LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.
LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3): Maximiano; Hysaj, Gila, Acerbi, Radu; Kiyine, Marcos Antonio, Basic; Romero, Cancellieri, Zaccagni. All.: Sarri
All.: Maurizio Sarri
NK DEKANI (4-3-3): Gabric; F. Cukjati, Vitezica, Stojanovic, Klavora; Stepancic, Ljutic, J. Cukjati; Bah, Mestric, Doudou.
A disp.: Knezevic, Vranjes, Galina, Zagar, Valentic, Duricin, Rudonja, Demiri, Hadzic, Babic, Kavrecic, Popovic, Bembic.
All.: Alen Sculac
Arbitro: Michele Maccorin (sez. Pordenone)
Assistenti: Beggiato – Petarlin
PRIMO TEMPO
Immobile sbaglia un calcio di rigore al 12’. Frequenti incursioni di Lazzari sulla destra, ma la formazione slovena si difende con ordine. I biancocelesti non rischiano nulla, manca ancora un pizzico di brillantezza in avanti.
Immobile sbaglia un calcio di rigore, ma segna su azione venti minuti più tardi (32’). Al 38’ il rigore lo segna Pedro, per il raddoppio della Lazio. Biancocelesti che giocano praticamente sempre sulla destra, sfruttando la buona vena di Lazzari. Immobile segna il 3-0 praticamente allo scadere, ma il guardalinee annulla per fuorigioco. Il tris lo firma Milinkovic su cross di Lazzari, proprio al duplice fischio.
SECONDO TEMPO
Lazio sperimentale che tenta di trovarsi in campo. Basic molto coinvolto, gol a parte (al 53’). M. Antonio sempre nel vivo della costruzione della manovra, Gila tenta una sortita palla al piede. Maximiano chiude imbattuto la prima partita con la Lazio, sostituito da Adamonis (e mai realmente impegnato).
Termina il match, si alza il livello dell’avversaria ma il risultato non cambia. Immobile alla prima del ritiro, conferme – nel secondo tempo – per Basic-M. Antonio, con Kiyine che supera Akpa nelle gerarchie. Bene anche Romero, mentre Gila-Acerbi e Maximiano non vengono mai impegnati. Cancellieri non trova il gol, ma continua a ‘studiare’ da prima punta. Prossimo appuntamento domenica, contro la Triestina.