L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’
“Cancellieri, ennesimo infortunio muscolare dopo 20′ di Atalanta-Lazio? Lesione di medio grado significa almeno un mese di stop. Ha struttura da corazziere e questo rende necessaria una maggiore attenzione. Sicuramente un campo eccessivamente duro non è funzionale per la muscolatura, ma nelle dichiarazioni di Sarri ho colto un messaggio rivolto al proseguimento di problematiche cliniche ereditate dalla scorsa stagione. E’ vero che ci sono gruppi muscolari interessati in modo differente che implica l’assenza di un unico fattore da prendere in esame. La verità è che c’è qualcosa che non va. Sono troppi gli infortuni e sono poche le partite che la Lazio sta giocando. Qualcosa va rivisto o qualcosa che non ha funzionato c’è stato. Alcune volte non è detto che i carichi possano essere gestiti tutti allo stesso modo, si tratta anche di test fatti a priori sulle capacità adattatitive e lo stato di forma degli atleti. Nel momento in cui tu lo stress lo somministri in un contesto con problemi di risposta, stimoli uno scompenso. Una riflessione va fatta, non si possono avere tutti questi infortuni.
Visto quello che era stato riportato, non mi aspettavo che Zaccagni e Marusic rientrasse già a Bergamo. Entrambi li ho visti molto bene. E’ stata una piacevole sorpresa che ci fa ben sperare per un’ulteriore crescita di condizione con la Juventus.
Vecino è tornato, sarà un importante valore aggiunto. Isaksen l’ho visto male. La sensazione è che non regga fisicamente il confronto fisico. Era già evidente con il Torino quando perse subito il duello fisico dal quale scaturì la rete avversaria. Fisicamente non regge il passo, nel ripiegare e nell’aggredire. Mi sembra anche esile. In questo momento sembra non regga l’impatto della serie A”.