Il presidente della Figc Gabriele Gravina ai taccuini de Il Mattino parla della Nazionale: “Sono troppo pochi i selezionabili per la Nazionale italiana in generale.
Nei nostri vivai abbiamo tanto talento, ma bisogna metterlo nelle condizioni di giocare, sbagliare e maturare. Solo così si diventa campione. La scuola degli attaccanti italiani – prosegue Gravina – è sempre stata straordinaria, spero sia solo un ciclo, anche se temo che l’esterofilia dei Club si concentri maggiormente sulle punte per regalare ai tifosi nomi altisonanti, che spesso però non valgono le aspettative”.
Evidentemente il Presidente federale dimentica che Mancini ha scelto di non convocare Mattia Zaccagni che attualmente è il miglior marcatore italiano in Serie A. Se i pochi attaccanti buoni vengono lasciati a casa…
Alessio Buzzanca