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“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, col Parma gara da ‘dentro o fuori’. Attenzione alle ripartenze e su Bernabé…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mentre con il Bologna non perdere sarebbe comunque stata una mezza vittoria, utile per dare continuità ed entusiasmo, quella di oggi è una sfida determinante che può fare da spartiacque: o campionato da vertici, o crisi. Ripeto, è una gara determinante per la rincorsa. La Lazio può e deve vincere. Ogni altro risultato sarebbe negativo e interromperebbe la corsa.

A Parma ci dobbiamo aspettare una squadra chiusa, che immagino tornerà a tre dietro. Si chiude molto e riparte, davanti hanno calciatori che possono creare problemi nelle ripartenze. Bernabé va attenzionato, è intelligente nel posizionarsi tra le linee e in questo caso dovrà essere bravo Caltaldi; inoltre ha un buon tiro da lontano. Non vanno date a loro le possibilità di ripartire in contropiede.

La cosa che può allarmare sono i pochi gol fatti dalla Lazio in trasferta ma la vittoria è un fattore troppo importante per il proseguo della stagione. Passatemi il termine, anche se è presto, ma questo è una gara da ‘dentro o fuori'”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Sarri preparazione derby perfetta, giusto parlare di superficialità. Tavares? Deve star fuori” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“C’è poco da dire. Bene l’allenatore, perché ha preparato bene la sfida; la squadra è stata squadra, ha creato, aveva in mano la partita. Già prima del gol aveva creato cinque potenziali occasioni. Con alcuni interpreti la squadra è più fluida, mi riferisco a Pedro.

Poi non concepisco come un calciatore di Serie A possa anche solo pensare a fare una scelta del genere, soprattutto in una partita così complicata (Tavares, ndr). Questa squadra deve smettere di pensare con superficialità, ha ragione Sarri.

Ora si capisce perché si fa una gara bene ed una male. Io non amo dare la colpa a uno, le responsabilità è sempre di tutti, ma questa leggerezza rovina il lavoro di tutta la settimana.

Mai la Lazio aveva creato così nelle altre uscite, ce l’avevi in mano la partita. Io Tavares lo escluderei, rimettendolo quando torna con la mentalità giusta: l’allenatore deve dare un segnale. Infine l’espulsione di Guendouzi non esiste, mette in difficoltà i compagni. Comunque dopo le critiche devo anche dire che Tavares ha delle qualità che hanno in pochi ma ora capisco perché non è arrivato a grandi livelli”.