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DICHIARAZIONI

Patric: “Siamo in crescita. Conference? Abbiamo una rosa ampia, ce la giochiamo ovunque”

Patric Gabarron ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti a margine dell’intitolazione del ‘Parco Lenzini’

“E’ un piacere essere qua per un giorno così importante. Sono molto contento di questo riconoscimento a un personaggio che fa parte della storia. E’ un momento buono perché la squadra è in crescita. Siamo in lotta per la Conference, vedremo domani. Sicuramente la squadra è pronta anche con le assenze che ha, continuiamo a lottare fino alla fine. La Lazio è diventata una squadra europea, ogni anno giochiamo competizioni a questi livelli e siamo abituati a giocarne due o tre contemporaneamente. Abbiamo una rosa ampia e possiamo giocarcela ovunque“.

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CITTA'

“Parco Umberto Lenzini”: Roma omaggia il presidente del primo scudetto. Presente Patric (VD/FT)

A 36 anni dalla sua scomparsa, Roma rende omaggio a un uomo che ha scritto una pagina importante dello sport cittadino, regalando nel 1974 alla Società Sportiva Lazio il primo titolo di campione d’Italia. 

In programma oggi alle 16, in via Vezio Crisafulli, l’inaugurazione della targa dedicata alla memoria di Umberto Lenzini, ex presidente della Lazio, al quale verrà intitolato il parco. 
Saranno presenti il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore a Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato. 

L’area verde dedicata è nel XIII Municipio, nella zona di Boccea – Val Cannuta, nel quadrante nord-ovest, dove negli anni Sessanta e Settanta Lenzini, da imprenditore edile, contribuì allo sviluppo urbanistico della città. 

Prende il microfono poi Giancarlo Oddi:
Maestrelli parlava di salvezza, Lenzini in tv dichiarava che a fine campionato avremmo vinto il campionato. Per noi era un papà, era generosissimo anche con i tifosi. Quando lo prendevano in braccio per festeggiare, gli dicevo sempre di stare sempre attento al portafoglio… e due volte è tornato senza. Fa parte di un calcio che non c’è. Prima delle partite tirava i rigori a Pulici. Io sono felicissimo per questa targa, la merita davvero”.

Su Pino Wilson: “Qui dovrebbe esserci un’altra persona a parlare di Lenzini (Wilson) ma porto il suo maglione ed è come se fosse qui”.

Federica Lenzini: “Mi emozionano le parole di Oddi, mio nonno era proprio cosi generoso. Ci manca Wilson, ma è sempre qui non noi”.

Parola ora al Sindaco di Roma Gualtieri:

Sono contento che ricorderemo oggi una persona leggendaria non soltanto per i tifosi della Lazio, ma anche per la Città. Ha impersonato un calcio di altri tempi, di cui tutti abbiamo nostalgia ed ha scritto pagine indelebili della storia della Lazio. Ha trasmesso i valori, tramandati di padre in figlio come amano fare i laziali. Ricordare in questo parco Lenzini, che deve molto a lui, ci fa capire come questa Città può diventare se tutti collaboriamo. Siamo tutti emozionati ora di scoprire questa targa”.

Ecco le parole anche di Patric, presente all’inaugurazione: “E’ un piacere essere qui, per ricordare una persona che ha fatto la storia della Lazio. Sono contento del riconoscimento a Lenzini e di far parte del club. 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Onorato: “Domani intitoleremo a Lenzini un parco cittadino” (AUDIO)

L’assessore Alessandro Onorato a ‘QUELLI CHE…’

“Come amministrazione comunale ci tenevamo a ricordare Umberto Lenzini che oltre ad aver dato tanto alla Lazio, si è persino rovinato economicamente per sostenerla. Il Comune di Roma voleva dare un riconoscimento a questa figura fondamentale per lo sport cittadino e lo farà domani alle 16 a 36 anni dalla sua scomparsa intitolandogli un parco cittadino in Via Vezio Crisafulli, zona Val Cannuta. Abbiamo invitato la Lazio che sarà impegnata a Cluj, ma contiamo che i giocatori infortunati e squalificati e che il presidente Lotito possano essere presenti alla cerimonia. Ovviamente ci sarà anche il sindaco Gualtieri.

E non finisce qui: nei prossimi mesi faremo la cerimonia per intitolare il Laghetto di Tor di Quinto al capitano Pino Wilson”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Andrea Lenzini: “Finalmente una strada intitolato a mio nonno. Quello scudetto è merito di un Indiano d’America…” (AUDIO)

ANDREA LENZINI in collegamento a ‘QUELLI CHE…” 

“Mio nonno Umberto sarà omaggiato dal Comune di una via in suo nome. Ne sono orgoglioso, era una vita che mi battevo per questo. Molti personaggi della storia della Lazio hanno avuto il giusto risalto, c’è voluto il supporto di Guido De Angelis per riuscire nell’intento. Grazie davvero. Lui nasce in America, ma aveva alcuni terreni nella zona di Pistoia, era un simpatizzante della Pistoiese. Io sarei comunque diventato laziale vista la fede di mio padre. Lui in Colorado ebbe una disavventura, cadendo in un lago si procuró una ferita in testa. Se non fosse stato per l’aiuto di un Indiano d’America ora sarebbe morto annegato. A quell’Indiano dobbiamo la Lazio del primo scudetto”

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ALTRE

De Angelis: “Lenzini avrà una strada tutta per lui e Wilson un parco”

Il nostro Guido De Angelis ha ufficializzato l’intitolazione di una strada della Capitale ad Umberto Lenzini e un parco a Pino Wilson.

Era una delle tante mattinate vissute in radio quando mi accorsi di un post di Andrea Lenzini, uno dei nipoti dello storico presidente Umberto Lenzini, che si lamentava giustamente di come suo nonno fosse stato dimenticato da tutti e che nessuno dei precedenti sindaci, della nostra città, avesse preso in seria considerazione di dedicare una strada a questo straordinario personaggio che oltre a costruire opere edilizie di notevole importanza nella capitale, fu soprattutto presidente di quella leggendaria Lazio campione d’Italia nel 1974″.

Chiamai subito Alessandro Onorato, l’uomo di fiducia dell’attuale sindaco Gualtieri suggerendogli la possibilità di intitolare una strada a suo nome. Immediatamente si è adoperato alla realizzazione, e per questo non finirò mai di ringraziarlo, e pochi minuti fa mi ha chiamato comunicandomi che domani sarà ufficializzata la notizia. Dopo quasi mezzo secolo ci siamo riusciti, il grande “Sor Umberto “ avrà una strada TUTTA per lui… sarà ufficializzato anche il parco dedicato al nostro capitano Pino Wilson“.

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AMARCORD CURIOSITA' TIFOSI

Scudetto 1974: il video inedito

Grazie all’amico Francesco Troncarelli è riemerso dalla polvere che lo seppelliva un filmato inedito in superotto dello scudetto della Lazio del 1974.

Opportunamente restaurato e convertito in digitale, è in libera fruizione su Youtube (lo trovate sotto). Racconta in sette minuti la storia di una giornata memorabile vissuta attraverso gli occhi e la cinepresa di una famiglia di laziali. La famiglia Sabatelli. Marito, moglie e due figli al seguito che raccontano e documentano attraverso riprese fatte alla buona, non solo la storica vittoria, ma anche uno spaccato di vita degli anni 70.

Panini, fiaschi di vino, bibite, cappellini regalati all’ingresso con lo sponsor sopra. E poi urla, sorrisi, sudore, bocche sporche di gelato, caldo, gioia. Voglia di viverla tutti attaccati. Ottantatremila persone impastate sugli spalti.

I Sabatelli riprendono tutto da posizione ottima: in curva Maestrelli, poco sopra il parterre della Tevere. Si vede l’ingresso allo stadio, l’attesa, il giro di campo di Lenzini osannato da una folla che lo dimenticherà troppo presto, il rigore di Chinaglia, l’apoteosi, il caos. Il finale non lo anticipiamo.

Un consiglio? Fazzoletti a portata di mano perché le lacrime scenderanno. Molte. Di gioia.

Alessio Buzzanca

Il filmato inedito della famiglia Sabatelli dello scudetto del 1974 da Francesco Troncarelli