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SERIE A

Tris al Verona, prima gioia del 2025: la Lazio si ritrova con Gigot, Dia e l’ex Zaccagni

Prima gioia del 2025 per la Lazio. La squadra di Marco Baroni passeggia al Bentegodi contro l’Hellas, chiudendo il match 3-0 grazie alle reti di Gigot in apertura, di Dia per il raddoppio e dell’ex Zaccagni nel secondo tempo. Prestazione in crescita dei biancocelesti, che – tranne qualche momento d’affanno a fine primo tempo – gestiscono la gara con autorità e senza rinunciare ad attaccare i tanti spazi concessi da un Verona in grande difficoltà. Arrivano i primi tre punti del nuovo anno, la risposta alla Juventus per il quarto posto. Solide le prove dei soliti due in mezzo al campo, qualche errore di troppo per Castellanos in fase di rifinitura, ma tanto lavoro sporco. Nel finale il Verona chidue in 10 per la doppia ammonizione a Duda, salvi invece (in vista della Fiorentina) Isaksen e Rovella.

HELLAS VERONA-LAZIO 0-3

Marcatori: 2` Gigot, 21` Dia, 58` Zaccagni

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz (46` Livramento), Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov (65` Lazovic); Sarr (73` Faraoni), Tengstedt (65` Kastanos).

A disp.: Berardi, Perilli, Dailiuc, Belahyane, Lambourde, Okou, , Dani Silva, Magnani, Mosquera, Ajayi.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-2-3-1):  Provedel; Hysaj, Gigot (66` Romagnoli), Gila, Tavares (73` Pellegrini); Guendouzi, Rovella (84` Castrovilli); Isaksen (66` Pedro), Dia, Zaccagni (66` Dele-Bashru); Castellanos.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Basic, Ibrahimovic, Marusic.

All.:  Marco Baroni

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Lo Cicero – Garzelli

IV ufficiale: Rutella

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Paterna

NOTE. Ammoniti: 14` Gigot (L), 27` Dawidowicz (V), 48` Coppola (V), 49` Bradaric (V), 73` Tavares (L), 77` Ghilardi (V), 78` Duda (V)

Espulsi: 89` Duda (V)

Recupero: 4` st

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Rovella pre match: “Ritroviamoci! Ibra? Bravo, si è inserito”

Hellas-Lazio, Rovella pre match ai microfoni di Lazio Style: ” Oggi serve la Lazio che abbiamo visto nel girone di andata, dobbiamo ritrovare le sicurezze, tornare a vincere e prendere i tre punti qui a Roma. Nel 2025 chiedo di più per me, per la Lazio, è stato un buon anno ma abbiamo davanti partite importanti e dobbiamo fare meglio di prima. Dobbiamo aprire il 2025 con una vittoria. Ibrahimovic? E’ giovane, molto bravo, si è inserito, è qui da pochi giorni, servirà ambientamento. Giocare alla Lazio non è facile, ci sono grandi responsabilità. La maglia? Bella, come tutte le maglie della Lazio”.

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DICHIARAZIONI

Hellas-Lazio, Baroni pre match: “Nelle difficoltà siamo rimasti forti. Ibra è duttile, lo aiuteremo a crescere”

Hellas-Lazio, Baroni pre match ai microfoni di Sky Sport: “L’anno scorso è stata una stagione delicata e diversa dalle altre, c’è la consapevolezza di aver dato tutto quello che avevamo e questo è l’aspetto più bello. Qui ho fatto qualcosa di importante, ma ora guardiamo alla mia squadra. Sarà una partita molto bella. Sono in questi momenti che ho visto il volto di una rosa che nelle difficoltà è rimasta forte. Il girone di ritorno sarà ancora più complicato, dobbiamo ancora recuperare qualcuno ma siamo convinti di quello che possiamo fare. Stiamo lavorando tanto”.

“Ibrahimovic è un giocatore che ha qualità, è giovane. Può fare tanti ruoli, forse più al centro che sull’esterno. Ma può anche lavorare nei due di centrocampo se mette qualcosa in più. È un centrocampista offensivo, lo aiuteremo a crescere. Abbiamo parlato in cosa deve migliorare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Occasione persa, la dura realtà è che duriamo 45′” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Occasione sprecata, il Verona è sceso in campo con fame e agonismo e non siamo riusciti a chiudere la partita. Al contrario l’avversario ha preso fiducia e ripreso la partita. I nostri cali mentali ormai sono una consuetudine, anche ieri l’approccio alla ripresa è stato sbagliato. Mi da fastidio dire che duriamo 45′, ma questa è la cruda realtà. La Lazio cala mentalmente, ma anche fisicamente. La cosa che mi preoccupa di più sono quei 5′ dopo il gol subito, in cui siamo andati completamente nel pallone. La Lazio non riesce a chiudere le partite e si espone automaticamente al rischio di essere rimontata”.