FORMELLO – Riflettori sul centro sportivo della Lazio e non solo per la visita del Ceo di Binance. Zhao ha rubato la scena, ha catturato attenzioni e curiosità, ha dispensato foto e sorrisi, ha preceduto la seconda vera sessione di lavoro anti-Juventus.
Dall’incontro con Lotito del magnate dei token ad una preparazione che entra nel vivo
Ancora senza Immobile, ma era in programma. Il bomber di Sarri continua a sottoporsi a sedute fisioterapiche, il dolore alla caviglia non è ancora scomparso, dovrà conviverci, ma i segnali di miglioramento lasciano ben sperare per il penultimo atto della stagione. L’intento è quello di esserci, difficile dubitare dell’epilogo, tutta da decifrare la condizione con la quale sfiderà Vlahovic. Le prossime ore saranno decisive, l’obiettivo è quello di tornare in campo tra domani (sessione alle 15,30) e sabato, quanto entreranno nel vivo le prove tattiche. Intanto Sarri lavora con Zaccagni, Anderson, Cabral, Raul Moro e Romero, ai quali continua ad essere aggregato il giovane Crespi.
Pedro, i palleggi con Zhao non bastano
Manca tanto lo spagnolo, per qualità ed esperienza il suo recupero per gli ultimi 180 sarebbe importante. Ha saltato le ultime 4, sta recuperando dal problema al polpaccio, vederlo palleggiare con Zhao e Lotito al Fersini già mette di buon umore. Ma non basta: a quattro giorni dalla Juventus, continua ad alternare lavoro personalizzato in campo ed in palestra. Il tempo scorre, la condizione non può essere la migliore, allo stato attuale al massimo si può ipotizzare un suo ritorno tra i convocati. Confermata la presenza in gruppo di Leiva. Il brasiliano si giocherà una maglia con Cataldi, mentre in difesa difficile ipotizzare varianti al quartetto Lazzari-Patric-Acerbi-Marusic.