Un video della Gazzetta dello sport fotografa la situazione attuale delle coppe nazionali dei principali campionati europei.
Situazione che dà ragione in maniera eclatante al tecnico della Lazio Sarri, poiché solo nel campionato spagnolo ai quarti di finale ci sono solo squadre de La Liga.
Ma andiamo ad analizzarli uno a uno:
Coppa Italia: 44 partecipanti entro la terza divisione. Teste di serie sono le prime 8 della serie A. Ai quarti ci sono 8 squadre di A su 8.
FA Cup: 729 partecipanti entro la decima divisione. Sorteggio integrale anche per il campo. Oggi agli ottavi su 16 squadre, 6 sono di seconda divisione e 1 di quinta divisione
Coppa del Re: 126 partecipanti entro la quinta divisione. Gioca in casa sempre la squadra di serie inferiore (sorteggio solo se si incontrano due squadre della stessa serie). Oggi ai quarti 8 squadre di Liga
DFB Pokal: fase finale 64 partecipanti, ma le qualificazioni sono aperte anche agli amatori. Gioca in casa sempre la squadra di serie inferiore (sorteggio solo se si incontrano due squadre della stessa serie). Oggi ai quarti 3 squadre di seconda divisione.
Coupe de France: fase finale 64 partecipanti, partendo da 7287 squadre nelle qualificazioni dalla quinta divisione. Si sorteggia il campo se le squadre giocano nella stessa divisione o con una divisione di differenza (ad esempio una di Ligue 1 vs una di Ligue 2). Se ci sono due categorie di differenza, si gioca sempre in casa di quella inferiore. Oggi ai quarti 2 squadre di seconda divisione e 2 di quarta divisione.
Riassumendo: la Serie A è l’unica tra i grandi campionati ad avere il criterio delle teste di serie fisse riservato alla prima divisione, l’unica che parte solo dalla terza divisione, l’unica ad avere solo 44 partecipanti e l’unica con la Liga a non avere squadre di divisioni inferiori ai turni principali.
I numeri danno ragione a Sarri: la Coppa Italia è la competizione più antisportiva d’Europa.
Alessio Buzzanca