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RASSEGNA STAMPA

Lotta all’Europa, anche 70 punti potrebbero non bastare: i numeri

La Lazio ha 60 punti, che al momento significano settimo posto (a -2 dal quarto occupato dalla Juve). Da qui al termine della stagione ci sono 12 punti in palio: i biancocelesti se la vedranno domenica con l’Empoli in trasferta, poi in casa con la Juventus, a seguire a Milano con l’Inter per poi chiudere all’Olimpico con il Lecce.

Stando a quanto evidenzia il Corriere della Sera, la corsa ad un posto nelle competizioni europee del prossimo anno è così agguerrita che 70 punti potrebbero non bastare per centrare l’obiettivo.

Immaginando, si legge, 3 vittorie a Empoli, sul campo dell’Inter (!) e col Lecce, e un pari con la Juventus, Baroni potrebbe comunque finire dietro 6 squadre: Napoli, Inter, un’Atalanta a cui basterebbero 2 successi per chiudere a 71 e poi Juventus, Bologna e Roma, che sarebbero davanti – in quest’ordine – anche in una possibile classifica avulsa con 4 squadre tutte a 70.

Tuttavia la Lazio potrebbe arrivare a 70 anche pareggiando con l’Inter, battendo la Juventus e volgendo a suo favore gli scontri diretti con i bianconeri, ma il 2-2 col Parma ha complicato la corsa europea.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Siamo dei combattenti, avanti senza cali di concentrazione. Finale con la Roma? Non temo nulla”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, all’uscita dal Senato si è intrattenuto con i cronisti presenti parlando anche della lotta Champions:

“Adesso non dobbiamo fasciarci la testa, vediamo dove possiamo arrivare. Dobbiamo fare in modo di essere sempre concentrati e giocare partita dopo partita. Abbiamo costruito una squadra di combattenti  e mai reduci. Indomiti che combattono sul campo per rappresentare quelli che sono i valori nei quali crediamo e infatti noi cerchiamo di educare i giovani non solo dal punto di vista atletico, di allenarli, ma anche nello spirito. Il nostro atteggiamento è quello di andare sul campo e dare grande soddisfazione ai nostri tifosi per far sì che si dimostri grande attaccamento e passione.

Isaksen? Ci abbiamo puntato in tempi non sospetti, siamo convinti che sia un grande giocatore che abbia ancora delle potenzialità di crescita insieme a tanti altri giocatori che sono approdati alla Lazio da poco e che nel prosieguo dimostreranno tutto il loro valore.

Problemi a centrocampo per il ritorno? Ma perché li vedete come problemi, noi siamo abituati sempre a affrontarle le situazioni del momento. Tutto manca meno che difetto a questa squadra e a questi giocatori che sono sempre idonei a ricoprire certi ruoli in certe porzioni del campo. Anche con le sostituzioni senza avere cali di concentrazione”.

Se temo una finale in Europa con la Roma? Ma io non temo nulla. A memoria ricordo una finale della Coppa Italia il 26 maggio che vide protagonista sul campo la Lazio e l’ambito trofeo fu vinto dalla Lazio e che ben venga una soluzione che porti il calcio italiano in una situazione di evidenza e soprattutto in condizioni tali da far aumentare anche quello che è il ranking.

Champions? Adesso non dobbiamo fasciarci la testa, vediamo dove possiamo arrivare. Dobbiamo fare in modo di essere sempre concentrati e giocare partita dopo partita”.