«I rinforzi arriveranno pian piano – aveva confessato martedì, Lotito – ma ora devo confermare chi ho dentro. Ho rinnovato a Pedro, ora tocca a Luis Alberto». Detto, fatto il giorno dopo. Blindato ieri sera il Mago con il rinnovo a 3,5 milioni più bonus sino al 2027, come promesso. «Tutto vero, con me il risultato è garantito», risponde fiero il patron, che ha approfondito persino con l’agenzia You First il discorso Kerkez, il 19enne terzino ungherese che l’Az potrebbe liberare in prestito con obbligo di riscatto a 10-12 milioni di euro. La Juve non vuole concedere il bis su Luca Pellegrini, anche se Allegri sarebbe pronto a inserirlo a titolo definitivo insieme a Rovella per avere Milinkovic a Torino. Lotito non vuole contropartite, non valuta offerte sotto i 30-35 milioni e i bianconeri per il momento escludono un assalto al serbo. Eppure l’agente Kezman, che aveva trovato già nel 2022 l’accordo a 6 milioni a stagione da tempo, lo sta aspettando. Non a caso, parla di altri progetti europei, conferma e snobba molto più di 12 milioni l’anno offerti a Milinkovic dall’Al-Hilal, nonostante a Formello non ci sia traccia invece di quei 38 di cui parlano in Arabia per il suo cartellino. Lotito è disposto persino a perderlo a zero nel 2024 e a trattenerlo, Sarri sa tutto: «Io ho ricevuto offerte dagli Emirati (da 7 milioni, svelata mesi fa, ndr), ma sto bene e ho la testa alla Lazio, anche se sarà difficile fare meglio del 2° posto. Sergej con la testa libera è un giocatore straordinario, non so se la vicenda contrattuale possa portare conseguenze, ma per me è una risorsa tecnica, il resto un problema è societario”. Nel caso in cui, ci fosse un addio last minute, Maurizio pretende però un sostituto degno. Zielinski rimane il primo nome sull’elenco. Il Messaggero