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RASSEGNA STAMPA

Tra le possibili alternative a Berardi c’è anche Lucas Vazquez

Come riporta Il Messaggero l’asso clamoroso uscito dal nuovo elenco del calciomercato Lazio è Lucas Vazquez, 31enne in scadenza col Real Madrid nel 2024 e valutato fra i 6 e gli 8 milioni dai blancos. C’è anche l’interesse della Juve, l’ingaggio da 4,5 milioni andrebbe ridotto. Ovviamente non garantirebbe gli stessi gol (appena 4 e 2 assist in 23 presenze in questa stagione) di Berardi, ma ha le caratteristiche alla Callejon che mancano a Sarrialla Lazio.

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RASSEGNA STAMPA

Berardi, incontri e contatti oltre le smentite

[…] Sulle fasce la priorità è sempre Berardi, su cui la Lazio non ha affatto mollato la presa. C’è stato un altro incontro con l’entourage, ieri contatti continui, ma non vanno accantonate le piste Hudson-Odoi e Karlsson. È rispuntato Baldanzi, è stato offerto e valutato Cuadrado a parametro zero come esterno alto. I 35 anni e le pretese d’ingaggio non convincono né Sarri né il club capitolino. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il budget che arriverà per la qualificazione in Champions andrà suddiviso su tutte le operazioni – e sono tante – che la Lazio deve fare. Per questo credo che non si debba dare per scontato che per il ritiro Sarri abbia già dei nuovi giocatori. La Lazio non è un club che può permettersi di prendere un giocatore a a qualsiasi prezzo”.

“Attenzione a Torreira: non è previsto nessun incontro fra l’agente e la Lazio. E’ proprio Bentancour (l’agente, ndr) che sta spingendo per portare il calciatore a Roma. Torreira piace a Sarri, attenzione a non fraintendere, ma per adesso non ci sono incontri in programma per chiudere. Capitolo attacco: attenzione a Zeki Amdouni, che interessa e può essere un jolly offensivo per Sarri. Nasce come punta centrale, ma può fare l’esterno offensivo. Berardi non è sfumato: è una richiesta del tecnico, ma la Lazio non lo prenderà a qualsiasi cifra. Ci devono essere le condizioni giuste, ma la pista non è stata minimamente abbandonata. Lotito non era presente al pranzo di ieri, neanche in conference call”.

“Bocche cucitissime sui nomi nuovi che la Lazio sta vagliando, una lista di 10 giocatori. Ngonge piace dal punto di vista del talento, ma non piace sotto il punti di vista comportamentale: è stato messo da parte. Politano non convince Sarri. Al tecnico piacciono Houdson-Odoi e Karlsson. Marcos Leonardo rimane in vantaggio come centravanti. La Pimenta sta gestendo l’operazione. In queste ore si sta accelerando sul brasiliano. La stessa Rafaela Pimenta ha in ballo – con la Lazio – anche la questione Pellegrini. La Lazio continua ad attendere il terzino in prestito con diritto di riscatto, anche se il giocatore stesso preferirebbe la certezza di un obbligo. La Juve non vuole fare minusvalenza”.

“Milinkovic? La Lazio vuole un suo vice, in ogni caso. La chiarezza chiesta da Sarri su chi rimane fa i conti con le richieste di Lotito. Se arrivassero offerte sotto i 30 milioni, il giocatore rimarrebbe fino alla naturale scadenza del contratto. Sarri è rimasto soddisfatto di questo incontro, vediamo come si procederà nei prossimi giorni. Cancellieri: accelerata del Bologna, ma ancora non si è arrivati a dama. Per il resto, riguardo le uscite, niente di caldo al momento”.

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RASSEGNA STAMPA

Vertice in Toscana: Sarri rassicurato. Ora vuole l’affondo in attacco e aspetta Berardi

Il pranzo con Fabiani e Picchioni a Castelfranco ieri in Toscana è servito comunque a far ritrovare a Sarri il sorriso. C’erano pure i responsabili del settore giovanile, Bianchi ed Enrico Lotito. Papà Claudio era impegnato, a breve incontrerà Maurizio, ma gli ha fatto recapitare il solito messaggio: «Farò di tutto per accontentarlo». È stato ribadito che rimarrà lo zoccolo duro che ha conquistato il 2° posto, il tecnico è stato tranquillizzato sullo stallo del mercato. Nessuno rema più contro, i tempi sono dilatati perché non si possono inseguire i colpi a ogni costo. In una società che non ha disponibilità economiche illimitate e ancora l’indice di liquidità bloccato, ogni elenco diventa ballerino e ieri ne è stato presentato un altro con 10 nomi fra giovani e big individuati nella talent room di Formello. 

Questo non vuol dire che verrà abbandonato ogni vecchio obiettivo sospeso. Per esempio, Lotito assicura di essere disposto a fare uno sforzo per regalare a Sarri il 29enne Berardi, ma il Sassuolo vuole 22-23 milioni in un’unica tranche (e sale parecchio la cifra con 4 dilazioni) e Maurizio deve convincere in prima persona l’esterno, che avrebbe all’improvviso alzato le pretese d’ingaggio oltre i 4 milioni per muoversi dalla sua comfort zone. Potrebbe esserci l’ombra di un altro club dietro. Di fatto bisogna attendere, non farsi prendere per il collo e valutare le alternative sul piatto. Zaha ha costi alti, Ngonge è stato bocciato. È spuntato Luciano Valente del Groningen, riproposto anche Politano. Sarri aveva inserito in lista Hudson-Odoi e Karlsson, ieri sera era soddisfatto di altre alternative sul tavolo. 

C’è un jolly d’attacco che ha mandato al manicomio l’Italia Under 21: Zeki Amdouni, 22enne svizzero del Basilea, piace a Psv ed Eintracht, è stato visionato ed è anche un vice-Immobile nel nuovo elenco. Basterebbero circa 10 milioni per averlo, il Santos ne chiede più di 15 per Marcos Leonardo favorito su Pinamonti e Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si deve decidere l’affondo sul centravanti per avere almeno due rinforzi già a inizio luglio, ma Sarri dalla Toscana non ha più la stessa fretta per l’imminente ritiro. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Berardi, la telefonata di Sarri e l’ insidia Juventus

Sarri vuole Berardi e la Lazio vuole accontentare il tecnico. Il concetto è stato ribadito nel summit di ieri a Castelfranco, dove si trova in questi giorni l’allenatore biancoceleste. Come scrive Repubblica questa mattina, la società continua il pressing per arrivare all’attaccante, che ha ribadito al proprio procuratore e al Sassuolo stesso di voler cambiare aria questa estate. Negli ultimi giorni però sta emergendo una nuova possibile insidia per l’arrivo a Formello del capitano degli emiliani. La Juventus infatti starebbe pensando proprio a Berardi in caso di addio a Federico Chiesa.

Dopo aver accarezzato il sogno Milan negli anni passati, ora i bianconeri sarebbero una tentazione forte per l’ala destra, che a 29 anni vorrebbe arrivare a confrontarsi con palcoscenici importanti. Al momento però con la Vecchia Signora non c’è nulla in ballo, se non il gradimento di Allegri. La Lazio resta in vantaggio sulle rivali e lo stesso Sarri ha già avuto modo di parlare col ragazzo, spiegandogli le proprie intenzioni tattiche di voler puntare forte su di lui nel tridente con cui i biancocelesti si andranno a giocare i gironi di Champions. Continua ad esserci ottimismo insomma dalle parti di Formello. Le insidie però sono dietro l’angolo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Juve, possibile anche con rinnovo Rabiot. Ecco come…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “I temi del vertice…”

“E’ il giorno di questo importante incontro in Toscana tra tutta la squadra mercato della Lazio con Maurizio Sarri. Lui è il leader tecnico che indica le strade da seguire, il Ds Fabiani in particolare chiarirà il punto delle trattative. Si parlerà anche di Berardi che va sempre tenuto in considerazione e per il quale il mister insiste. E’ evidente che per Berardi la Lazio potrebbe rappresentare un punto di arrivo, sarebbe soddisfatto anche il parametro di Lotito, di portare sempre calciatori motivati e felici di giocare nel club. Poi vedremo come andrà con il Sassuolo e con il giocatore stesso. Torreira, per quanto riguarda il ruolo di regista, resta assolutamente il primo nome della lista. Questi saranno certamente temi importanti che saranno affrontati.

Tra i temi ci sarà ovviamente quello che riguarda Milinkovic, da Torino sta trapelando l’indicazione di un interesse confermato malgrado il prossimo rinnovo contrattuale di Rabiot. Il club bianconero si sta muovendo molto per piazzare diversi centrocampisti in esubero, da Zakaria a McKennie. Tutte uscite che favoriscono l’ipotesi dell’ingresso del centrocampista serbo. Sono tutte situazioni da verificare, compreso l’estensione contrattuale del vincolo di Rabiot. C’è grande ottimismo, ma ancora nessuna certezza. Questo è l’unico aggiornamento che possiamo dare su questo fronte. Milinkovic non vorrebbe andare via a parametro zero. Otto anni di Lazio dimostrano che il suo affetto per questi colori sia fuori discussione. A livello di comportamenti non si può dire nulla, lui vuole andare via permettendo alla Lazio di monetizzare il suo addio. Per questo motivo insiste per andare via in questa estate. L’agente Kezman aveva promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni, cosa che ancora non è accaduta. C’è stato solo una proposta verbale della Juventus di 25 milioni, ma non è stata formulata un’offerta ufficiale e scritta”.

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Lazio, vertice a casa Sarri senza Lotito: con Fabiani e Picchioni si scoprono le carte

È il giorno del vertice di mercato senza Lotito. Fabiani e Picchioni volano a Castelfranco, il presidente è ancora impegnato a Campobasso. Sarri sabato era tornato a Roma, non è riuscito a incontrarlo, ma ora non vuole più aspettare, è impaziente di costruire la nuova Lazio. Anche perché la sua lista dei desideri di fine maggio s’è quasi ridotta all’osso. Ora ci sono tanti nomi diversi sul tavolo. La talent room di Formello – costruita dal patron con due tecnici, monitor giganti e un algoritmo – ha scovato alternative e talenti da sottoporre al benestare di Maurizio. Dopo settimane di ricerca e intenso lavoro, oggi Picchioni, Fabiani e tutta la squadra di mercato incontreranno il Comandante per decidere quali sono i colpi da sottoporre poi a Lotito. Bisogna lanciare gli affondi a inizio luglio.

Su Torreira non c’è dubbio: è un vecchio pallino di Sarri in regia, è tornato da mesi in cima al suo elenco, ma non ci sono conferme sull’appuntamento fissato domani con l’agente Bentancur e sul Galatasaray disposto a cedere a 10 milioni l’uruguaiano. Occhio però alle notizie in arrivo nelle prossime ore da Torino: per avere Milinkovic, la Juve sarebbe ora disposta a mettere Rovella sul piatto, forse anche dopo il rinnovo di Rabiot. Con Sergej i bianconeri hanno già un accordo da quasi 6 milioni a stagione, fra un anno potrebbero prenderlo da svincolato, ma hanno bisogno di rinforzare subito il centrocampo. Lotito però non vuole cedere al ricatto di svenderlo a 25 milioni, piuttosto sembra disposto a perderlo a zero. Si aspettavano controffensive da Milano per scatenare un’asta al rialzo, ma la chiusura rossonera per Loftus-Cheek e l’Inter concentrata su Frattesi sono un pessimo segno. Oltretutto spezzano due sogni big di Sarri (insieme a Zielinski, sondato in un blitz sotto il Vesuvio) per sostituire proprio il serbo. Ci sono ancora Gedson Fernandes e Veerman, dal Portogallo rilanciano Marko Grujic del Porto. 

Nel vertice del 9 giugno Sarri aveva chiesto che si risolvessero il prima possibile le situazioni Milinkovic e Luis Alberto. Per annullare le offerte faraoniche da Qatar e Arabia, Lotito ha promesso al Mago un rinnovo a 4 milioni, e lo stesso ha fatto (a 2,5) con Pedro. Quest’ultimo conferma la sua voglia di restare alla Lazio, ma è ancora in attesa di mettere nero su bianco: «Senza parlarmi, Mourinho ha deciso di mandarmi via dalla Roma, ma questo mi ha reso più forte e mi ha fatto trovare un club che si adatta di più a ciò che cerco».

Sarri però vuole anche un altro esterno. Lotito era a un passo da Berardi, ma non ha mai trovato l’intesa sulle tranche e ha lasciato tutto in standby col Sassuolo. Zaha è stato offerto, ma ha uno stipendio alto. È stato sondato Ngonge col Verona, ieri è spuntato Luciano Valente del Groningen, Fabiani e Picchioni riproporranno oggi Politano. Piacciano su Hudson-Odoi e Karlsson. Sarri aveva dato priorità all’attacco, voleva Milik, Pinamonti è sempre piaciuto, ma nella lista originaria è rimasto solo Marcos Leonardo trattato col Santos. In alternativa, Picchioni e Fabiani hanno proposto Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si punta a chiudere al massimo a 15 milioni un erede di Ciro. 

Ieri Sarri era a Coverciano, ha tenuto una lezione durante il corso di allenatori UEFA Pro. Oggi si butterà a capofitto sulla Lazio, vuole fare pressione per avere i primi innesti all’apertura del mercato. Il Messaggero

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La settimana degli affondi: appuntamento con Torreira, serve il rilancio per Marcos Leonardo. Berardi…

Come riportato da La Repubblica, l’agente di Lucas Torreira ha confermato al portale lalaziosiamonoi.it di avere in programma un incontro con i biancocelesti. Il Galatasaray ha fretta di cedere l’uruguayano e chiede 10 milioni, anche se la Lazio punta a chiudere a 8 più 2 di bonus e accontentare così Sarri.

Certo, bisogna trovare la formula giusta. Perché il Galatasaray considera il 27enne centrocampista un top player e lo valuta più di 10 milioni di euro – sottolinea Il Messaggero – . Guadagna 2,5 milioni: la Lazio dovrà presentare un proposta interessante per convincere le parti, anche se il giocatore ama l’Italia e può spingere per tornare. C’è anche l’ipotesi prestito, ma difficilmente in Turchia accetteranno.

A proposito di vice-Immobile, potrebbe arrivare un’accelerata per Marcos Leonardo del Santos. Si partiva da una richiesta di 20 milioni, ma già intorno ai 15 si può chiudere. Arrivano poi conferme anche sui colloqui in corso tra Lotito e Setti per Cyril Ngonge, mentre sembra molto difficile che possano proseguire quelli per Wilfred Zaha, svincolato dal Crystal Palace. Restano sempre in piedi le piste per Berardi, congelata nell’ultima settimana, o in alternativa per Orsolini. Salta intanto l’amichevole estiva con la Juventus.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Berardi? Le soluzioni tecniche prescindono dai nomi”

Claudio Lotito è stato intercettato da alcuni cronisti fuori dal Senato e ha rilasciato alcune battute circa il nome di Domenico Berardi. Da tempo infatti il giocatore del Sassuolo è accostato alla Lazio. “Berardi? È un obiettivo che ti sei posto te (rivolgendosi a un giornalista, ndr.), non che mi sono posto io. Il mio è quello di rinforzare la squadra. Le scelte vengono fatte di concerto con l’allenatore e con il direttore per trovare la soluzione migliore per rendere più forte la squadra. Non sono i nomi, sono le soluzioni tecniche che devono essere trovate. E le soluzioni tecniche prescindono dai nomi“, ha dichiarato il patron laziale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Tonali ha sconvolto, ma su Milinkovic resta avanti la Juve. Rovella non da escludere, smentite su Felipe” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Tonali ha sconvolto il mercato”

“Sul calciomercato generale è stata una giornata pazzesca quella di ieri e sarà così anche oggi. La questione Tonali-Newcastle ha sconvolto il mercato, ci sono oltre 70 milioni di euro che saranno riversati nel circuito. Frattesi entra in orbita Milan, ovviamente c’è di mezzo anche Milinkovic sul quale, però, la Juventus resta in vantaggio. Per ora il club bianconero ha negato alla Lazio il possibile inserimento di Rovella nella trattativa, ma anche lo scorso anno inizialmente Allegri si era imposto per trattenerlo. Vedremo quello che accadrà, intanto prendiamo atto del primo rifiuto alla possibilità Lazio. Resta una situazione da monitorare, chiaro che va considerata anche la volontà del calciatore e l’operato di Sarri. Il tecnico biancoceleste è molto attivo, come ormai fanno tutti gli allenatori che fanno telefonate e provano ad incidere.

Sull’agente di Milinkovic, Kezman, credo che il suo errore principale sia stata la fortuna della Lazio, ossia rinnovare anni fa il contratto, sottovalutando la volontà di Lotito di trattenerlo e pretendere sempre cifre importanti. Non è facile ragionare e trattare con Lotito, delle offerte nel tempo Kezman ne ha portate ma quel rinnovo ha dato grande potere contrattuale al presidente. Ci sono tante variabili che hanno fatto la differenza in questa grande avventura di Milinkovic di otto anni. Negli ultimi mesi, l’agente ha promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni di euro, cosa che per il momento non è ancora avvenuta.

Interessi sauditi per Felipe? Sapevo di un incontro tra la sorella di Anderson, il suo entourage ed un club arabo un paio di mesi fa. Il brasiliano, però, aveva espresso la sua volontà di resta a Roma ed oggi la Lazio smentisce le ultime voci che parlano di un altro assalto. Un po’ attenti sulla questione dobbiamo essere, c’è un contratto che scade nel 2024. Lotito è chiamato a rispettare la promessa fatta al ragazzo quando è tornato dal West Ham, momento in cui Anderson si è tagliato l’ingaggio”.