Categorie
ARBITRI

Lazio-Fiorentina, Marelli: “Manca un rigore alla Lazio, quello concesso ai viola con un contatto minimo”

Luca Marelli, ex arbitro e moviolista per DAZN, ha analizzato così i tanti episodi da moviola in Lazio-Fiorentina: “Molto complicato capire per quale motivo il VAR non è intervenuto sul primo episodio: Gila lascia l’avversario la mano di Pongracic trattiene la maglia che si allunga parecchio. Era da assegnare il calcio di rigore, il fallo del difensore è successivo. Pongracic non aveva alcuna possibilità di giocare il pallone controllato da Gila”. Sul calcio di rigore concesso alla Fiorentina: “Non c’è affondo sul primo intervento, ma in effetti un leggerissimo contatto c’è. A mio parere questa è moviola e fatta pure male, perché il contatto è minimo. Accettiamo la valutazione da campo, ci può anche stare ma non si tratta di un chiaro ed evidente errore. Un contatto di questo genere non può mai portare al calcio di rigore”.

E infine sul rigore del 2-2 assegnato alla Lazio: “Zaccagni non fa veramente nulla, Comuzzo si aggrappa alla maglia e continua a tenerlo buttandolo giù. Per me questo è un calcio di rigore giustamente concesso sul campo”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Marelli: “Acerbi-Juan Jesus? I calciatori non inventano gli insulti razziali perché sanno quanto siano gravi. Qualche dubbio ce l’ho” (AUDIO)

I cambiamenti regolamentari… LUCA MARELLI (DAZN) in collegamento a ‘SVB’

“I cambiamenti regolamentari di cui si parla come il fuorigioco valutato sulla ‘luce’ tra calciatori e l’espulsione a tempo, sono stati rinviati ai prossimi anni. Per quanto riguarda il fuorigioco hanno autorizzato la sperimentazione in alcune competizioni minori, ma è solo una sperimentazione. Il concetto di ‘luce’ non è una novità e c’è stato fino al 2006, ma poi è stato abbandonato proprio dall’IFAB perché difficilmente applicabile. Non vedo perché tornare sulle proprie decisioni perché si creerebbe una sperequazione tra serie A e tutte le altre competizioni. Infatti il SAOT (fuorigioco semiautomatico ndr) esiste appunto solo in Serie A. Immaginate la difficoltà nell’applicare questo concetto senza ausilio della tecnologia.

Il cartellino blu e dunque l’espulsione a tempo la inserirei esclusivamente per sanzionare le proteste perché sono inutili e fanno perdere molto tempo.

Sulla questione Acerbi-Juan Jesus, l’arbitro La Penna nella sezione ‘Varie’ del referto arbitrale ha riportato tutto quello che è accaduto nel momento dell’interruzione per le proteste del giocatore del Napoli. E dunque ciò che ha potuto riferire. Non avendo sentito direttamente le parole di Acerbi, ha semplicemente riportato tutto ciò che è accaduto dopo e dunque quanto riferito da Juan Jesus. Ovviamente non ha potuto prendere alcun provvedimento disciplinare perché non ha ascoltato direttamente il dialogo tra i due.

Per quanto riguarda il Giudice sportivo, su questo caso non sarà facile prendere decisioni. C’è da dire che la giustizia sportiva non funziona come quella penale e dunque non servono indizi gravi, precisi e concordanti per condannare qualcuno. Per il giudice sportivo serve una prova più blanda per arrivare alla condanna del giocatore. Negli ultimi 10 anni di questi episodi in Serie A non ne sono accaduti e sono episodi rarissimi e dunque i giocatori non vanno a inventare insulti di questo genere, di tipologia razziale proprio perché sono insulti molto molto gravi, perciò se mi permettete qualche dubbio ce l’ho”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ARBITRI

Primo gol Juve, palla dentro o fuori? La moviola di Dazn: “Non uscito completamente”

L’ex arbitro Luca Marelli ha commentato ai microfoni di DAZN l’episodio che ha portato al vantaggio della Juventus sulla Lazio. Nello specifico dubbio che il pallone, al momento del controllo di McKennie, abbia superato la linea di fallo laterale. Per la cronaca questa decisione ha portato la Lazio a scegliere il silenzio stampa a fine partita: “Quel che è stato valutato è il controllo di McKennie sul pallone al limite della linea laterale.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Marelli: “Ammetto gli errori, quello di Cataldi non era rigore, su Loftus a Roma sì. Gol di Guendouzi giustamente annullato” (AUDIO)

Rigori su Danilo Cataldi e Loftus Cheek, LUCA MARELLI in diretta a ‘SVB’

“Su Danilo Cataldi ammetto serenamente di aver sbagliato. Durante la partita devo valutare le immagini in pochissimo tempo e fare delle scelte. Mi sono fidato del mio istinto: il contatto non l’ho rivisto e ho solo guardato il fuorigioco che effettivamente c’era. Mi spiace solo che si arrivi a criticare in malo modo chi fa questo mestiere arrivando a usare termini non consoni, ma capisco che siamo anche molto esposti. Rettificare subito? Forse sì, ma ci sono dei tempi televisivi da rispettare e contingentati. Diciamo che un’escoriazione alla mano me la sono fatta a causa di questo errore.

Per quanto riguarda il rigore di Rui Patricio su Loftus Cheek è una questione di interpretazione e la mia visione era che non ci fosse rigore. Poi mi sono reso conto che sulla mia posizione il 90% delle persone la pensa diversamente e che l’Aia stessa lo ha ritenuto calcio di rigore. Ergo evidentemente ho sbagliato e non ho problemi ad ammetterlo.

Per quanto riguarda il gol annullato a Guendouzi, si è introdotto erroneamente il concetto di giocata o deviazione che non c’entra nulla con la fattispecie perché avrebbe rilevato solo se il pallone fosse finito a Zaccagni. E comunque da luglio 2022 secondo l’IFAB quella è una deviazione e non una giocata, ma – ripeto – non c’entra nulla con questa situazione.

Ciò che rileva è l’impatto sul difensore: se Zaccagni fosse stato a 3 metri di distanza, quel gol sarebbe stato regolare perché non ci sarebbe stato “impatto” sul difensore. Restando Zaccagni attaccato a Di Lorenzo, ha indotto il difendente a compiere un’azione di gioco completamente diversa da quella che avrebbe fatto se fosse stato tre metri avanti. Molto difficile considerare quell’azione regolare. Il settore tecnico dell’Aia si sta occupando dell’episodio e nel giro di qualche settimana vedrete che ci sarà un chiarimento in merito. Comunque per l’Aia il gol era da annullare”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Luca-Marelli-07092023-e291679

Alessio Buzzanca