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Lazio-Como, Dia: “Rialziamo la testa. Il gol arriverà, adesso inizia un altro campionato…”

Lazio-Como, vigilia. A parlare è Boulaye Dia, nel match program ai microfoni di Lazio Style

“Dobbiamo rialzare la testa, pensando subito a battere il Como per dimenticare la sconfitta nel derby e ripartire. Dobbiamo portare a casa i tre punti. Ci aspettiamo 90′ difficili e intensi, come quelli nel girone di andata, quando abbiamo vinto segnando cinque gol. Non sarà lo stesso tipo di partita ma giochiamo in casa e vogliamo un successo davanti ai nostri tifosi”.

“Ora arriveranno impegni più difficili rispetto alle prime 19 gare perché nel girone di ritorno i punti pesano tanto, ci si gioca la stagione. Tutte le partite sono dure, con le vittorie che diventano ancora più importanti rispetto a qualche mese fa. Ho tanta esperienza, so che devo aspettare pazientemente, rimanere sereno e provarci sempre in ogni partita, lavorando tutti i giorni per aiutare la squadra, l’aspetto prioritario. Il gol prima o poi arriverà, ne sono sicuro. A Roma ho trovato un grande gruppo e un bell’ambiente, compresa la città. Sto bene e sono molto felice di essere qui”.

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Cataldi nel match program: “Salernitana squadra in fiducia. Mi manca il gol”

Ecco le parole di Cataldi intervistato nel match program della partita contro gli Ippocampi:

Arriva la Salernitana, una squadra diversa da quella affrontata lo scorso anno: che partita ti aspetti?

“È una squadra in fiducia, che ha mantenuto lo stesso allenatore inserendo giocatori importanti. Per questo mi aspetto una partita molto complicata”.

C’è un aspetto o un singolo da temere in particolare della squadra di Nicola?

“Come collettivo danno il meglio di loro, è una squadra difficile da affrontare anche sui cross e sulle seconde palle. Hanno due bravi esterni come Candreva e Mazzocchi che fanno la differenza, sarà difficile batterli”.

Ti aspettavi di assimilare i concetti da play di Sarri in meno di un anno e mezzo?

“Il mister e lo staff mi aiutano ogni giorno a migliorare, c’è un confronto continuo sulle situazioni che capitano in ogni partita, che diventa quindi un’opportunità per crescere. Stiamo facendo un ottimo lavoro e vogliamo ancora fare meglio”.

Hai preso ispirazione da qualche play delle sue squadre passate?

“All’inizio, quando ho saputo che sarebbe arrivato alla Lazio, ho studiato qualche partita delle sue squadre passate. Poi però mi sono accorto che il calcio è cambiato, è andato avanti, il suo Napoli ad esempio era differente dal calcio di oggi. Anni fa poche squadre uscivano dal basso, mentre adesso lo fanno praticamente tutte e c’è la moda dell’uomo contro uomo”.

La tua ultima rete in Serie A risale a settembre 2021 (Cagliari, ndr): senti di avere nelle corde qualche gol in più?

“Sicuramente sì, il gol un po’ mi manca. Un centrocampista che segna ha sicuramente un tassello in più nel suo repertorio. Anche se è una cosa importante però, non guardo tanto ai traguardi personali ma a fare bene e portare a casa i risultati per la squadra”.

Alessio Buzzanca