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AMICHEVOLI CALCIOMERCATO

In attesa di Kamada e Isaksen, oggi amichevole inglese per la Lazio: Ricci-Hjulmand in regia

Mentre si attende l’ufficialità degli acquisti di Kamada e Isaksen, la Lazio, senza Luis Alberto, è volata ieri in Inghilterra, dove questa sera alle ore 20,30 affronterà in amichevole l’Aston Villa al Poundland Bescot Stadium di Walsall (il Villa Park è occupato per un evento già fissato in precedenza). Dopo gli impegni di Auronzo contro Primorje, Triestina e NK Bravo, quello di oggi è il primo test di spessore per gli uomini di Maurizio Sarri.

A centrocampo Cataldi dovrebbe essere impegato come play, con Basic e Vecino mezzali. In difesa, davanti a Provedel, dovrebbe essere schierata la coppia centrale titolare Romagnoli-Casale, con Marusic e Lazzari (in vantaggio su Hysaj). Il trio d’attacco dovrebbe essere composto da Pedro, Immobile e Zaccagni, con Castellanos e Felipe Anderson pronti a match in corso. Questo il probabile undici di partenza della Lazio nel’amichevole di oggi contro l’Aston Villa: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.

Intanto l’attenzione continua ad essere rivolta al mercato. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la trattativa per Ricci sarebbe in una fase di stallo con una distanza molto ampia tra la richiesta del Torino e l’offerta della Lazio: i granata chiederebbero 25 milioni di euro più 5 di bonus, mentre la società biancoceleste non sarebbe andata oltre il 20 (15+5). Intanto, è sfumata definitivamente la pista Sow: il mediano svizzero è passato al Siviglia.

Il quotidiano romano parla anche di alternative al centrocampista del Toro: Hjulman del Lecce, che sarebbe però vicinissimo allo Sporting Lisbona e Cajuste del Reims. Secondo Il Messaggero, la Lazio starebbe valutando anche Fazzini dell’Empoli, mentre per riempire la casella del terzino sinistro i profili in cima alla lista sarebbero ancora Luca Pellegrini e Mario Rui.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 9 – Seconda amichevole in archivio. Velocità e verticalizzazioni, Pedro brilla, Marcos invia messaggi (VD)

AURONZO DI CADORE – La Lazio vince anche la seconda amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore. La squadra di Sarri si impone per 5-0 contro gli sloveni del Primorje, migliorando il precedente dello scorso anno (4-0). Tre reti nel primo tempo, due nel secondo: decisivi i gol di Pedro, Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Diego Gonzalez. Ottima prova dei biancocelesti che alzano il livello rispetto all’Auronzo e mettono in mostra giocate collettive di pregevole fattura, come l’azione che porta al gol di Gonzalez, nata da un intelligente velo di Marcos Antonio a centrocampo.

Una Lazio che nel primo tempo gioca un calcio veloce e in verticale, sfruttando gli inserimenti dei tre attaccanti, tutti a segno su palloni filtranti che mandano fuori giri la linea difensiva. Nella seconda frazione Sarri cambia gli interpreti e, quindi anche il modo di giocare. Marcos Antonio in cabina regia favorisce l’ampiezza della squadra. Il brasiliano, quando riceve, alza gli occhi e guarda i due esterni, servendo palloni precisi e sempre utili a creare pericoli. Una cambio gioco perfetto su Zaccagni porta al rigore procurato e segnato dall’Arciere; un velo a centrocampo permette ancora al 20 di ricevere e andare a mettere in mezzo un assist al bacio per la spaccata di Diego Gonzalez. La Lazio vince 5-0 e Sarri ottiene le risposte che cercava. Il tecnico concede mezza giornata libera ai suoi tifosi, si tornerà in campo solo in mattinata per continuare la preparazione e la prossima sfida amichevole, fissata per il 23 luglio contro la Triestina. Di seguito formazioni (primo e secondo tempo) e marcatori.

LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro;
LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Fares, Ruggeri, Patric, Hysaj (62′ Dutu); Basic, Marcos Antonio, Bertini (73′ Akpa Akpro); Zaccagni, Cancellieri (73′ Diego Gonzalez), Sana Fernandes;
Marcatori: 11′ Pedro, 16′ Immobile, 21′ Felipe Anderson, 49′ Zaccagni, 82′ Diego Gonzalez

Dall’inviato Nicolò Di Leo

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 9 – Mattina, rifinitura anti-Primorje: probabile formazione (VD)

AURONZO DI CADORE – Seduta di allenamento più blanda per la Lazio di Maurizio Sarri. In attesa della partita di questa sera, contro il Primorje, il tecnico chiama a raccolta tutta la squadra. Dopo il riscaldamento nel campo adiacente al principale, la rosa si sposta sullo Zandegiacomo per dare il via alle prove tattiche. La rosa è divisa in due (rossi e azzurri) per solito esercizio undici contro zero, con difesa passiva e scambi di prima, che apre la parte centrale della seduta.

Rossi: Marusic, Ruggeri/Dutu, Romagnoli, Fares; Basic, Cataldi, Lui Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Sana Fernandes;

Azzurri: Lazzari, Casale, Patric, Hysaj;Vecino, Marcos Antonio, Bertini/Akpa Akpro; Pedro, Cancellieri/Diego Gonzalez, Zaccagni.

LA PROBABILE FORMAZIONE: Provedel; Marusic, Casale, Patric, Hysaj; Basic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni

Nella seconda parte della sessione tecnica, Sarri ed il gruppo si dedicano ai calci piazzati (appoggio corto e cross in mezzo per beffare la difesa avversario (schema che ha portato al gol nell’amichevole vinta 16-0 contro l’Auronzo) ed ai tiri dal dischetto. A turno: Luis Alberto, Immobile Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni, Gonzalez, Basic, Cancellieri e Marcos Antonio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, bis con il cuore infranto: il ritorno di Maximiano, Milinkovic al piccolo trotto

Sette marcatori diversi per due amichevoli di successo, ma il mini-ritiro turco non si chiude certo col sorriso: «Per me stasera è difficile parlare di calcio. Avevo provato a chiamare Sinisa un paio di settimane fa, ma non mi ha risposto. Ci ha lasciato un personaggio di uno spessore enorme, che si è fatto volere bene da tutto il mondo», chiosa Sarri, con l’occhio lucido al termine dell’incontro vinto con l’Hatayspor. Quasi tre ore prima, sono le 17.15 (in Italia primo pomeriggio) quando a Side, provincia di Antalya, si sparge la triste notizia della scomparsa dell’ex biancoceleste, e cala un assordante silenzio, già prima del minuto muto accordato al fischio d’inizio. Ed è nera la maglia, la fascia al braccio, il lutto all’Emirhan Spor Kompleksi di tutta la Lazio.

IL RITORNO DI MAXIMIANO – Difficile concentrarsi sul campo. Più facile per Maximiano, motivato perché finalmente fra i pali dopo la papera al 6’ contro il Bologna, nella lontana vigilia di Ferragosto. Il portiere è attento, ma ancora in uscita poco reattivo, anche se sulla seconda rete nulla può. Buone le indicazioni in regia da Marcos Antonio, a parte qualche errorino. Pedro è il solito trottolino, Immobile dimostra di essere completamente guarito e si muove in lungo e in largo. Dopo il gol annullato a Casale per un fallo, è proprio Ciro a sforbiciare un bel cross di Lazzari al centro: inserimento e tap-in di Vecino. Uruguagio decisivo anche subito dopo, con il rigore conquistato, per cancellare il provvisorio pareggio di El Kaapi con un contropiede fortunoso. Immobile trasforma il penalty e poi assiste pure il tris di Pedro col mancino: «Mi mancava il campo e questo ritiro è servito per ripartire, ma il mio pensiero stasera va a Sinisa. Eravamo amici, le nostre famiglie pure, ci mancherà tanto», giura il capitano.

LA GRINTA DEI BABY – Nella ripresa entra Romagnoli, proprio il ragazzo che Mihajlovic ha lanciato alla Samp e poi voluto al Milan a ogni costo. Da bambino era un idolo di Alessio, che ora finalmente gioca nella Lazio e a fine incontro esplode in un pianto commosso: «A Sinisa devo tutto. Era un uomo vero, un papà, un amico. Ricevuta la notizia non m’interessava nient’altro». E infatti in mezzo a lui e Patric, arriva un cross di Corekci e, di testa, Andreda batte Maximiano. La Lazio si schiaccia e Sarri urla, non gli piace comunque l’atteggiamento. Entrano CancellieriCataldi e soprattutto Milinkovic, attenzionato in campo dal 60’. Il serbo gi ca da fermo, il passo è compassato per evitare qualunque rischio perché c’è un edema interno alla caviglia con cui dovrà convivere sino all’inizio del campionato, a Lecce il 4 gennaio. Ma sono i baby a mettersi in risalto: stavolta anche Cancellieri ha il veleno e regala a Zaccagni il rigore del quarto gol. Il solito Luka Romero sfrutta i suoi minuti e trova il pokerissimodall’angolo. Sarri è soddisfatto: «Anche se ci sono da limare due-tre errori dietro, i ragazzi han fatto un grande lavoro dal primo dicembre e mi hanno trasportato con il loro entusiasmo. Abbiamo fatto sinora un ottimo campionato e vogliamo continuare su questa strada anche al ritorno. Non sarà mai come il mio ex Napoli, questa Lazio. É un’altra squadra e stiamo costruendo un progetto giovane per il futuro con Lotito». Ma il patron da Roma non dimentica il passato: «Piangiamo Sinisa, un guerriero nella vita e in campo. Un esempio, campione d’Italia, ne resterà traccia indelebile nella storia della Lazio». Il Messaggero

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AMICHEVOLI

Galatasaray-Lazio 1-2: rimonta alla turca per ripartire. Felipe gol, Mago Luis ispira, segna e manda messaggi a Sarri

Galatasaray-Lazio 1-2

Marcatore: 4′ B. Yilmaz (G), 11′ Felipe Anderson (L), 1′ s.t. Luis Alberto (L)

GALATASARAY:  Kokuc, Boey, Bayram (65′ Akman), Bardakci (86′ Yesilyurt), Van Aanholt (65′ Karatas), Aksaka, Midstjo (86′ Kayar), Demir (86′ Demiroglu), Mata, Akturkoglu (65′ Mertens), B. Yilmaz (86′ Almazbekov).

A disp.:  Ordu, J. Yilmaz, Bulbul, Baltaci.

All.: Okan Buruk

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (46′ Hysaj), Casale (79′ Gila), Romagnoli (46′ Patric), Marusic (79′ Radu)); Luis Alberto (82′ Bertini), Cataldi (46′ Marcos Antonio), Basic (65′ Vecino); Felipe Anderson (77′ Cancellieri), Immobile (46′ Zaccagni), Pedro (65′ Romero).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Kamenovic, Milinkovic.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Batuhan Kolak

Assistenti: Gokhan Yuksel – Mustafa Gucer

IV ufficiale: Arif Dilmec

PRIMO TEMPO

2’ – Subito Lazio pericolosa: attacco alla profondità di Immobile a campo aperto, scarico per Felipe Anderson e palo scheggiato del brasiliano con un destro incrociato.

4’ – Galatasaray in vantaggio: difesa infilata da uno scambio di prima che ha proiettato Ylmaz a tu per tu con Provedel. Destro sul primo palo e turchi avanti

11’ – Felipe Anderson per il pareggio della Lazio! Il brasiliano ha chiuso con un sinistro nell’angolo una bellissima ripartenza ispirata da Luis Alberto (imbucata e velo finale) e rifinita da Immobile.

21’ – Lazio vicina al vantaggio con Pedro che raccoglie il pallone sul lato corto sinistro, punta e disorienta il diretto avversario, ma allarga troppo il mancino che si spegne sul fondo.

26′ Immobile viene messo giù in area di rigore. L’arbitro ci pensa ma poi non fischia il penalty. Il numero 17 della Lazio si rialza zoppicando.

34’ – Botta e risposta tra Lazio e Galatasaray: prima Immobile sfiora il palo dal limite dell’area con un destro sporco ad incrociare; poi i turchi colpiscono il palo con Akturkoglu. Tiro cross velenoso che trova impreparato Provedel. Lazio organica e pericolosa quando manovra, ma non ben disposta nelle distanze tra i reparti e nella pressione in fase difensiva.

44′ – Piazzato pericoloso del Gala: batti e ribatti aereo in piena area sventato quasi sulla linea da Lazzari. Nervosismo in campo tra i biancocelesti per le decisioni arbitrali di Kolak.

SECONDO TEMPO

1′ Nemmeno 15 secondi e Luis Alberto raddoppia: tiro deviato di Basic che finisce sui piedi del neo entrato Zaccagni, l’ex veronese serve lo spagnolo che piazza il pallone alle spalle di Kokuc per il 1-2. Il Mago c’è!

8′ Ancora Lazio pericolosissima: Basic scatta sul filo del fuorigioco e si trova a tu per tu con Kokuc, ma spreca calciandogli addosso

14′ Si accende una rissa in campo: Zaccagni prima subisce un fallo piuttosto netto non rilevato dall’arbitro, poi sul capovolgimento di fronte interviene sul pallone in maniera piuttosto ruvida e prende un giallo eccessivo. Sulle proteste conseguenti scoppia un parapiglia, con Zaccagni che viene preso per il collo da un giocatore turco. L’arbitro decide di non sanzionare.

18′ Ancora un’uscita incerta di Provedel che smanaccia goffamente un pallone. Giornata no per l’estremo difensore biancoceleste, apparso piuttosto fuori fuoco per tutta la partita.

25′ Magnifica azione della Lazio: magia di Marcos Antonio che serve Felipe Anderson al limite dell’area di rigore. Il brasiliano trova Zaccagni che viene anticipato di un soffio da Boey.

27′ Parata di Provedel su una legnata dalla distanza di Mertens. E’ la prima volta nel secondo tempo che i turchi si affacciano dalle parti del portiere laziale.

35′ Brutta palla persa da Marcos Antonio al limite della difesa biancoceleste, ma i turchi non ne approfittano: il tiro di Bardakci viene deviato in angolo da Provedel.

47′ Partita finita. Vince la Lazio in rimonta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Verso Gala-Lazio, Abbate: “Patric e Romero le novità di formazione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero), inviato in Turchia a seguito della Lazio, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nel ritiro della Lazio in Turchia continua a piovere in modo incessante da ieri. Rispetto alla formazione di cui parlavamo ieri ci sono due novità indicate dalla rifinitura di questa mattina. Dovrebbe giocare Patric con Romagnoli in difesa e Romero in attacco. Questa mattina il giovane argentino ha incantato tutti i presenti con grandi giocate e conclusioni perfette dalla distanza. I numeri che gli vedo fare sono da piccolo campione, poi lo sviluppo della sua carriera dipenderà da lui. Ha grandi margini di crescita, ma la cosa che mi ha più colpito in questi mesi è stata la sua crescita muscolare rispetto alla scorsa stagione. Aspetto fondamentale per i suoi progressi”.

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AMICHEVOLI

Galatasaray-Lazio, probabili formazioni

TURCHIA – La Lazio sfida il Galatasaray, prima amichevole in terra turca dove Sarri ha deciso di far scattare la fase due della preparazione invernale. Dopo gli allenamenti a Formello, ora si fa sul serio. La squadra di Istanbul è seconda in Super Lig a -2 dalla capolista Fenerbahce. I biancocelesti sono al completo, rientrati pure Vecino e Milinkovic di ritorno dall’esperienza del Mondiale con Uruguay e Serbia terminata per entrambi alla fase a gironi. Ci sarà spazio per tutti. Test importante per riprendere subito ritmo partita e capire a che punto sia la squadra sul piano fisico. Sarri vuole ripartire subito al top.

Galatasaray-Lazio, le probabili formazioni 

GALATASARAY (4-2-3-1) – J. Yilmaz; Dubois; Baltaci, Bayram, Karatas; Aksaka, Mata; B. Yilmaz, Demir, Akturkoglu; Gomis. All. Buruk.

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Luis Alberto, Cataldi, Basic; Romero, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

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RITIRO ESTIVO

Lazio-Qatar 0-0: dominio sterile e ritardo confermato. Immobile ancora male dal dischetto, Pedro il migliore

HCS Arena-Nonntal, Salisburgo. Lazio-Qatar 0-0

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari (62′ Radu), Gila (72′ Kamenovic), Romagnoli (62′ Casale), Marusic (62′ Hysaj); Milinkovic, Cataldi (46′ Marcos Antonio), Basic (46′ Luis Alberto); F. Anderson (67′ Romero), Immobile (67′ Cancellieri), Pedro (46′ Zaccagni).

A disp.: Adamonis, Furlanetto, Patric, Bertini, Kiyine, Moro. All.: Maurizio Sarri

QATAR (5-3-2): Yousof; Correia, Tarek, Boualem, Homam, Abdelkarim; Moustafa, Boudiaf, Thaimn; Ali, Afif.

A disp.: H. Ahmed, Bassam, M. Mohammed, A. Mohammed, Musaab, Ismail, Ab. Ahmed, Abdelrahman, Mohamed, Jassem, Al. Ahmed, Yusuf, Osamah, Abdelaziz, Meshaal, Salah, Assim. All.: Felix Sanchez

Arbitro: Andreas Gruber (Austria); Assistenti: Marcinko – Kaps

PRIMO TEMPO

9’ – Calcio di rigore sbagliato da Ciro Immobile! Destro ad incrociare sul palo. Il penalty era nato da una verticale di Cataldi per il taglio di F. Andersono travolto da dietro dal portiere Yousof

20’ – Dopo un approccio non perfetto in fase difensiva e recupero palla, Lazio padrona del campo: sta uscendo il tasso tecnico biancoceleste e la spinta esterna di Lazzari. Impreciso Felipe e buona pressione sul possesso qatarino. Lazio-Qatar 0-0

26’ – Super Yousof! Triplo intervento del portiere del Qatar: prima su Punizione dal limite di Milinkovic, poi su Immobile ed infine su una girata in bello stile di Pedro. Grande parata all’incrocio dei pali! Lazio-Qatar 0-0

30’ – Pressione totale e corale della Lazio, difesa altissima e forcing biancoceleste (per ora sterile).

33’ – Pedro vs Yousof! Ancora super il portiere del Qatar che con un grande riflesso nega allo spagnolo il destro a giro vincente (assist Basic).

46’ – – FINE PRIMO TEMPO, LAZIO-QATAR 0-0: non è caduta la resistenza del Qatar alla pressione costante della squadra di Sarri che ha dato vita ad una sorta di esercitazione attacco contro difesa: rigore fallito da Immobile, poi protagonista assoluto il portiere Yousof due volte su Pedro e su una punizione di Milinkovic. Pedro il più brillate.

SECONDO TEMPO

INIZIO SECONDO TEMPO – Sarri ne cambia tre: inserisce M. Antonio per Cataldi, Zaccagni per Pedro, Luis Alberto per Basic

52’ – Subito Lazio vicino al vantaggio con pallonetto di Milinkovic da posizione defilata su imbucata di Immobile. Palla alta sopra la traversa. Lazio-Qatar 0-0

59’ – Riecco l’asse Luis Alberto-Immobile: attacco alla porta del bomber, verticalizzazione del Mago e destro ad incrociare deviato sul più bello in angolo. Lazio-Qatar 0-0

64’ – Stessa tendenza del primo tempo, Lazio padrona del campo (ma con meno intensità) con Milinkovic che sta fungendo con i suoi tagli da attaccante aggiunto. Ma ancora senza gol.

79’ – M. Antonio cerca di prendere per mano la manovra, ma le linee di passaggio concesse dal Qatar sono poche. Poco spazio per entrare in profondità, tanto palleggio e pochi sbocchi. Romero intraprendente, Cancellieri poco coinvolto, Zaccagni ancora non ispirato.

85’ – Occasione dal limite per Luis Alberto che raccoglie un errore in uscita del Qatar ma vanifica con mira sballata. Lazio-Qatar 0-0

FINE PARTITA, LAZIO-QATAR 0-0 – Finisce con un pareggio opaco a reti bianche il mini ritiro austro-tedesco della Lazio che contro il Qatar lascia la sensazione di aver fatto passi in avanti in coralità, ritmo (ma ancora blando), recupero palla, distanze tra i reparti, ma senza quella velocità di manovra utile per superare il fortino di una nazionale onestamente povera di contenuti tecnici. Ritardo (anche atletico) confermato seppur con lievi miglioramenti a 15 giorni dall’esordio con il Bologna. Prossimo step con il Valladolid il 6 Agosto 

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RITIRO ESTIVO

GRASSAU, Lazio-Genoa 1-4: black-out totale, manovra lenta con difesa horror. Suona la sveglia, biancocelesti in ritardo

LAZIO-GENOA: 1-4

Marcatori: 4′, 18′, 50′ Coda, 14′ Immobile; 54′ Gudumundsson (rig)

TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Maximiano (59′ Adamonis); Lazzari (46′ Marusic), Casale (46′ Gila), Romagnoli (46′ Kamenovic), Hysaj (46′ Radu); Milinkovic (46′ Kiyine, 71′ Bertini), Cataldi (46′ Marcos Antonio), Basic (46′ Luis Alberto); F. Anderson (46′ Romero), Immobile (46′ Cancellieri), Zaccagni (59′ Raul Moro).

A disp.: Furlanetto, Patric, Pedro All.: Maurizio Sarri

A disp.: Adamonis, Furlanetto, Patric, Kamenovic, Gila, Radu, Marusic, M. Antonio, Bertini, Luis Alberto, Kiyine, Pedro, Romero, Moro, Cancellieri. All.: Maurizio Sarri

GENOA (4-2-3-1): Semper; Hefti (77′ Sabelli), Bani, Dragusin (67′ Vogliacco), Pajac (77′ Candela); Badelj, Frendrup (67′ Galdames); Ekuban (61′ Yeboah), Portanova (61′ Melegoni), Gudumundsson (61′ Jagiello); Coda.

A disp.: Martinez, Vodisek, Agostino, Czyborra, Yalcin, Favilli, Besaggio, Lipani, Masini, Cassata, Fini. All. Alexander Blessin

Arbitro: Felix Brych (Germania) Assistenti: Achmuller – Leicher

PRIMO TEMPO

1′ Fischio d’inizio: Lazio in maglia home, Immobile-Badelj capitani, tre neo-acquisti dall’inizio (Maximiano, Casale, Romagnoli) e tifosi locali sugli spalti

3′ – Rischio per la Lazio dopo impostazione sbagliata di Casale: Ekuban prova a colpire dalla distanza, tiro deviato in angolodalla retroguardia. Genoa subito aggressivo…

4′ Genoa in vantaggio! Altra palla persa in uscita per la squadra di Sarri: #Coda in piena area di rigore protegge il pallone, aspetta il momento giusto per calciare in porta e batte Maximiano incrociando con il destro. Lazio-Genoa 0-1

14′ – Ciro #Immobile su assist di #Milinkovic, pareggio della Lazio! Azione manovrata dei biancocelesti che sfocia nell’imbucata del serbo per il bomber di Sarri che in precario equilibrio trafigge l’estremo difensore dei rossoblu. Lazio-Genoa 1-1!

18′ – Altro sorpasso del Genoa, doppietta di #Coda che appostato sul secondo palo conclude un’azione che si è sviluppata sulla destra trovando ancora in difficoltà la difesa biancoceleste (nelle uscite e nell’accorciare). Lazio-Genoa 1-2

23′ – Pericoloso Felipe #Anderson che da buona posizione approfitta di un intervento non perfetto di Semper ma manca lo specchio della porta.

31′ – La squadra di Sarri è in difficoltà nel costruire gioco, linee di passaggio ostruite dalla compattezza del Genoa e costruzione dal basso non precisa. Più pericoloso il Grifone in ripartenza piuttosto che la Lazio in manovra. A tratti squadra lunga con la linea difensiva non sempre tempista nell’accorciare. Primo intervento di Maximiano su conclusione alla distanza di Pajac

46′ – La prima frazione di gioco termina con il Genoa meritatamente avanti grazie alla doppietta di Coda. Lazio non bene in fase difensiva, nelle uscite dal basso e nella costruzione della manovra. Bello solo il lampo Milinkovic-Immobile. Lazio-Genoa 1-2

SECONDO TEMPO


46′ – Riparte Lazio-Genoa con molti cambi per Maurizio Sarri: dentro Cancellieri per Immobile, Romero per Felipe, Luis Alberto per Basic, M. Antonio per Cataldi, Kijine per Milinkovic, Radu per Hysaj, Marusic per Lazzari, Gila-Kamenovic nuova coppia centrale.

50′ – Tris Genoa, tripletta di #Coda: Lazio disattenta, troppo spazio per il nove ligure che dal limite dell’area di rigore calcia con il destro a fin di palo: #Maximiano non impeccabile. La Lazio sbanda. Lazio-Genoa 1-3


54′ – Poker del Genoa. Lazio completamente assente e rete del Grifone su calcio di rigore di #Gudumundsson. Penalty procurato per un contropiede stoppato da un tocco di mano di Kamenovic. Lazio-Genoa 1-4


64′ – Genoa totalmente padrone del campo, la Lazio gira a vuoto e subisce il possesso di palla della squadra di Blessin. Dentro anche Raul Moro per Zaccagni ed Adamonis per Maximiano.


75′ – Il Genoa sfiora la cinquina: palla recuperata sulla manovra prevedibile della Lazio, a campo aperto Yeboah brucia Kamenovic e centra per Jagiello che non impatta da buona posizione. Il ritardo della squadra di Sarri anche dal punto di vista atletico è evidente. Suona la sveglia.


87′ – Fiammata d’orgoglio della manovra della Lazio che si rende pericolosa con Matteo Cancellieri che raccoglie in piena area e spalle alla porta riesce a calciare tra le braccia di Semper. Poco dopo parata di Adamonis, reattivo nel evitare il 5-1 sul destro ravvicinato di Vogliacco.


90′ – Amichevole terminata, Lazio-Genoa 1-4: prima sconfitta estiva, black-out totale in ogni settore del campo per la squadra di Sarri. Lenta nella manovra, proposta di gioco prevedibile, in difficoltà sulla pressione dei rossoblu, lunga tra i reparti, a tratti scollata ed in ritardo atletico. Suona la sveglia, il pre-campionato sta finendo.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, Lazio-Primorje 4-0: Sarri chiude il ritiro col poker. Cancellieri gol e infortunio

LAZIO-PRIMORJE: 4-0

Marcatori: 17′ Milinkovic, 21′ Pedro, 50′ Cataldi, 86′ Cancellieri

LAZIO (4-3-3) – Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Adamonis, Alia, Furlanetto, Kamenović, Gila, Hysaj, Casale, Radu, Acerbi, Akpa Akpro, Cataldi, Bertini, Basic, Kiyine, Moro, Cancellieri, Zaccagni, Romero.

All.: Maurizio Sarri.

PRIMORJE (4-2-3-1) – Rener; Badzim, Dedic, Paljk, Dobnikar; Zavnik, Candic; Dzuzdanovic, Demirovic, Gulic; Sagitov.

A disp.: Zagomilsek, Zanjko, Ciglar, Strukelj, Solaja, Fogec, Brescak, Boncina, Perko, Cigoj, Kuraj, Koral Leban. 

All.: Igor Bozic. 

Arbitro: Marco Zini (Udine)

Assistenti: Milillo – Della Mea

PRIMO TEMPO

10’ Primo pericolo per la porta di Maximiano: punizione tagliata di Gulic che attraversa la porta del portoghese sfiorando il palo

12’ Sinistro ravvicinato di Milinkovic che raccoglie un altro angolo di Luis Alberto calciando sopra la traversa!

17’ LAZIO IN VANTAGGIO! Era solo rinviata la rete di #Milinkovic: altro angolo e questa volta sinistro alle spalle di Rener! Lazio-Primorje 1-0

21’ RADDOPPIO DELLA LAZIO: percussione di #Pedro in area di rigore, carambola vincente sul portiere Rener e tap-in dello spagnolo! Lazio-Primorje 2-0

37’ Assedio totale della Lazio dopo il bis di Pedro, spinta continua dalla destra con Felipe-Lazzari, manovra spesso ispirata dalle linee di passaggio di Marcos Antonio. Lazio-Primorje 2-0

40’ Proprio il brasiliano colpisce un palo a botta sicura dopo un tiro cross di Immobile

SECONDO TEMPO

Lazio 4-3-3: Maximiano; Hysaj, Gila, Kamenovic, Radu; Bertini, Cataldi, Basic, Romero, Cancellieri, Zaccagni

50′ GOL! Cataldi trova la rete con un sinistro di precisione.

56’ Luka Romero impegna severamente Rener, intanto Adamonis rileva Maximiano

65’ Ci riprova Cataldi, Rener in angolo.

76′ – Zaccagni di testa, di poco al lato della porta avversaria.

86’ GOL! Cancellieri firma il poker, superando a tu per tu il portiere sloveno. L’attaccante è però costretto a lasciare il campo per Raul Moro.

90′ Finisce qui!