Categorie
AVVERSARIO

Napoli, a Roma decimato: dieci assenze per Mazzarri

All’indomani della sconfitta in finale di Supercoppa italiana contro l’Inter, il Napoli deve fare i conti anche con altri problemi. Oggi si torna in Italia e da domani si inizierà a preparare la sfida di domenica all’Olimpico contro la Lazio. C’è un campionato ancora tutto da giocare ma nel prossimo impegno Mazzarri si ritroverà con la squadra decimata, tra infortuni, squalifiche e calciatori in nazionale.

LE ASSENZE – In copertina ci finisce il Cholito Simeone, espulso ieri contro l’Inter e non potrà prendere parte alla sfida con la Lazio. Non è il solo, perché in totale ce ne saranno 9 out in casa Napoli. A partire dagli altri squalificati, ovvero Kvaratskhelia e Cajuste. Fuori per infortunio DemmeMeret, Natan e Olivera (in attesa di conoscere le condizioni di Mazzocchi) più il neoacquisto Traorè che deve trovare la condizione migliore. Ancora, in Coppa d’Africa Osimhen e Anguissa. Una squadra decimata e Mazzarri dovrà guardare maggiormente in panchina, nella speranza allo stesso momento che arrivi qualche rinforzo in più anche dal mercato nei prossimi giorni. Come ad esempio il centrocampista (Mangala del Nottingham Forest è in pole), senza dimenticare Zielinski che ieri è rimasto a guardare per 90’. Potrebbe essere il turno di Lindstrom al posto di Kvara, così come Raspadori si prenderà il ruolo di centravanti. Emergenza vera contro la Lazio per Walter Mazzarri, questo è certo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi punta il Napoli: “Sono fiducioso. Impressionato da Kvaratskhelia

La trasferta di Napoli, il suo ruolo centrale all’interno della squadra e il rapporto con Maurizio Sarri. Danilo Cataldi è stato il protagonista dell’ultima puntata di Dazn Talk. Rispondendo alle domande dei tifosi, il regista biancoceleste ha toccato diversi argomenti. Iniziando dalla trasferta sul campo del Napoli, in programma venerdì sera allo stadio Diego Armando Maradona: “Sono fiducioso e cerco sempre di avere pensieri positivi. Il Napoli è una delle squadre più forti d’Europa. Sarà una partita complicata, ma sono convinto che potremo fare bene“. Cataldi è rimasto sorpreso dalla crescita di Kvaratskhelia: “Non credevo potesse avere un impatto simile. Quando abbiamo affrontato il Napoli all’andata eravamo alla quarta giornata e si conosceva poco. Credevo fosse forte, ma non così”.

Il rapporto con Sarri e i foglietti 

Con l’arrivo di Sarri, Cataldi è diventato il regista titolare della squadra. “Dopo cinque anni con Inzaghi ci siamo abituati ad un nuovo sistema di gioco. Sarri chiede molta pressione sulla palla, vuole che la squadra sia alta e corta e vuole un play di palleggio che gioca con gli altri centrocampisti. Ho cercato di adattarmi alle sue richieste. E’ stato un processo che ho intrapreso piano piano, visto che all’inizio mi allenavo da mezz’ala”. Il regista romano è diventato un insostituibile per il tecnico toscano. “Tra poco farò 29 anni e sembra paradossale dirlo, ma per me questo è il primo anno con un ruolo centrale all’interno della squadra. Per ora sta andando molto bene. Speriamo di continuare così. Con Sarri parliamo solo di calcio. E’ un perfezionista e non è quasi mai contento. Quando facciamo un’ottima prova cerca sempre qualcosa su cui possiamo migliorare. La sua parte divertente? Quando ogni tanto racconta qualche episodio del suo passato. Cosa scrive durante la partita? Io sinceramente non ho mai visto i suoi foglietti. Sono top secret”.  Corriere dello Sport