AURONZO DI CADORE – Scocca la prima settimana di preparazione sotto le Tre Cime di Lavaredo. C’è fermento tra i tifosi, per Sarri è l’ultimo giorno a mezzo servizio, stanno per sbarcare difensori (Romagnoli e Gila dopo Casale) e portiere (Maximiano). Non a caso alcuni Primavera sono rientrati alla base già ieri, da Floriani ad Adeagbo, passando per Coulibaly. Restano in 28 per una doppia seduta di giornata che si è aperta in mattinata alla solita ora.
Defezioni ed Immobile
Poco prima delle 10,30 i tre estremi difensori (Alia, Furlanetto ed Adamonis), seguiti dai calciatori di movimento sono scesi in campo. Ancora assenti Patric (problema al ginocchio) e Kamenovic: per loro solo terapie. Allo spagnolo ed il serbo si è aggiunto Francesco Acerbi che ieri non aveva terminato la sessione del pomeriggio. Oggi è rimasto in palestra, per lui lieve affaticamento muscolare. Rientro in campo confermato, invece, per Radu e Ciro Immobile. La caviglia che gli ha precluso lo stop in chiusura della scorsa stagione di tanto in tanto ancora si fa sentire. Il rientro è stato graduale, ieri non ha svolto la partitella. Questa mattina ha effettuato tutta la sessione dedicata ad attaccanti e centrocampisti. Dalla fase di attivazione alle esercitazioni in campo, chiudendo con la partitella finale. Buon segnale
Seduta per la difesa: Casale si fa sentire
Dopo una prima fase di riscaldamento ed attivazione sul campo adiacente a quello principale, Sarri ed il suo staff si sono concentrati sui meccanismi della fase difensiva. Questi i difensori utilizzati e la loro disposizione: Lazzari, Casale, Ruggeri, Marinacci; in alternanza anche Marusic, Radu ed Hysaj. Già coinvolto l’ex Hellas Verona, sempre utilizzato come centro-destra della difesa. Emotivamente è già calato nella parte, è reattivo e partecipe anche a livello di comunicazione e di guida del reparto.
Attacco
Matteo Cancellieri è motivato, acclamato, coinvolto e sente il gradimento di Sarri. Il tecnico biancoceleste è soddisfatto di quanto mostrato dall’ex Verona, dal punto di vista tecnico ma anche dalla duttilità emersa in questi primi giorni in cui è stato testato da prima punta. E’ successo anche dalle 11,20 in poi. Consuete esercitazioni di pressing alto, recupero palla e attacco alla porta di Adamonis e Alia. In chiusura didattica sul 4-3-3 e gioco delle coppie: Marcos Antonio e Cataldi in regia.