Con i due in campo la Lazio sembra essere più pericolosa ed effettivamente lo è: a confermarlo sono i numeri.
Lo scorso anno insieme hanno funzionato e anche Sarri è soddisfatto della prova di Marassi di Castellanos e Dia. Per la prima volta il tecnico ha optato per le due punte e potrebbe rimetterle in campo anche sabato contro il Torino.
Come sottolinea Il Messaggero, l’anno scorso, fra Europa (Ajax e
Real Sociedad) e campionato, furono addirittura dodici i successi in diciotto gare (3 pari e appena 3 ko) con questa coppia d’oro. Già dopo la prima debacle di Como, si legge, alcuni senatori avevano consigliato al Comandante di passare dal 4-3-3 a uno schema più congeniale alle caratteristiche di questa “nuova” Lazio, Sarri ci pensava da tempo, ma si è convinto solo quando l’emergenza totale lo ha messo con le spalle al muro. Gli acciacchi di Pedro in extremis lo hanno costretto a un 4-4-2 puro in fase di non possesso (evidente la linea Dia-Castel-lanos, e Zaccagni e Cancellieri larghi sull’esterno), anche se ora Mau vuole far passare la traccia del 4-2-3-1: «Io questo modulo l’ho fatto dal 2002 al 2016. È una valida alternativa e infatti l’abbiamo provato per tutto il ritiro estivo. Solo il tempo però ci dirà se questo è il vestito migliore, che utilizzeremo di più, oppure no. Va bene, se manteniamo l’equilibrio», ha detto del post gara di Marassi.