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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Marcos Antonio al San Paolo: i dettagli

“Il San Paolo ha accettato di ingaggiare il centrocampista Marcos Antonio, 24 anni, che appartiene alla Lazio, in Italia, e ha giocato per il PAOK, in Grecia, la scorsa stagione. Il volante arriva in prestito fino al 30 giugno 2025, con un prezzo di acquisto fisso se vengono raggiunti gli obiettivi.”, questa la nota ufficiale del club brasiliano

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

Lazio, Marcos Antonio al San Paolo: i dettagli

Marcos Antonio è vicino al ritorno in Brasile.La trattativa con il San Paolo sembra sia arrivata ad una svolta positiva.

La base di accordo prevede il prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato sui 5 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe alla Lazio, visto l’ammortamento, di mettere a bilancio anche un piccola plusvalenza (fu pagato circa 7 milioni).

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio: si tratta con il Flamengo. La situazione

Come riportato da Gianluca Di Marzio, tra i giocatori che potrebbero lasciare la Lazio in questa sessione di mercato c’è Marcos Antonio.

Il centrocampista può tornare in patria, con il Flamengo interessato. Trattativa in corso tra i due club ma manca ancora l’accordo finale. 

Lazio e Flamengo trattano ma ancora non c’è l’accordo finale. Il club biancoceleste vorrebbe una cessione a titolo definitivo, mentre i brasiliani optano per un prestito.

La sensazione è che si possa chiudere con un trasferimento temporaneo con diritto o obbligo di riscatto a determinate condizioni per una cifra 4/5 milioni. 

Il giocatore gradisce la destinazione e ha già un’intesa di massima con il Flamengo. 

Il centrocampista classe 2000 era arrivato nell’estate 2022 dallo Shakhtar Donetsk, ma in questi anni alla Lazio ha faticato a trovare spazio. Negli ultimi 6 mesi ha giocato in prestito in Grecia al PAOK Salonicco. 

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Lazio, il punto sui riscatti: da Cancellieri a Maximiano

Come riportato da Gianluca Di Marzio, la Lazio si prepara a riaccogliere diversi giocatori che, andati a giocare in prestito, non verranno riscattati: da Cancellieri a Maximiano, passando per Marcos AntonioAkpa-Akpro e Raul Moro.

Partiamo da Cancellieri, è passato in prestito all’Empoli lo scorso 16 agosto. Il diritto di riscatto per il giovane attaccante era stato fissato a 20 milioni di euro. Il classe 2002 ha fatto un buon campionato, ma l’Empoli non lo riscatterà per la cifra stabilita.

Come lui, neanche Marcos Antonio, Akpa-Akpro e Raul Moro verranno riscattati dalle rispettive squadre, vale a dire Paok, Monza e Valladolid. I giocatori rientreranno quindi alla base e la Lazio dovrà cederli altrove.

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UFFICIALE – Marcos Antonio al PAOK: i dettagli

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto temporaneamente il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marcos Antônio Silva Santos a favore del PAOK Salonicco. Il club greco detiene un’opzione di riscatto per l’acquisizione definitiva delle prestazioni.

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio, in Grecia sicuri: “Oggi possibile chiusura con il Paok”

In Grecia sono certi. Secondo quanto riportato dal giornalista Giannis Chorianopoulos, su Twitter, i club stanno discutendo le ultime questioni prima di definire l’operazione che dovrebbe essere in prestito secco per un anno. Il Paok si farà interamente carico dello stipendio del calciatore brasiliano, circa 900 mila euro netti. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Nessun allarmismo, Lotito-Fabiani-Sarri mi ricordano la triade della Juve. Vi racconto il Ds della Lazio…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Fabiani non è come Tare…”

“Ho visto parte della gara tra Santos e Flamengo per farmi un ulteriore type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea di Marcos Leonardo. Di pallone glie ne sono arrivati pochi, lui a 20 anni sta facendo un campionato vero. Da sempre Argentina e Brasile sfornano giocatori a ripetizione, quando si gioca titolare in un club come il Santos vuol dire che hai qualità e fondamentali. Poi tutto è migliorabile. Lui è molto dotato, si nota dalle type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee che ha, dalle giocate che prova, si vede che nel suo bagaglio tecnico ci sono giocate che non tutti hanno. Poi il resto dipende dalle caratteristiche, dal tipo di attaccante che sei, se finalizzatore o una punta che è determinante nell’economia della squadra. La Lazio e non solo ha il dovere di fare anche investimenti per il futuro, puntando su calciatori che ancora non hanno espresso tutte le proprie qualità.

La Lazio non deve aver paura di perdere anche giocatori importanti, la cosa determinante è farsi trovare preparati, reinvestire è obbligatorio per una squadra che è chiamata a confermarsi. La Lazio parte da un secondo posto, ma di solito con 74 punti arrivi quarto. Sarebbe folle pensare che ora la Lazio è chiamata a vincere lo scudetto. Sono sicuro che il club sul mercato farà cose importanti, ha dato carta bianca al tecnico e c’è un direttore sportivo come Fabiani che non va confuso con il modo in cui interpretava il mestiere Tare. Lo conosco da tanti anni, ho avuto la fortuna di lavorarci ad Ascoli. Lui è uno che sa organizzare le società. Sarri, Lotito e Fabiani mi ricordano la triade della Juventus composta da Bettega, Giraudo e Moggi. Sarri è quello che sa di calcio, che ispira il mercato. Giraudo è il Lotito che sa di conti, mentre Fabiani costruisce ed organizza un lavoro di equipe in cui non è secondo a nessuno. Viene da una scuola molto importante, lui è quello che prende anche il calciatore e cerca di trovare le soluzioni migliori. Nella Lazio sono divise bene le cose. Quando vedo Fabiani gli chiedo di prendere Berardi ed altri giocatori importanti. Lo imbecco sempre e lui giustamente mi risponde che ci si prova e le variabili sono tante. Cerchiamo di stare più tranquilli, nessuno ha già fatto acquisti clamorosi, bisogna pensare in positivo e trovare gli incastri giusti sul mercato. Nessun allarmismo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lista partenti: c’è anche Lazzari, interesse del Flamengo per Marcos Antonio

Lista partenti. Come riportato da Il Tempo, nell’incontro che c’è stato giovedì scorso, Sarri ha consegnato al presidente Claudio Lotito l’elenco dei sacrificabili. Si tratta di MaximianoLazzariMarcos AntonioBasic e Cancellieri.

Sul portiere ci sono diverse squadre interessate, a cominciare dal Nottingham Forest che a gennaio aveva sondato il terreno per un possibile prestito. La partenza del portoghese potrebbe far arrivare un profilo come quello di Audero.

Per quanto riguarda Lazzari, la valutazione oltre che tecnica è anche fisica e caratteriale. Per la corsia si è fatto il nome di Zanotti, che fino a ieri è stato impegnato nel Mondiale con la Nazionale Under 20.

A centrocampo potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione: oltre a Milinkovic e Luis Alberto, potrebbero essere coinvolti nell lista partenti anche Marcos Antonio e Basic. Per il primo non sono arrivate offerte, anche se dal Brasile si parla di un sondaggio da parte del Flamengo. La volontà è quello di trovargli un sistemazione in prestito – puntando al successivo riscatto – per rientrare dei 7,5 milioni di euro (più 2 di bonus) investiti la scorsa estate.

Per Basic si ragiona su un possibile ritorno in Francia, ma il poco minutaggio accumulato nelle ultime due stagioni lo rende poco appetibile. Infine Cancellieri, classe 2002. È ancora giovane, le richieste sicuramente non mancano. Ma la strategia della Lazio potrebbe essere anche quella di inserire il suo cartellino in una trattativa per un big, vedi quella con il Sassuolo per Berardi. L’ex Verona, classe 2002, è apprezzato anche da Torino e Frosinone. Laziopress/Il Tempo

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”

Sarri e Immobile tengono alta la tensione: “Si festeggia solo…”. “Festeggeremo soltanto alla fine”. Ecco il mantra di queste ultime due settimane di Serie A. Lo dice Sarri, lo ribadisce Immobile. Prima della seduta tutta la squadra in cerchio attorno al tecnico e al capitano. L’obiettivo è raggiunto, la Lazio parteciperà alla prossima Champions League, ma il posizionamento in classifica è ancora da definire. Fra il terzo posto e il secondo ballano circa 10 milioni di euro. Non poco per una squadra che punta proprio la Coppa dalle grandi orecchie per rifarsi il look e proseguire, migliorare il progetto tecnico guidato da Maurizio Sarri. Rush finale per conquistarlo, o meglio, difenderlo da Inter e Milan che inseguono. Niente cali di tensione quindi: oggi a Formello Sarri ha dovuto fare a meno di Cataldi (per il quale non si forzeranno i tempi) e Marcos Antonio, ancora alle prese con il fastidio alla caviglia. Risparmiati – ma disponibili per domenica, ad oggi – Vecino e Marusic. Il tecnico li sta gestendo per averli al meglio nelle ultime due partite. Verosimilmente contro la Cremonese, verrà riproposto l’11 corsaro a Udine. I biancocelesti vogliono chiudere al meglio la stagione, passando per la gara di domenica contro la Cremonese già retrocessa. Obiettivo secondo posto quindi, ma anche regalare ai tifosi un ultima all’Olimpico da incorniciare.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, in regia c’è solo Vecino. M. Antonio resta a Roma

Sarri è in emergenza in regia, non sono partiti per Udine né Cataldi né Marcos Antonio, bloccato dal dolore alla caviglia. Tutto su Vecino, insomma: l’uruguaiano è stato recuperato a tempo di record, si era infortunato contro il Sassuolo e rientrerà dopo 18 giorni. Non potrà giocare 90 minuti, al suo posto nel corso della ripresa entrerà Basic e Luis Albertosi sposterà nel ruolo di playmaker. Ieri in quella posizione è stato provato perfino Patric, giusto sperimentare soluzioni d’emergenza: lo spagnolo è dinamico e ha buona tecnica (“Ha piedi da mezzala”, sosteneva Simone Inzaghi). Contro il 3-5-1-1dell’Udinese, fondamentale che il centrocampo torni a svolgere con efficacia entrambe le fasi. In difesa dubbio Marusic-Lazzari sulla destra, mentre a sorpresa Pellegrini è rimasto a Roma per una indisposizione virale: colpo di sfortuna, era tra i più in forma. In attacco vedremo il solito trio: Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Il brasiliano vuole riscattare la serataccia contro il Lecce, tra le poche prove deludenti della sua stagione. La Repubblica