiettivo finale, la Lazio in Europa ci deve entrare, la Champions è difficile. Il percorso rimane straordinario perché siamo ai quarti di Europa League e possiamo andare in semifinale.

I cali ci sono sempre. Però se l’allenatore si fida di un gruppo è perché li vive quotidianamente e non di un altro c’è un motivo. Baroni è stato la vera rivelazione, lui si fida di chi vede bene. È normale affidarsi ai più forti. L’allenatore è ovvio che sente alcuni pareri ma senza essere condizionato, per ora ha sbagliato poco. Le vere squadre si vedono nei momenti di difficoltà, ora ci si aspetta una reazione e Baroni è il primo. Le partite si possono perdere è vero, ma non così, la squadra si è sciolta. Baroni ha vissuto tante situazioni diverse, soprattutto di difficoltà, ma è propio lì che si vede l’allenatore che trova la soluzione. Non scordiamoci però che in campo vanno i calciatori.

Non c’è un giocatore chiave nella Lazio, non è uno solo che fa la differenza come negli scorsi anni. Qui si parla della forza del gruppo e sta facendo la differenza. L’allenatore è stato bravissimo insieme alla squadra e costruire. Se la Lazio entra in Europa League e va in semifinale bisogna alzarsi in piedi e fare un grande applauso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE… ‘ – Cardone: “Lazio, con il Bologna una brutta botta al morale. Bravo Fabiani a non creare alibi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Mancano ancora diverse partite, ma vista la discontinuità della Lazio è complicato immaginare una rimonta Champions della squadra di Sarri. La squadra ha preso una bella botta a livello morale, molto pesante, in particolare per quel pasticcio assurdo che ha portato al pareggio di un Bologna al quale io non credo del tutto in chiave quarto posto. Il colpo c’è stato, nel frattempo spero che si siano ripresi. C’era grande entusiasmo dopo la vittoria con il Bayern Monaco, da lì anche le proteste feroci nei confronti dell’arbitro. Non avevamo mai visto il direttore sportivo Angelo Fabiani in campo a contestare l’operato del direttore di gara, anche se poi è molto apprezzabile quando a Radiosei ha detto che non bisogna cercare alibi.

Fatico ad assorbire l’errore di concetto fatto da Provedel. La costruzione dal basso è molto caldeggiata da tutti i tecnici ormai, poi però serve anche l’interpretazione del momento e della situazione. Sull’efficacia ho grossi dubbi. Anche il Bologna, magari in maniera meno evidente, ha preso gol da Isaksen in quel modo. L’obiettivo è chiaro, quello di uscire dalla pressione per poi poter sviluppare con maggiori spazi la proposta offensiva”.