Continua a fare rumore il match Roma-Genoa terminato 0-0 con un gol annullato a Zaniolo a tempo scaduto dopo una OFR dell’arbitro Abisso.
E’ notizia di oggi che la Procura federale ha aperto un procedimento su segnalazione dell’Aia attivata da un esposto presentato dall’arbitro Abisso.
I fatti: secondo l’arbitro, alla fine del match il consulente arbitrale della Roma Gianpaolo Calvarese si sarebbe introdotto nello spogliatoio di Abisso chiedendo conto di quanto avesse scritto il direttore di gara sul referto a proposito dell’espulsione di Zaniolo.
Abisso, oltre ad aver presentato l’esposto all’Aia, è stato anche ascoltato dalla Procura arbitrale che ha deciso di trasmettere gli atti alla Procura Figc che a sua volta ha aperto un’inchiesta.
Lo scenario: Calvarese non è un tesserato della Roma (è solo un consulente) e non è più un arbitro, pertanto non rischia alcunché dalla vicenda.
Discorso diverso per l’As Roma che per responsabilità oggettiva è chiamata a risponderne indipendentemente dal fatto che fosse o non fosse tesserato, in quanto Calvarese svolge attività nell’interesse della Società (art.2, comma 2, Cgs e art.6, comma 2 Cgs).
In questo caso si parte dall’ammonizione o dall’ammenda sino ad arrivare a punti di penalizzazione in classifica.
Alessio Buzzanca