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SERIE A

Lenta, sterile e disattenta su Fadera: la Lazio cade ancora in trasferta. E Rovella si ferma…

Termina 1-0 Sassuolo-Lazio, gara valida per la terza giornata di Serie A: in gol Fadera nella ripresa (70′)

PRIMO TEMPO

In dubbio fino a qualche ora dall’inizio del match, Rovella si riprende invece il suo posto in mezzo al campo. Sarri riparte così da Provedel, poi Marusic a destra con Gila e Romagnoli al centro con l’ex Milan che ha scontato le due giornate di squalifica e quindi fa il suo esordio stagionale e Tavares a chiudere la linea difensiva; a centrocampo e davanti confermati gli interpreti visti contro il Verona quindi Guendouzi, Rovella e Dele-Bashiru dietro a Cancellieri, Castellanos e Zaccagni. Primo tempo ad alta intensità ma senza troppe occasioni. La più nitida è sui piedi di Pinamonti (28′): conclusione sul primo palo, Provedel risponde presente e respinge di piede. Tegola però per Sarri a pochi minuti dall’intervallo, cambio forzato: Cataldi prende il posto dell’acciaccato Rovella (40′).

SECONDO TEMPO

Nella ripresa subito una sostituzione per Sarri: fuori Dele-Bashiru e spazio a Balehayane. Al 60′ altra mossa del tecnico toscano: Castellanos e Cancellieri lasciano il posto a Dia e Pedro. Si alza il ritmo ed è il Sassuolo ad approfittarne: prima sul colpo di testa di Zaccagni è provvidenziale Muric (62′) poi però al 70′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo Fadera, dopo pochi minuti dal suo ingresso, porta in vantaggio i suoi; biancocelesti colpevoli di restare fermi al momento dell’azione che ha portato al vantaggio dei padroni di casa. All’80 Sarri passa al 4-2-3-1, inserendo Isaksen per Guendouzi. In pieno recupero la Lazio tenta l’assedio con Provedel che arriva in area neroverde per dare un aiuto ai suoi in occasione dell’ultimo corner della sfida: proprio l’estremo difensore biancoceleste finisce a terra ma per l’arbitro non c’è niente. Assalto e polemiche finali: termina 1-0 la sfida del Mapei Stadium. Ora testa al derby di domenica prossima.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pinotti: “Gara complicata con la Lazio: senza Perrone un Como mai visto. Da Cunha per Fadera? Io vi dico che…” – (AUDIO)

Il giornalista di Lariosport.it, Luca Pinotti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per presentare Como-Lazio.

“Sarà una gara complicata per la Lazio. In casa il Como non ha mai perso, dimostrando sempre di non guardare troppo il nome della rivale creando pericoli anche contro le big. Como e Lazio tra le più belle in serie A? Vero, sarà dura anche per il Como. Il primo nome che mi viene in mente è Tavares, giocatore incredibile che da anni non si vedeva”.

“Perrone assente? Il Como in modo strategico non ha inviato la lista dei convocati che di solito arrivano alle 18 del giorno prima. Probabilmente devono valutare anche lo stato dell’argentino. Rovella e Zaccagni out? Sarebbe buono per il Como, se oltre a Sergi Roberto mancasse anche Perrone sarebbe un guaio perché hanno sempre giocato, Fabregas non ci ha mai rinunciato Yannik Engelhardt, preso dalla serie B tedesca che non è stato convocato col Torino e che di fatto è un oggetto misterioso”.  

“Da Cunha per Fadera? E’ arrivato a gennaio 2022, l’anno scorso in B sette gol e Fabregas per lui stravedeva. Si fa preferire a Fadera nella fase di non possesso, Da Cunha è un destro che rientra e cerca il cross. Va considerato che il Como giocherà lunedì a Empoli e giovedì a Genoa, quindi un minimo di riflessione andrà fatta così come ribadito dal tecnico spagnolo”

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