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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lazzari e Patric dopo il derby

«Isaksen ormai dopo due settimane consecutive in gruppo freme per la sua prima convocazione stagionale, che invece slitterà ancora parecchio per Patric visto che ne avrà almeno fino a dopo il derby per il ricondizionamento fisico post-infortunio. Tempi simili per Lazzari, ko col polpaccio destro e a rischio anche per la trasferta col Genoa». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Lazzari e Patric saltano il derby. Rientro previsto contro il Genoa”.

Il difensore spagnolo ha accusato un problema muscolare ad inizio ritiro, al rientro dall’operazione al piede che gli ha fatto perdere tutta la parte finale della stagione. Per quanto riguarda invece il terzino, l’infortunio si è palesato nei giorni scorsi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile: messaggio chiaro per il futuro. È rischio stallo in attacco

In tre partite un gol firmato Marusic…

In tre partite un gol firmato Marusic al 93′, il problema sotto porta è sempre più serio. AAA cercasi un attaccante vero. Immobile si è fermato a fine primo tempo per una distorsione al ginocchio e oggi si capirà l’entità dell’infortunio. Nelle prossime gare da titolare, Castellanos dovrà dimostrare qual è il suo reale fiuto. La doppietta al Frosinone non ha trovato seguito, ma Ciro ha fatto peggio: da 10 gare a digiuno, è il record negativo dal 2016 per il capitano. Eppure il suo agente Alessandro Moggi lo vede comunque all’Europeo: «È attaccato alla maglia della Nazionale come tutti. Credo che sia uno dei migliori giocatori attualmente in circolazione in Italia e merita spazio». I tifosi biancocelesti invece non lo difendono più come un tempo né hanno gradito queste dichiarazioni post-derby nella pancia dell’Olimpico: «La mia stagione è stata devastante e l’addio di Sarri ci ha scombussolato. Anche io saluterò a giugno? La mia storia non si cancella e fino a quando potrò dare qualcosa per questa maglia, rimarrò. Ho altri due anni di contratto». Tradotto: senza offerte dall’Arabia, dall’Inter o da squadre che gli interessano, nessuno può dargli il ben servito, nemmeno Lotito.

LE IDEE

Rischio stallo in attacco. Giovanni Simeone, cecchino autentico ai tempi del Verona di Tudor (che non lo ha ancora mai chiesto, il vertice di mercato è fissato a inizio maggio), era stato molto vicino alla Lazio in passato. Peccato che l’entourage del Cholito sia lo stesso di Immobile, e in questi anni ha sempre evitato il suo sbarco per non far pestare i piedi ai due assistiti a Formello. In estate l’incastro (uno via, l’altro dentro) sarebbe perfetto, ma non sono più così type=’text/javascript’ idilliaci i rapporti fra Moggi e il club capitolino. Dovrebbe essere Tudor a imporsi per averlo a ogni costo. Al ds Fabiani piace il greco Fotis Ioannidis, classe 2000 in forza al Panathinaikos: costa 15 milioni e ha segnato 21 gol. Sarebbe però un’altra scommessa all’estero come Castellanos e la Lazio non può più permetterselo. Occhio all’occasione Boulaye Dia, 27enne senegalese fuori rosa nella Salernitana ormai da febbraio: scaduta la clausola da oltre 20 milioni, il cartellino si è svalutato a metà prezzo. Il suo profilo è gradito da tempo: 16 gol e sei assist, la scorsa stagione nel nostro campionato, non si dimenticano. Il Messaggero