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RASSEGNA STAMPA

Curva Nord, che non sia solo un rinvio della chiusura: a rischio le gare con Torino e Sassuolo

La sentenza del giudice Mastandrea è arrivata e prevede la Curva Nord chiusa per un turno con sospensiva di un anno. Tradotto significa che se in un anno verranno riproposti i cori che sono finiti sotto osservazione durante il derby del 19 marzo, la Curva verrà chiusa per due turni di fila. Dunque sabato per Lazio-Juve sarà aperta, ma se si dovessero verificare anche sabato sera sarà chiusa contro Torino e Sassuolo. Per la Lazio non avere i loro tifosi più caldi per due partite in piena corsa Champions sarebbe un danno incalcolabile. Lo si è visto anche durante Lazio-Empoli, giocata senza curva per lo stesso motivo, che da una vittoria che sembrava fatta per 2-0 la squadra si è fatta rimontare 2-2 nel recupero.

Come scrive Il Tempo, la squalifica è stata evitata grazie al club biancoceleste che si è mosso per tempo aiutando le autorità nell’identificazione del tifoso tedesco con la maglia di Hitlerson e di altri due tifosi che facevano il saluto romano. La Lazio continuerà su questa linea a metterà sui social un appello al tifo sano, invitando a coprire di fischi chi darà voce all’antisemitismo. Il Tempo

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SOCIETA'

Cori antisemiti, comunicato del club: “Ignoranza e inciviltà”. La Lazio annuncia esiti indagine interna…

In seguito agli episodi di discriminazione antisemita accaduti nel corso del derby Lazio-Roma di domenica scorsa, la Società Sportiva Lazio ha espresso la sua posizione tramite un comunicato: “Ignoranza, inciviltà e superficialità”

Ecco la versione integrale “Ignoranza, inciviltà e superficialità”

“La Lazio è sempre stata in prima linea, in particolare con l’attuale presidenza, nel condannare pubblicamente, prevenire e reprimere senza riserve qualsiasi manifestazione o azione discriminatoria, razzista o antisemita.

Le condanne della Società contro azioni di questo tipo, che nulla hanno a che fare con il tifo sano come viene rappresentato dalla Società, sono sempre state puntuali e mai generiche, supportate da iniziative specifiche volte a prevenire e combattere tali fenomeni. 

La Lazio si dissocia da qualsiasi comportamento di questo tipo, illegale e anacronistico, essendo innanzitutto parte lesa da tali comportamenti.

L’ignoranza, l’inciviltà e la superficialità di molti hanno diffuso negli stadi d’Italia e non solo un germe pericoloso, indotto da pochissimi: molti replicano comportamenti di cui non conoscono neppure il significato e la portata.

Siamo stati spesso i primi e gli unici ad intervenire, denunciando pubblicamente, chiedendo collaborazione alle forze dell’ordine per la repressione e attivando iniziative di carattere educativo. Abbiamo cercato di evitare, isolare e contrastare questi fenomeni.

Continueremo a farlo senza esitazioni, per difendere in Italia e all’estero l’immagine della Società, che è anche Ente Morale e non ha mai avuto nulla a che fare con queste azioni. La Lazio si ispira a valori opposti: inclusione, sportività e rispetto di tutti.

Anche in questo caso abbiamo messo in campo già prima e durante la partita di domenica scorsa Lazio-Roma la nostra organizzazione per la sicurezza, presieduta dal Prefetto Nicolò D’Angelo, già vicecapo della Polizia, per applicare severamente il codice etico, individuare i responsabili, inibirne l’accesso allo stadio e costituendoci parte civile per il risarcimento dei danni provocati. 

Nelle prossime ore comunicheremo gli esiti, già positivi, della nostra attività, confidando sulla fattiva collaborazione delle istituzioni preposte alla salvaguardia delle regole democratiche”.

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GIUDICE SPORTIVO

“Coro becero”, ammenda alla Lazio

Dopo le gare della diciassettesima giornata di Serie A, il giudice sportivo ha comminato ammende a Sampdoria, Lazio e Bologna. Questo il dettaglio.

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. SAMPDORIA per avere suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara ed al 37° del secondo tempo, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepito da tutti i collaboratori della Procura federale posizionati nelle varie parti dell’impianto.

Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori assiepati in un solo settore, al 5° del primo tempo, intonato un coro becero nei confronti di altra tifoseria; sanzione attenuata per la fattiva collaborazione della Società nel prevenire tali manifestazioni.

Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. BOLOGNA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcuni oggetti di varia natura; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio, cori antisemiti nel derby: aperta ufficialmente inchiesta della Procura. Il comunicato

La Procura Federale ha aperto un’inchiesta in merito ai cori antisemiti dei tifosi nel derby. Di seguito il comunicato: “Il Giudice sportivo, in relazione al rapporto della Procura federale pervenuto in data 7 novembre 2022, ha altresì disposto in ordine ai cori beceri, oltraggiosi e discriminatori di matrice religiosa rivolti da parte dei sostenitori della SS Lazio assiepati nei settori di pertinenza, e rivolti verso la tifoseria avversaria, intervenuti più volte prima dell’inizio dell’incontro nonché, in un caso, anche durante l’incontro stesso, un supplemento di indagine da parte della Procura Federale volto a confermare che tali cori sono stati percepiti nell’intero impianto, precisando ulteriormente il numero degli occupanti dei settori nei vari momenti descritti, acquisendo se del caso elementi anche dai responsabili dell’Ordine pubblico. Ha disposto inoltre di acquisire e segnalare le iniziative assunte dalla detta Società, anche nei confronti della tifoseria, per prevenire, dissociarsi, individuare i responsabili e non da ultimo impedire il ripetersi di simili cori incresciosi”.

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SOCIETA'

Cori antisemiti, la Lazio condanna: “Non fanno parte della nostra cultura e della nostra tifoseria”

Con riferimento alla decisione assunta dal Giudice Sportivo, il quale ha chiesto un’istruttoria rapida alla Procura della FIGC rispetto a presunti cori antisemiti ieri allo Stadio Olimpico di Roma, la Società Sportiva Lazio dichiara quanto segue.

La Società Sportiva Lazio ha sempre condannato con la massima fermezza ogni espressione di antisemitismo e di razzismo che si manifestano ormai nella quasi totalità delle partite e in tutti gli stadi d’Italia. Non fanno parte della nostra cultura e non rappresentano la nostra tifoseria. Lo abbiamo sempre dimostrato con i fatti, non solo con le parole, e continueremo a sostenerlo con forza.

Ci preme sottolineare che i nostri tesserati si sono recati sotto la curva al termine di Roma-Lazio per ringraziare i tifosi del sostegno e gioire per una vittoria meritata, non certo per legittimare eventuali cori di alcuni gruppi, neppure compresi e certamente non condivisi.

Comportamenti simili nulla hanno a che vedere con lo sport nè con il comune senso civico. Davanti a queste manifestazioni di ignoranza la Società Sportiva Lazio starà sempre dalla parte opposta: quella del rispetto delle persone, della loro cultura, della loro etnia, della loro fede e della loro dignità.

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SOCIETA'

Cori offensivi contro la Lazio su Sky: nota ufficiale Lazio

Nota del portavoce della S.S. Lazio

“Può succedere che, durante una diretta televisiva, finisca in onda un coro offensivo come quello riservato da alcuni tifosi romanisti alla Lazio durante la presentazione di Dybala. Non può invece succedere che a quel coro si dia evidenza con ironie da studio del tutto inappropriate. Ci aspettiamo da Sky e dalla diretta interessata, Sara Benci, le scuse ai tifosi della Lazio: se proprio non si riesce ad essere imparziali, come dimostrano diversi episodi negli anni, si può e si deve almeno avere rispetto per i tifosi e gli abbonati biancocelesti”. sslazio.it

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio multata, ‘insulti di matrice territoriale’ nella gara contro il Napoli

Il Giudice Sportivo ha multato la Società Sportiva Lazio di 10.000 euro per la gara Lazio-Napoli di domenica 27 febbraio 2022. Di seguito la motivazione: “Per avere i suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori dei tifosi della squadra avversaria.