MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Troppo spesso, troppe volte, in questa stagione ci sono state amnesie e segnali di rigetto. Ho la sensazione che questa sia una stagione di fine ciclo, soprattutto in riferimento ad alcuni giocatori che nella prossima stagione non ci saranno più. Ma anche in questo contesto è doveroso ci sia maggiore continuità mentale e che, tanto per essere chiari, contro il Bayern Monaco questa squadra si dimostri di essere all’altezza per dignità ed orgoglio. Ci stiano dentro a testa alta.
E’ una probabilità chiara che Sarri nella prossima stagione non ci sarà più. Non so se rispondono al vero le voci di una spaccatura con lo spogliatoio. Lui ha dei limiti che riguardano l’assolutismo del suo modo di giocare, ha bisogno di interpreti che lo possano incarnare al massimo.
Dei limiti della società meglio non parlare, basta dire che sono venti anni che siamo costretti ad affrontare sempre gli stessi discorsi. Le non scelte, la modalità con la quale si affronta il mercato. Perché essere così precari ed approssimativi in un modo del calcio che è sempre più specializzato e peculiare? Questo, abbinato all’essere rigoroso di Sarri, sta creando l’ennesimo corto circuito”.