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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio evoluta, non temo cadute. A 75 punti c’è la Champions” (AUDIO)

Lazio evoluta, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la Lazio dà l’idea di essere talmente evoluta che onestamente non temo cadute inaspettate. La continuità che sta dando la Lazio come prestazioni non l’ho mai vista da quando seguo la Lazio.

A Spezia poi ci stanno tormentando da un anno per il gol di Acerbi in offside ed è il momento di farglielo dimenticare.

Secondo me la spinta di Milinkovic c’era, ma tutto l’arbitraggio di Di Bello è stato indecente: Alex Sandro, Locatelli, Cuadrado… nessuno di questi avrebbe dovuto finire la partita. E il pestone col piede a martello di Vlahovic su Anderson non punito nemmeno col giallo?

Negli ultimi 5 anni a 75 punti è stata Champions matematica. Per carità ogni campionato fa storia a sé, ma la storia dice questo e la Lazio è a 58 punti.

Per me è inconcepibile che Milan e Inter stiano facendo questo campionato. Magari la Lazio avesse le punte di riserva delle milanesi. Inzaghi ha fatto un campionato disastroso, da cacciare a metà stagione. Aveva a disposizione un organico mostruoso rispetto alla Lazio: ha tre rose.

A me nella partita contro la Juve ha impressionato la consapevolezza della Lazio e la superiorità netta contro la squadra più in forma del campionato. Mi ha esaltato il collettivo e finalmente ha fatto una grande partita anche Milinkovic”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Immobile dal 1′, Cataldi più di Vecino. Luis Alberto? Non credo che Sarri…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate ai microfoni di Radiosei. Il punto sulla formazione anti Juventus e sulle ultime ore di Formello: “Non ho mai avuto dubbi sulla presenza di Immobile dal 1‘. Sappiamo tutti che non ha i 90’ nelle gambe, ma dopo Monza, non vedo perché debba ancora subentrare. Oltretutto l’avversario è di una caratura diversa, anche per questo me lo aspetto subito in campo. Sul resto della formazione, credo ci sia ancora il ballottaggio Vecino-Cataldi, ma Danilo è favorito anche perché ha giocato una partita strepitosa contro i brianzoli domenica scorsa. Con la Juventus i precedenti sono inquietanti. Qualche sorpresa me l’aspetto, chissà se sarà proprio Vecino o un altro giocatore. La partita dell’andata non fa troppo testo. La Lazio non stava bene, era arrivata alla fine di un ciclo in cui fece molta fatica. La stessa gara contro il Monza (girone d’andata, ndr) indicava una condizione certamente non ottimale. Sarri non si fida di ciò che può succedere nelle aule dei tribunali. Ha spinto sull’importanza di questa gara, vuole – ovviamente – una Lazio super concentrata e con la voglia di portare a casa un match fondamentale per la stagione. Lotito ieri ha rassicurato tutti, non vuole che la squadra si faccia condizionare da queste ultime 24 ore. Qualcuno la sta vivendo come un tentativo di destabilizzare, l’importante è dare risposte sul campo. Luis Alberto? Non credo assolutamente che ci siano strascichi rispetto a ciò che è successo settimana scorsa”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Tare out? Sembra di sì, ma con Lotito tutto può accadere” (AUDIO)

Tare out? Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ciò che dice Sarri va nella direzione che tutti immaginiamo: Tare va a scadenza a fine stagione e Sarri rimane. Questo è lo scenario e questa è l’evoluzione prevista. Poi non possiamo sapere se accadrà e cosa accadrà. Io non mi fido di Lotito perché lui non manda mai via persone a cui è legato e con Tare c’è un grande legame. C’è un discorso di incompatibilità di idee tra Tare e Sarri, ma se non ci fosse Lotito di mezzo, sarebbe una conclusione ovvia della vicenda. Sarri nella conferenza dopo Monza-Lazio parla di progetto da incardinare. Ovviamente quel progetto vede Tare fuori dalla Lazio.

Per Tare però non c’è alcun tipo di problema nel restare con Sarri nonostante quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo. Per Sarri invece sì. Non sto entrando nel merito, ma sto solo facendo la cronaca di quanto accaduto sinora e della situazione attuale.

Il discorso non riguarda solo Tare, ma molte delle figure che hanno ruotato attorno a Lotito. Ballardini ad esempio lo ha esonerato quando rischiavamo la B. Inzaghi nonostante i dissapori, stava firmando il rinnovo, poi fu lui ad andarsene. La Lazio non fa player trading anche perché si affeziona ai suoi gioielli al punto di non volerli cedere. E’ fondamentalmente un conservatore.

La mossa che mi aspetto è una proposta di rinnovo a Tare a drastico ribasso. Poi se Tare accetta, rimane. Non vedo all’orizzonte la possibilità di divorzio netto. Poi tutto può accadere.

Lotito non è del tutto convinto di mandare via il Direttore sportivo perché pensa sempre alla fregatura che ci potrebbe essere dietro.

C’è da dire che quest’ano ci sono stati molti cambiamenti che potrebbero portarlo a prendere decisioni importanti. Ad esempio sia Enrico Lotito che Cristina Mezzaroma stanno facendo un grande lavoro a Formello anche per riorganizzare tutto il lavoro interno”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate sul bilancio: “Champions e plusvalenze fondamentali. Su Muriqi…” (AUDIO)

Alberto Abbate sul bilancio semestrale a ‘NMM’

Alberto Abbate sul bilancio della Lazio. Oggi è stata pubblicata la relazione semestrale consolidata per il semestre chiuso lo scorso 31 dicembre 2022. Tra le cifre che sono state svelate per mezzo dei dati ufficiali ci sono anche quelle inerenti le cessioni. “Riguardo il bilancio, c’è da sottolineare che diventa ancor più fondamentale arrivare in zona Champions. Alcune operazioni fatto riflettere, tipo Vavro e Muriqi. Per il kosovaro Tare ha fatto una buonissima operazione in uscita. Soprattutto pensando al 30% sulla futura rivendita e al rendimento attuale del giocatore. Per il resto sono 83 milioni dai diritti televisivi, solo 10 dal botteghino. Diventano fondamentali le plusvalenze, oltre al piazzamento in campionato”.

“Maximiano (pagato 10,259 milioni (9,814 per il cartellino e 445 per il contributo di solidarietà) si conferma l’acquisto più caro della sessione estiva di mercato. Lui e Marcos Antonio, nonostante lo scarso utilizzo, sono giocatori che hanno mercato e sono giovani. La Lazio ha la possibilità di rientrare della spesa fatta. Riguardo il ritiro estivo, è stato raggiunto un accordo per altri due anni con Auronzo di Cadore. La palla passerà a Lotito, in settimana comunque si dovrebbe programmare per questa estate fra le tre cime di lavaredo”.

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Frattesi, c’è anche la Lazio: la mossa di Lotito…

Frattesi, come riportato dal Messaggero a firma Alberto Abbate, Lotito si sarebbe inserito nella trattativa per portare il talento del Sassuolo alla Lazio. Gli Incontri col manager del calciatore sono iniziati a dicembre e i biancocelesti vorrebbero soffiarlo alla concorrenza di Roma e Juventus. La valutazione è di 30 milioni e il giocatore ha anche sirene estere, ma non è detta l’ultima parola, soprattutto in caso di cessione di Milinkovic.

Alessio Buzzanca

NON SOLO FRATTESI, LEGGI ANCHE:

Zielinski disponibile. Il virgolettato del Messaggero oggi conferma il gradimento da parte del polacco. Alberto Abbate: “C’è la disponibilità di Zielinski a venire alla Lazio. Il giocatore ha detto con sincerità che la priorità per lui resta il rinnovo con il Napoli. A lui non interessa fare un gigantesco salto economico, quello che potrebbe offrirgli la Premier. Lui da la priorità a casa sua, al Napoli, ma l’idea di tornare a lavorare con Sarri è lì dietro. Una cosa però va sottolineata: probabilmente il Napoli stesso non ha la volontà di rinnovare il contratto del polacco e magari, accarezza l’idea di fare cassa con la sua cessione. Lui vorrebbe rimanere al Napoli, ma niente è scontato. Il dialogo è aperto fra le parti. In casa Lazio bisogna ancora capire chi farà il mercato insieme al tecnico, che dal canto suo, anche vista la situazione Zielinski, da proprio l’idea di voler continuare a progettare con i biancocelesti. Zielinski disponibile. Sarri vorrebbe lui per ricostruire il centrocampo, è nella sua lista da questa estate. E’ chiaro che ci sono alternative al polacco e lo è altrettanto il fatto che molto dipende dal futuro di Milinkovic. E’ abbastanza assurdo avere in società una figura come Fabiani relegato al settore giovanile”.

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‘NMM’ – Abbate: “Zielinski disponibile, ma la priorità è il Napoli. Romero? Lotito disposto a…” (AUDIO)

Zielinski disponibile. Il virgolettato del Messaggero oggi conferma il gradimento da parte del polacco. Alberto Abbate: “C’è la disponibilità di Zielinski a venire alla Lazio. Il giocatore ha detto con sincerità che la priorità per lui resta il rinnovo con il Napoli. A lui non interessa fare un gigantesco salto economico, quello che potrebbe offrirgli la Premier. Lui da la priorità a casa sua, al Napoli, ma l’idea di tornare a lavorare con Sarri è lì dietro. Una cosa però va sottolineata: probabilmente il Napoli stesso non ha la volontà di rinnovare il contratto del polacco e magari, accarezza l’idea di fare cassa con la sua cessione. Lui vorrebbe rimanere al Napoli, ma niente è scontato. Il dialogo è aperto fra le parti. In casa Lazio bisogna ancora capire chi farà il mercato insieme al tecnico, che dal canto suo, anche vista la situazione Zielinski, da proprio l’idea di voler continuare a progettare con i biancocelesti. Zielinski disponibile. Sarri vorrebbe lui per ricostruire il centrocampo, è nella sua lista da questa estate. E’ chiaro che ci sono alternative al polacco e lo è altrettanto il fatto che molto dipende dal futuro di Milinkovic. E’ abbastanza assurdo avere in società una figura come Fabiani relegato al settore giovanile”.

“Rinnovi? Su Romero nessuna novità, la Lazio ha già detto ‘no’ a Ramadani (che aveva chiesto 5 milioni di commissione). Lotito sarebbe disposto a pagare un quinto della richiesta economica. Anche qui, dipende tanto da chi sarà il prossimo DS della Lazio. Cancellieri potrebbe andare a farsi le ossa altrove. Pedro è un giallo, non si sa nulla. Deve dare una risposta alla Lazio”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Champions cambia il giudizio sulla stagione, ma non si può dare per scontata” (AUDIO)

Stagione Lazio: Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Il raggiungimento della Champions sposta eccome il giudizio della stagione: centrare l’obiettivo renderebbe meno amare le eliminazioni da Coppa Italia, Europa League e Conference League. Sarebbe un trionfo.

Quella di Monza è una gara trappola: lascia giocare, ma aggredisce molto e la Lazio ha sempre problemi contro squadre che aggrediscono. Dopo Monza ci sarà la partita casalinga contro la Juve.

La speranza è che al Brianteo si vada in campo canalizzando l’entusiasmo per la vittoria nel derby e che non lo si disperda.

La Lazio ha tutte le carte in regola per centrare la qualificazione, ma questo non vuol dire che è automatico ci riesca.

Non dimentichiamoci che la Lazio ha disputato la Champions una volta negli ultimi 15 anni e lo ha fatto nell’anno in cui ha abbandonato entrambe le coppe a dicembre (Europa League nel girone) e a gennaio (Coppa Italia). Non vedo come possa essere scontato andarci quest’anno. L’Atalanta a livello di rosa è più completa della Lazio ed è andata con regolarità in Champions, eppure è staccatissima dai biancocelesti.

Ovvio che se la Lazio allo stato attuale non andasse in Champions, sarebbe una delusione, ma ci sono troppe variabili: il Collegio di garanzia per la Juve, i turni di Champions di Inter e Milan… vedremo”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Gagliardini non piace, Fazzini e Audero sì. Sarri vuole giocatori di gamba” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’. Fazzini e Audero, ma non solo…

Fazzini e Audero, ma anche Gagliardini. Con Alberto Abbate, il punto sulle voci di mercato: “Gagliardini è stato offerto, ma non ha trovato riscontri positivi. Fazzini e Audero piacciono, per ragioni diverse. Sarri vuole giocatori di corsa a centrocampo. Immobile sta lavorando ancora in palestra, dovrebbe rientrare in gruppo presto”.

“Finché non ci sarà un incontro fra Lotito e Sarri per strutturare il prossimo mercato, è difficile parlare di trattative vere e proprie. Ci sono dei gradimenti, certamente, ma di trattative nessuna. Vista la situazione attuale della Serie A, non credo che il prossimo mercato sarà particolarmente ‘ricco’. Penso all’Inter che chiederà uno sconto per Acerbi, tanto per dirne una. Nonostante sia il titolare dei nerazzurri. Oltre a questo, è difficile per le altre programmare il mercato anche perché ci sono tante panchine in bilico. Da Mourinho a Inzaghi, ci sono forti dubbi”.

Sarri ha voglia di proseguire con la Lazio, anche a prescindere da quello che sarà il buidget (con Champions o senza) e soprattutto con chi lavorare. Non è mai stato trovato un terreno comune con il DS. Al contrario Tare credo rimarrebbe anche senza questo famoso terreno comune con Sarri. D’altronde non è praticamente mai andato d’accordo con un tecnico della Lazio, neanche con Inzaghi (nei suoi ultimi anni alla Lazio). L’idea di Lotito, attualmente, è quella di attendere la fine della stagione per capire quale sarà il risultato e – in relazione a questo – il budget. Scelta comprensibile, ma credo si possa comunque programmare prima mettendo sul tavolo entrambe le ipotesi”.

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‘NMM’ – Abbate: “Continuità al progetto Sarri, per il tecnico è già tempo di decisioni” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’. Progetto Sarri, l’attesa di Lotito

Progetto Sarri, Alberto Abbate: “Il tecnico vuole programmare il futuro il prima possibile. Chiaro che bisogna capire su quale palcoscenico giocherà la Lazio il prossimo anno, ma lui vuole dare continuità alla costruzione della squadra. Questa sosta può essere utile per portare avanti le discussioni e le idee. Come sempre c’è una questione anomala. C’è un DS in scadenza, quindi, chi lo deve impostare il mercato estivo? Lotito non ha preso una decisione, il rinnovo di Tare non è stato siglato. Forse è già tardi per programmare il mercato. Sarri ha chiesto un incontro a Lotito (ovviamente si vedono spesso) ma vuole sedersi a tavolino e stabilire il da farsi per l’estate. Il tecnico vuole avere chiarezza su come proseguirà il progetto. E quindi cosa fare con Pellegrini, Milinkovic, Luis Alberto ecc… fino ad arrivare ad Immobile e il suo vice. I discorsi da affrontare sono tanti. Lotito vuole rimandare il più possibile anche per il discorso Champions, quindi per sapere con quanti soldi si presenterà al mercato estivo”.

“Non mi risulta l’offerta del Liverpool per Milinkovic. Giuntoli? C’è il gradimento, la stima reciproca. Probabilmente il DS ha già raggiunto il suo massimo a Napoli. Zielinski? Era nella lista di Sarri la scorsa stagione, va seguito, ma c’è un interesse forte anche da parte dei club inglesi”.

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‘NMM’ – Abbate: “Ora la Lazio lotterà ad armi pari per la Champions. Milinkovic? Sembra che…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate su AZ-Lazio: “C’è un po’ di delusione, ma sono sereno. Forse – da adesso in poi – si comincia a lottare con le concorrenti ad armi pari. E’ sotto gli occhi di tutti che la rosa non sia in grado di gestire due competizioni. Sarri? Non ha detto nulla di nuovo, forse solo in una forma diversa. Parla di struttura, tirando in ballo anche la differenza fra i settori giovanili. C’è un discorso di base e uno specifico, quando parla di una – prosegue Abbate – Lazio ‘inconsciamente’ più applicata in campionato”.

I singoli di AZ-Lazio, l’analisi di Abbate

“Come se la squadra, anche mentalmente, abbia dichiarato la sua priorità. Basic è peggiorato, la sia involuzione è totale. Ci si aspettava molto di più da lui. Pellegrini a me non è piaciuto, poi certo, non giocata da parecchio quindi ci sta. Difensivamente è andato in difficoltà, esattamente come Marusic sulla destra. Milinkovic non credo debba essere giustificato, mi è sembrato un giocatore che ‘stava facendo un favore’ alla Lazio. Poco lucido, non metto in dubbio la sua professionalità, ma è appannato. Sarri sta cercando di proteggerlo anche di fronte all’evidenza, perché non può farlo neanche rifiatare. Capisco la delusione e la frustrazione, però domenica c’è il derby e la Lazio è terza in classifica”.